Libri di Maila Mislej
Contro la contenzione
Maila Mislej
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 162
Essere noi “complianti” con il cittadino prima di chiederci se lui lo è con la terapia Da circa duemilacinquecento anni, il corso della storia della nostra civiltà nella sua forma compiuta, il gesto della cura ha riconosciuto una relazione rimasta immutabile: una persona che affida la sua speranza di salute/vita a un’altra persona. Che spesso non conosce. E di cui implicitamente si fida. È uno dei gesti dell’umano che più si avvicinano al sacro poiché la posta è la vita. Sono gesti che implicano assunzioni di impegni, responsabilità, attenzioni, rispetto. Il primo rispetto è quello della libertà, intesa nel senso più ampio e senza eccezioni. Su questo solco si sono snodati nel tempo il lavoro, la ricerca, il confronto, le battaglie e i risultati della lotta alla contenzione che i professionisti impegnati in questa pubblicazione, e tanti altri, hanno portato aventi con coraggio e passione. Si è realizzata, come accade poche volte e con difficoltà, la felice situazione nella quale da un assunto teorico, filosofico, clinico e giuridico, tutti collimanti, si realizza una pratica che traduce la teoria in realtà. A tutela dei diritti delle persone e nel rispetto del senso di civiltà che deve caratterizzare tutte le nostre organizzazioni.
Democrazia e nursing
Maila Mislej
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 124
"Se uccidiamo l'empatia finisce che mettiamo in soffitta il copione dell'affettività con tutti i suoi bei fronzoli che ci aiutano a stare meglio al mondo. Ma vado oltre. Siccome ha ragione Sartori nel dire che la democrazia è una grande generosità messa a rischio dall'egoismo, uccidendo l'empatia facciamo fuori la democrazia. Empatia e affettività sono gli ingredienti della solidarietà, della cooperazione e della generosità. Per tal ragione chi ha ruoli di comando nel teatro organizzativo dovrebbe sostenere e premiare le azioni prodotte dall'empatia, dalla solidarietà e dalla cooperazione. Viceversa, quando tale sostegno non c'è, quando è premiato l'individualismo, col suo copione anaffettivo, la finalità (conscia o inconscia) è di ridurre i livelli di democrazia nell'organizzazione (e dunque anche nel Paese). La promozione della ortopedia del corpo - che esclude empatia ed affettività - è funzionale alle oligarchie perché porta con se l'ortopedia della mente e il regredire della democrazia." (Maila Mislej)
Assistenza, etica ed economia. Interrogarsi su questioni di fondo e non essere neutrali
Maila Mislej
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 139
Assistenza e diritti. Critica alla contenzione e alle cattive pratiche
Maila Mislej, Livia Bicego
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 173
Un certificato di un medico di base di Trieste nel 2006 prescrive la contenzione di un anziano in casa di riposo. I servizi psichiatrici degli ospedali milanesi e romani sono puntualmente dotati di diversi e sempre più articolati strumenti di contenzione fisica dei degenti. Un solerte magistrato di Udine ha rinviato a giudizio il direttore del Dipartimento di salute mentale perché la rete metallica attorno a un Centro di salute mentale era rotta e aveva consentito a un aspirante suicida di andarsene. Pratiche fino a ieri esercitate in sordina, di nascosto o comunque consapevolmente non degne vengono rilegittimate da regolamenti, protocolli, definizioni pseudoscientifiche, giustificazioni etiche. In questo libro vi è un'idea forte, convinta e organica di difesa e proposta concreta di diritti esercitabili. Un sistema visto come a portata di mano che rednda reali i diritti invece di lederli. Passione ed etica della professione che si fanno sistema di intervento, lettura delle complessità, consapevolezza dei mezzi e loro praticabilità dichiarata ed esercitata. (Dalla prefazione di Franco Rotelli).
Nursing abilitante. L'arte di compromettersi con la presa in carico
Maila Mislej
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 174
Prendendo le mosse dall'esperienza di Trieste, l'autrice propone un modello di assistenza applicabile in ogni realtà e per ogni aspetto assistenziale. Il testo nasce con l'obiettivo di illustrare agli studenti del corso di laurea in infermieristica gli elementi fondamentali del modello: una nuova definizione di nursing centrata sul processo infermieristico, una grande attenzione all'attività di ricerca, la leadership dell'infermiere nei diversi setting assistenziali e organizzativi.
Contro la contenzione. Garantire sempre, a ogni cittadino, l'articolo 13 della Costituzione. Si può, si deve
Maila Mislej, Livia Bicego
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 109
Questo saggio tratta di un segno antico dell.onnipotenza dell'uomo sull'uomo. Come afferma una delle autrici, la contenzione è pratica barbara, purtroppo ancora diffusa nelle strutture per anziani e nei reparti. Eliminare la contenzione è la battaglia del buon senso contro il non senso, della conoscenza contro l'ignoranza, l'arroganza e la presunzione, la battaglia del pensiero critico contro la consuetudine e gli automatismi. Quindi, le domande saranno: come eliminare la contenzione? Quali sono le pratiche alternative? E dalle pagine del volume si capirà quanto sia essenziale sostenere e promuovere la capacità di mettersi nei panni dell'altro, l'acquisizione di sempre nuove competenze, il sostegno dell'innovazione e dei cambiamenti organizzativi.
L'infermiere di famiglia e di comunità
Maila Mislej, Flavio Paoletti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 157
Nella dialettica tra comunità, persona, famiglia e sistema solidale, una dialettica oggi sempre più difficile a causa dei mutamenti demografici in atto, si inserisce l'infermiere di comunità e di famiglia: due aree di competenza differenziate e complementari, che obbligano a un ripensamento profondo del ruolo e della professione, dal punto vista clinico, sociale e organizzativo. In queste pagine l'attenzione si concentra su storie che riuniscono, senza soluzione di continuità, bambini, adulti, anziani e le loro comunità. Storie dove le competenze e le capacità tecniche storiche dell'infermiere sorreggono quelle innovative. in cui le relazioni intense dei protagonisti mettono in moto la creatività e la capacità di attivare risorse, anche eterodosse, per sviluppare interventi partecipati di prevenzione e percorsi assistenziali condivisi e personalizzati. Apparirà ancora più chiaro che l'assistenza non può e non deve essere standardizzata, ma deve essere personalizzata a seconda delle esigenze delle persone e delle caratteristiche delle comunità. "Questo libro - tecnico e coinvolgente - dovrebbe finire in mano a tante persone... Sono pagine che parlano alle nostre esistenze. Alla vita di chi ha dedicato le proprie giornate al sociale. a chi si è appena affacciato a quello che, probabilmente, domani sarà il suo lavoro. a coloro che comunque nutrono interesse, più con il cuore che con la mente, a fatti e vicende che toccano uomini e donne soprattutto nel periodo della difficoltà e dell'abbandono" (dalla Presentazione di don Mario Vatta).

