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Libri di M. Locci

Alessandro D'Ercole. Piramidi di fede. Catalogo della mostra (Marino, 30 maggio-21 giugno 2014)

Alessandro D'Ercole. Piramidi di fede. Catalogo della mostra (Marino, 30 maggio-21 giugno 2014)

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2014

pagine: 32

Il ferro è da sempre protagonista nelle sculture di Alessandro D'Ercole, amato per la sua stessa essenza primordiale che è consunstanziale con la sua idea di arte, costantemente in bilico tra proliferazione e germinazione di segni. Usa il ferro in quanto materia dalla finitura barbarica, attrattore magnetico di altri elementi metallici, sostanza plasmabile e riciclabile all'infinito, simbolo di forza e portanza, cui D'Ercole dona una consistenza leggera e instabile. In questa mostra, l'artista vuole far emergere l'arte come forma di comunicazione e di rappresentazione della società, superando l'attuale frattura tra manufatto artistico e spazio urbano. L'arte e l'architettura, quale insiemi di opere materiali costruite dall'uomo nell'ambiente naturale, sono esse stesse un sistema complesso che segue le leggi individuate da Ilya Prigogine (premio Nobel per la chimica, che ha teorizzato le strutture dissipative, sistemi lontani dall'equilibrio e aperti all'esterno, nei quali le fluttuazioni di energia possono produrre ordine dal caos). Arte connessa con la flessibilità di concezione e con il dinamismo della vita. È un'ipotesi sperimentale in cui l'artista convoglia vari mezzi espressivi. Rispetto ai metodi tradizionali quello di Alessandro D'Ercole implica l'individuazione di processi topologici più complessi e stratificati, una maggiore flessibilità nel gestire lo spazio, una concezione dell'arte integrata con l'organismo architettonico e lo spazio urbano.
10,00 €

L'architettura di Franco Palpacelli. Polarità emittenti-captanti

Libro: Libro rilegato

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2005

pagine: 208

Laureatosi con Adalberto Libera, di cui è stato suo assistente, Francesco Palpacelli (Fiuggi 1925 - Roma 1999) lavora con Giuseppe Vaccaro fino al 1968; contemporaneamente partecipa a numerosi concorsi tra cui quelli per la Camera dei Deputati, per il Parlamento in Nigeria, per vari spazi teatrali (Alessandria, Cagliari, Belgrado, Pescara e Udine). Realizza due centri idrici a Roma per i quali vince due premi ln/Arch e il premio europeo per le strutture in acciaio. Fuori dagli schemi e dagli stereotipi, le sue opere si rapportano per contrapposizione con il contesto, costituendo un antimonumentale land-mark paesaggistico. I saggi del libro mettono in evidenza i complessi riferimenti e le icone fondative del suo lavoro.
37,00 € 35,15 €

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