Libri di Matteo Ballarin
Rivière, Sandberg, Bardi. Il museo degli anni Cinquanta
Libro: Libro in brossura
editore: Università Iuav di Venezia
anno edizione: 2016
pagine: 92
Nell’Europa del secondo dopoguerra, uno dei temi più ricorrenti nel dibattito architettonico è stato senza dubbio quello della costruzione di edifici a destinazione culturale. Tra di essi, il museo dismette la sua natura elitaria e va a occupare i luoghi strategici della nuova città: parchi urbani, campus, zone depresse. Spazio pubblico per eccellenza, in esso si riconosce un nuovo tipo di cittadino. Se da un lato le avanguardie artistiche spingono per una maggiore interazione col pubblico, dall'altro l'attività di architetti e teorici come Costant, Cedric Price, Renzo Piano e Richard Rogers ispirano curatori e museologi nella realizzazione di nuovi edifici. Gli scritti dei direttori Georges-Henri Rivière, Willem Sandberg, Pietro Maria Bardi delineano i temi della nuova architettura, della flessibilità spaziale e della partecipazione critica, analizzando le opere di Affonso Reidy, Franco Albini, Franco Minissi, Lina Bo Bardi ed altri architetti che in quegli anni si erano misurati col tema del Museo.
Padiglioni e spazi della Biennale di Venezia
Matteo Ballarin
Libro: Libro rilegato
editore: RG (Treviso)
anno edizione: 2015
pagine: 80
L'Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia, che si tiene ogni due anni, è la più antica manifestazione di questo tipo ancora esistente al mondo. I suoi spazi - padiglioni nazionali ai Giardini di Castello, Arsenale e sedi espositive esterne - appaiono oggi in questo libro in una serie di disegni - sezioni, viste a volo d'uccello, spaccati prospettici - che permettono di cogliere con un solo sguardo l'esterno e l'interno degli edifici. Oltre agli splendidi disegni, il volume ripercorre la storia della Biennale di Venezia e, per la prima volta, mostra ad uno ad uno tutti i cataloghi ufficiali dal 1887 ad oggi.
Software gratuito per l'architettura e l'urbanistica
Matteo Ballarin
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 304
Il tema del software gratuito è, per più di una ragione, certamente attuale: appannaggio di qualche appassionato attivista digitale fino a qualche anno fa, oggi rappresenta uno dei punti di forza dell'informatica applicata alle discipline del progetto. Una realtà professionale che sta fortemente ripensandosi alla luce delle recenti congiunture economiche, un'attenzione sempre maggiore ai temi del riciclo e della sostenibilità, le ovvie difficoltà del neolaureato che si affaccia sul mercato del lavoro sono i fattori esterni che hanno spinto studi privati, enti di ricerca ed amministrazioni pubbliche a dotarsi di una strumentazione gratuita e open source, con risultati apprezzabili. Il libro si rivolge al professionista che voglia implementare conoscenze già acquisite nell'ambito del software e anche al futuro progettista che stia costruendo il proprio personale percorso di studi ed arsenale di strumenti, per un'operatività a scala globale. Viene qui presentato non solo un utile catalogo di strumenti, ma soprattutto l'analisi dello stato dell'arte nel settore, un elenco critico delle esperienze più riuscite in Italia e all'estero ed una disamina teorica necessaria per costruire un abito mentale non più legato alla logica del singolo software ma, piuttosto, a quella dell'obiettivo professionale.

