Libri di M. Cucchi
Romanzi e racconti. Volume Vol. 3
Stendhal
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: XLII-1535
Questo terzo volume della raccolta dell'opera narrativa di Stendhal, con nuove traduzioni, contiene "La Certosa di Parma", e due opere meno note al lettore italiano, ma tutt'altro che minori o meno ricche d'interesse: le "Cronache italiane" e "Lamiel". Se la ricchezza spirituale, l'acuta intelligenza e l'ironia della Certosa sono bene note; la stessa conoscenza e passione per lo spirito e il carattere italiano, continuamente contrapposti a quelli francesi, percorrono le "Cronache", nate dalla riscrittura di storie trovate in antichi manoscritti. Nel caso delle "Cronache italiane", gli antichi manoscritti esistevano realmente, e il Meridiano ne offre in appendice il testo originale, permettendo così di apprezzare l'enorme lavoro di stile e di fantasia messo in atto da Stendhal, nel servirsene e insieme nell'allontanarsene. "Lamiel", romanzo incompiuto, al quale l'autore lavorò fra il 1839 e il 1840 con nuove revisioni nel marzo 1842, pochi giorni prima di morire, è di una modernità straordinaria e presenta una giovane che cerca nella libertà da ogni morale precostituita, anche sessuale, la propria emancipazione e la realizzazione della propria personalità.
Parole. Testo francese a fronte
Jacques Prévert
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 368
Raccolta di poesie pubblicata subito dopo la Seconda guerra mondiale, è in perfetta sintonia con il clima culturale del proprio tempo. C'è la stessa ansia di uscire dalla pagina ed entrare nella vita che determinò il successo mondano dell'esistenzialismo, c'è l'eco di qualche battuta come si immaginava che Sartre potesse pronunciarne al Café de Flore, c'è il cabaret colto, Brecht, la capacità di fare inquadrature come quelle memorabili dei film di Camé, e di dare alle immagini ora la compattezza del volto proletario e fraterno di Jean Gabin, ora quell'effetto di dissolvenza che per chi ha vissuto in Bretagna sarà sempre un molo che si scioglie a metà tra la sabbia e il cielo, nella nebbia della bassa marea.
La pioggia e il bel tempo. Testo francese a fronte
Jacques Prévert
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2019
pagine: 344
«Quella di Prévert è stata, ed è ancora, la parola astuta e accattivante, sciolta, estrosa, un po' ribelle; colorita, distratta, ironica, sprecata... La parola che la gente aspetta, senza saperlo con chiarezza, di ascoltare. Ma per arrivare a pronunciarla occorre un talento speciale, un dono, una particolare forma di saggezza elementare che resiste alla base. E che lo rende consapevole - nel suo essere osservatore stravagante e umile del mondo, sempre aperto e capace di meraviglia - di quanto la pienezza vera del reale risieda nella contemporanea presenza, tra le cose, di sogno e mistero, di desiderio e oblio.» (Dall'Introduzione di Maurizio Cucchi)
Canzoni per le sirene. Testo francese a fronte
Guillaume Apollinaire
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 200
Tra canto aperto e ricca opacità del reale, tra amore e disamore, tra sperimentazione e legame forte con la tradizione della lirica francese si realizza l'opera di un grande autore della poesia del Novecento, Guillaume Apollinaire. Scomparso appena trentottenne, sempre amato dai suoi lettori, è stato molto amato anche dai poeti, come dimostra questa antologia, che raccoglie traduzioni di tre di loro, appunto, appartenenti a generazioni diverse, ma legati da un solidissimo filo conduttore letterario: Vittorio Sereni, Giovanni Raboni, Maurizio Cucchi. Ognuno è qui presente con le proprie predilezioni dall'opera di Apollinaire, e dunque con scelte tratte da uno scenario aperto, apertissimo, che include la sintesi magistrale e la grazia sottile dei disegni del 'Bestiario' per arrivare ai componimenti più vasti e articolati, poematici e prosastici come 'Zona' o 'Vendemmiaio', muovendo dall'acutezza esemplare del 'Pont Mirabeau' o dei 'Colchici' fino ai capitoli della malinconia amorosa del 'Canto del malamato'. Un secolo, dunque, è trascorso dalla scomparsa dell'autore, ma l'emozionante freschezza della sua poesia, così variamente estrosa nel suo compiersi, ci arriva con quell'intatta e incantevole perfezione che è solo dei grandi.
Dissolvenze
Valerio Mello
Libro
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2026
pagine: 72
Nei fitti percorsi interni di questo suo nuovo, organico libro, Valerio Mello, entrando nel vivo dettaglio del reale, nella fi
Poesie
Marta Fabiani
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 1985
pagine: 102
Poeti italiani del secondo Novecento. 1945-1995
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1994
pagine: 1336
Romanzi e racconti. Volume Vol. 2
Stendhal
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: XLIII-1425
In questo volume, curato da Mariella Di Maio, trovano posto opere incompiute di grande interesse: l'ampio romanzo di costume "Lucien Luwen" e dieci opere narrative incompiute. Inoltre viene presentata la prefazione che Paul Valery scrisse a Lucien Leuwen e che testimonia l'interesse che l'opera stendhaliana ha sempre riscosso.
La simmetria del gheriglio
Laura Garavaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2012
pagine: 80
In questi suoi versi, che vengono a costituire un vero e proprio libro organico, efficace anche nel progetto, nel quadro dei suoi rimandi e delle sue simmetrie interne, Laura Garavaglia parrebbe muoversi in oscillazione tra due poli imprescindibili: da una parte un vivo desiderio di conoscenza autentica, non banale, non realizzata su moduli preesistenti; dall’altra il vibrare dell’emozione o dell’ansia, dell’angoscia, a tratti, o della gioia a volte, dell’esserci. Come dire, in fondo, che nell’onestà della reale esperienza personale, il poeta può coniugare intelligenza del mondo e slancio (o approfondimento) lirico. Non è facile, s’intende, ma Garavaglia si serve, con umiltà e passione al tempo stesso, di un nuovo importante strumento, poco praticato, in genere, dai poeti: quello della parola scientifica, in grado di proporre strade di apertura pressoché inedite all’espressione letteraria e in grado di offrire spunti linguistici, metafore implicite, similitudini, di eccezionale risalto e novità. Verosimilmente si tratta di una via destinata a sempre maggiore successo e, in questo, Garavaglia riesce a porsi in una posizione, se non di avanguardia, di molto evidente tempestività.
Il freddo e il crudele
Mary Barbara Tolusso
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2012
pagine: 84
Il primo dato che emerge e si impone, dalla lettura di "Il freddo e il crudele" di Mary Barbara Tolusso è il rigore intellettuale acuto, a volte persino capace di passare dall’ironico al beffardo, con il quale l’autrice ci consegna una sua particolarissima analisi e testimonianza del senso dell’esistere. Un senso che sembra dominato, peraltro, dalla presenza del corpo, reiterata e a volte quasi oscena nella sua ineluttabilità. Ed è tale la frequenza ossessiva, tematica, appunto, del corpo, che la prima, inevitabile considerazione che viene alla mente è che Mary Barbara Tolusso tenda a portarne all’esasperazione la presenza come per la volontà, infine, di potersene liberare… Insomma, come se il suo continuo riportarne in pagina le diverse prospettive da cui considerare o visionare o veder agire la propria fisicità non fosse che una nuova variante di un tema chiave, di un topos non solo letterario: quello della prigione del corpo. Ma la nostra poetessa è troppo accorta e sottile per cadere nella trappola, per dar luogo all’ennesimo lamento. E infatti, nel suo dominio, la corporeità vive nel testo autenticamente, conferisce esperienza fondante, produce vitalità e soddisfazione.
Mediterraneo. Un viaggio poetico. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 64
I poeti si immergono volentieri nel paesaggio, se ne lasciano attrarre, lo perlustrano volentieri, ne traggono spesso materia e spunti. E quando il paesaggio presenta la varietà, le meraviglie naturali e il deposito storico del Mediterraneo, il meccanismo si perfeziona e il rapporto tra i luoghi e la poesia diviene naturale. In questa antologia sono proposti testi di autori diversi, per generazione e per orientamento culturale: Cristina Annino, Davide Paolo Bianco, Rosita Copioli, Maurizio Cucchi, Lucrezia Lerro e Amos Mattio. Ognuno di loro ha reagito con la propria sensibilità e il proprio pensiero alle suggestioni del paesaggio, fra terra e mare, in un giro apertissimo d'orizzonte, in una ambientazione geografica dai caratteri molteplici. Qualcosa, quindi, di molto stimolante per la fantasia del viaggiatore, che potrà confrontarsi con gli estri dei poeti per i luoghi che conosce o farsi guidare idealmente in altri ambienti che ancora non conosce.

