Libri di Mauro Pusceddu
Spice
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 400
L'estate 2024 vede tornare in azione Nada Senes, prima commissaria nera italiana, dopo le azioni poliziesche narrate in Eroina. Durante un servizio di perlustrazione in elicottero sopra le campagne della Sardegna centrale, Nada vede due persone in fuga. Dopo averle inutilmente inseguite a terra, scopre un campo di marijuana e il cadavere di un prete indiano, torturato e ucciso dentro una chiesa diroccata. Scatta l'indagine sul passato del sacerdote, appena nominato parroco di un villaggio senza parrocchiani per sottrarlo alle chiacchiere circolanti sul suo conto nel paese del precedente incarico. Il clamore della vicenda attira i mezzi d'informazione, e l'interesse di una intraprendente giornalista. Intanto le piantagioni di cannabis legale vanno a fuoco e una nuova droga sintetica – spice – addizionata alla marijuana provoca un'ondata di suicidi. Nada vive un rapporto sempre più complesso con la piemme Letizia Ruju; è bloccata in un dialogo immaginario con Macellari, il collega corrotto in coma dopo la sparatoria avvenuta cinque anni prima. Nada: alla ricerca di verità vecchie e nuove e di sé stessa, ma forse solo incapace di capire se davvero vuole essere la poliziotta che è.
Eroina
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2022
pagine: 448
Nada Senes è la prima vicecommissaria nera italiana. Dopo i trascorsi nei NOCS e un incidente in elicottero in cui ha perso la sua squadra, viene prosciolta da ogni responsabilità e assegnata alla questura di Nùoro, la città della Sardegna interna dove aveva vissuto alcuni anni d’infanzia. È la prima settimana del nuovo incarico di Nada, nel novembre 2019, quando viene trovato in campagna un cadavere non identificabile di un nero, due minorenni muoiono per overdose e un orso fugge dallo zoo privato di un ex sequestratore che gestisce il traffico di cocaina. Nada con la sua nuova squadra avvia le indagini per la identificazione del cadavere e le cose si complicheranno per l’entrata in scena di un gruppo di spacciatori nigeriani che controllano il mercato dell’eroina nel Nord Sardegna. Fra boss dello spaccio o aspiranti tali, prostitute-schiave, investigatori corrotti, pubblici ministeri che dalla vicecommissaria Senes si attendono un riscatto da lei invece respinto, Nada dovrà fare i conti con una vicenda ingarbugliata che la metterà ogni giorno di più di fronte ai fantasmi della propria esistenza e rinnoverà i traumi causati da una società incapace di comprendere la diversità.
Il gattiglio e altri mostri
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 165
Alle coordinate geografiche di una Sardegna precisa e individuabile si sovrappone in questi racconti una mappa dell’assurdo che offre una prospettiva inusuale su questa terra e soprattutto sulla sua anima nera. Fra i personaggi che si muovono nella dimensione letteraria del legal thriller troviamo coltivatori di marijuana, carabinieri, pubblici ministeri, avvocati, professori, scrittori, artisti, nobildonne decadute. Figure concrete che giocano però sempre con alter ego molto speciali: vampiri, streghe, mutanti, telepati, ombre dell’altro mondo e animali mostruosi… Come il gattiglio: incrocio fra gatto e coniglio venuto fuori da una reale bufala giornalistica, il mostro emblema di un narrare in stile crossover che ha per imperativo l’ibridazione, dove livello del reale e livello del fantastico s’incrociano e gareggiano, e finiscono per equivalersi.
Caccia grossa. Scene e figure del banditismo sardo
Giulio Bechi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 259
Edito nel 1900 e firmato con lo pseudonimo di Miles dall'autore Giulio Bechi, "Caccia grossa" rappresentò un vero e proprio libro scandalo. Tenente dell'Arma spedito nel 1899 in Sardegna per prender parte alle operazioni contro il banditismo volute dal governo Pelloux, Bechi diede un ritratto, tra cronaca e romanzo, della stagione forse più acuta della criminalità in Sardegna, quella di fine Ottocento. Uno sguardo esterno che ai lettori sardi parve viziato da un atteggiamento "coloniale", per l'approssimazione con cui si osservava la società isolana, assimilata al fenomeno del banditismo, escludendone la "società civile". Oggi si tende a dare un interpretazione più misurata del libro di Bechi (più volte riedito nel Novecento), per quanto in quelle pagine si andava minando la mitologia e la mistica del "bandito-eroe" e si proponevano soluzioni sociali che di fatto testimoniavano il superamento delle posizioni ottocentesche sulla "razza delinquente".
La paraninfa
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2019
pagine: 208
Sardegna, anno 2013: il professor Brau è un giovane e brillante studioso di Storia del Diritto, appassionato teorico e annoiato commissario negli esami per avvocato. Però durante uno di questi concorsi è scosso dalla deflagrante scoperta di un plico contenente un carteggio e uno strano memoriale: vecchi di trecento anni e (si vede subito) rivelatori di una storia occultata. Brau s'immerge nella lettura della corrispondenza fra Vicente Bacallar Sanna - diplomatico e letterato sardo travolto dalla tempesta della guerra di successione spagnola - e alcuni dignitari tedeschi. Lettere e memoriale svelano il retroscena del progetto di un regnante tedesco per l'Isola, mentre nel 1713 Max Emanuel di Baviera è in effetti designato Re di Sardegna. Bacallar stende il pamphlet "La Sardegna paraninfa della pace", stampato anonimo nel 1714, rivolto ai regnanti d'Europa per persuaderli della convenienza di ottenere il Regno Sardo. La Paraninfa raffigura l'isola mediterranea come un eden; è un quadro a tinte cariche, non senza pennellate mistificanti. Brau, ormai proiettato nella Sardegna del 1713, seguirà il viaggio sull'isola di un prete senza scrupoli e di un rigoroso militare tedesco, Louis Ufer, plenipotenziario del duca di Baviera approdato sul suolo sardo per capire e riferire a Max Emanuel se quella è davvero la terra magnificata nella Paraninfa. Don Vicente è terrorizzato all'idea che si scoprano le sue esagerazioni. A menzogna rischia di aggiungersi menzogna con il pericolo che il suo sogno svanisca nel sangue. A che cosa potrebbe essere disposto il diplomatico purché ciò non accada? Una bugia alla base persino della Storia? Anche Brau, mentre procede con la lettura, di rivelazione in rivelazione, è tormentato dal pensiero di una menzogna su cui ha fondato la propria vita. La Storia e le sue alternative (comprese quelle immaginarie) giocano con la storia individuale e le possibilità dei personali destini, e con la natura del tempo.
Il mio vero nome
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 348
In fuga dal proprio passato, un uomo senza nome vuole comprare una seconda vita da Mr. Poof, specialista in sparizioni di vecchie identità e nell'inventarne di nuove; professionista con due regole: non aiuta gli assassini e - se vuoi la busta gialla con i tuoi nuovi documenti - deve piacergli la tua storia. L'autoritratto del protagonista delinea un avvocato che sa di non esserlo davvero e che sostituisce l'ortodossia del ruolo con la propria: sopravvivere a qualunque costo, nelle pieghe oscure del sistema. Ci riesce, ma arriva l'incontro con Elvire, fascinosa e instabile collega che ha in testa progetti molto pericolosi. Qui inizia una nera vicenda di morti ammazzati gravitante intorno a una vecchia borsa che qualcuno vuole riavere a tutti i costi, vaso di Pandora di un pezzo di storia italiana legato al misterioso "quinto uomo" che avrebbe avuto un ruolo nel sequestro dello statista Aldo Moro. Ma fino a che punto potrà essere considerato vittima o carnefice il personaggio-narratore in questa storia fatta di verità sempre vacillanti? Occorrerà farsi accanto a Mr. Poof per valutare un racconto salvifico fatto di azione e visioni lisergiche, razionalità e affabulazione rapsodica.
Amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione. Percorsi giurisprudenziali 2010
Elena Meloni, Mauro Pusceddu
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2010
pagine: XIII-206
L'opera fornisce un percorso ragionato della giurisprudenza su modi di costituzione ed effetti dei regimi di amministrazione di sostegno, interdizione, inabilitazione ed incapacità naturale.

