Libri di M. Infelise
La voce dell'editore. Prefazioni e dediche
Aldo Manuzio
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 128
Libri per tutti. Generi editoriali di larga circolazione tra antico regime ed età contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2011
pagine: 359
Cosa si intende per "Libri per tutti"? È una formula di comodo per definire testi riprodotti in serie prevalentemente legati alla consueta forma libro e destinati alla larga circolazione. Stampati, per lo più, ma non esclusivamente, dato che per secoli anche la riproduzione a mano ha potuto garantire una buona diffusione. In altri tempi li si sarebbe chiamati "libri popolari". Ma, com'è noto, l'aggettivo popolare non qualifica esattamente prodotti che, se ebbero e hanno tuttora uso e destinazione popolare, sono altresì caratterizzati da una circolazione in ambiti diversi della società. Popolari quindi, ma non solo. Libri che possono capitare nelle mani di chiunque, dotto o incolto che sia, da non confondere con la moderna categoria del bestseller, legata alla narrativa di consumo dell'età contemporanea, le cui fortune sono destinate ad esaurirsi nel volgere di pochi anni. Una parte significativa di questa produzione è se mai da ascrivere alla tipologia del longseller, ovvero di quei titoli che non compaiono nelle classifiche, ma che restano disponibili negli anni e talvolta anche nei secoli, incidendo con discrezione, ma in profondità, sulle abitudini culturali. I libri per tutti sono in genere destinati alla dispersione. Esiste una sorta di pregiudiziale colta che seleziona la memoria dei libri e delle letture penalizzando sistematicamente i più diffusi e familiari. Spesso non sono venduti nelle librerie, come non sono destinati a venire conservati nelle biblioteche.
Della censura dei libri. 1730-1736
Carlo Lodoli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2002
pagine: XXII-90
Carlo Lodoli (1690-1761) è noto soprattutto come grande teorico di un'architettura razionale e funzionalista in grado di abbandonare canoni e modelli barocchi. Spirito irrequieto e anticonformista, fu anche il maestro e l'educatore del gruppo di patrizi veneziani maggiormente impegnati nei tentativi di riformare la vecchia repubblica marciana. Dal 1723 al 1741 Lodoli fu uno dei principali responsabili della censura veneta, alla quale prestò la sua opera nell'intento di rimodernarne le strutture, finché non venne destituito su pressione di un gruppo di patrizi ostili alla sua politica d'apertura. In tale veste fu autore di alcune originali relazioni, risultato dei suoi studi sulla legislazione che regolava la stampa.
Per Marino Berengo. Studi degli allievi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2000
pagine: 832
Venezia e la guerra di Morea. Guerra, politica e cultura alla fine del '600
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 384
sa guerra di Morea (1684-1699) fu l'ultima grande avventura espansionistica della Repubblica di Venezia. Essa si inserisce nel contrattacco vittorioso della lega costituita tra Impero, Polonia, Venezia e Sede Apostolica per liberare Vienna dall'assedio turco e pone al centro dell'attenzione dell'Europa l'intero quadrante balcanico. Per i veneziani la conquista del Peloponneso rappresentò un grande momento di gloria e di ampliamento del suo impero marittimo. Mario Infelise è direttore del Dipartimento di Studi Storici dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Anastasia Stouraiti ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della Grecia moderna presso l'Università di Atene.

