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Libri di Meri Sclosa

Le doge. Vie publique et vie privée

Le doge. Vie publique et vie privée

Meri Sclosa

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 32

Una teoria di centoventi dogi - guerrieri, politici, letterati, perfino un santo, Pietro Orseolo - abbraccia la storia millenaria della Repubblica di San Marco, evocando la grandezza e gli splendori di uno stato che, nel periodo della sua massima espansione, andava dalle terre di Bergamo e Brescia all'isola di Cipro. La forma perfetta di governo - così almeno la si considerava - elaborata dalla classe dirigente veneziana poneva ferree limitazioni all'autorità del principe, non un sovrano, ma un magistrato, seppure di eccelso grado, eletto a garante dell'edificio costituzionale. Si perde nelle nebbie del tempo la veridicità della nomina del primo Dux, che la tradizione, situando l'episodio nel 697, riconosce in Paoluccio Anafesto da Eraclea, comandante militare della provincia veneta subordinato al governatore bizantino di Ravenna. Dinanzi al ripiegarsi dell'impero romano d'Oriente, l'autonomia di Venezia cresce in modo progressivo: è l'anno 810 quando Agnello Partecipazio, dopo avere sconfitto l'esercito franco di Pipino, figlio di Carlo Magno, viene acclamato alla suprema dignità e sposta la residenza ducale a Rivoalto, nel luogo dove sorge tuttora.
5,00

Il doge. Vita pubblica e privata

Meri Sclosa

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 32

Una teoria di centoventi dogi - guerrieri, politici, letterati, perfino un santo, Pietro Orseolo - abbraccia la storia millenaria della Repubblica di San Marco, evocando la grandezza e gli splendori di uno stato che, nel periodo della sua massima espansione, andava dalle terre di Bergamo e Brescia all'isola di Cipro. La forma perfetta di governo - così almeno la si considerava - elaborata dalla classe dirigente veneziana poneva ferree limitazioni all'autorità del principe, non un sovrano, ma un magistrato, seppure di eccelso grado, eletto a garante dell'edificio costituzionale. Si perde nelle nebbie del tempo la veridicità della nomina del primo Dux, che la tradizione, situando l'episodio nel 697, riconosce in Paoluccio Anafesto da Eraclea, comandante militare della provincia veneta subordinato al governatore bizantino di Ravenna. Dinanzi al ripiegarsi dell'impero romano d'Oriente, l'autonomia di Venezia cresce in modo progressivo: è l'anno 810 quando Agnello Partecipazio, dopo avere sconfitto l'esercito franco di Pipino, figlio di Carlo Magno, viene acclamato alla suprema dignità e sposta la residenza ducale a Rivoalto, nel luogo dove sorge tuttora.
5,00 4,75

El dux. Vida pùblica y privada

Meri Sclosa

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 32

Una teoria di centoventi dogi - guerrieri, politici, letterati, perfino un santo, Pietro Orseolo - abbraccia la storia millenaria della Repubblica di San Marco, evocando la grandezza e gli splendori di uno stato che, nel periodo della sua massima espansione, andava dalle terre di Bergamo e Brescia all'isola di Cipro. La forma perfetta di governo - così almeno la si considerava - elaborata dalla classe dirigente veneziana poneva ferree limitazioni all'autorità del principe, non un sovrano, ma un magistrato, seppure di eccelso grado, eletto a garante dell'edificio costituzionale. Si perde nelle nebbie del tempo la veridicità della nomina del primo Dux, che la tradizione, situando l'episodio nel 697, riconosce in Paoluccio Anafesto da Eraclea, comandante militare della provincia veneta subordinato al governatore bizantino di Ravenna. Dinanzi al ripiegarsi dell'impero romano d'Oriente, l'autonomia di Venezia cresce in modo progressivo: è l'anno 810 quando Agnello Partecipazio, dopo avere sconfitto l'esercito franco di Pipino, figlio di Carlo Magno, viene acclamato alla suprema dignità e sposta la residenza ducale a Rivoalto, nel luogo dove sorge tuttora.
5,00 4,75

Der Doge. Oeffentliches und privates Leben

Meri Sclosa

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 32

Una teoria di centoventi dogi - guerrieri, politici, letterati, perfino un santo, Pietro Orseolo - abbraccia la storia millenaria della Repubblica di San Marco, evocando la grandezza e gli splendori di uno stato che, nel periodo della sua massima espansione, andava dalle terre di Bergamo e Brescia all'isola di Cipro. La forma perfetta di governo - così almeno la si considerava - elaborata dalla classe dirigente veneziana poneva ferree limitazioni all'autorità del principe, non un sovrano, ma un magistrato, seppure di eccelso grado, eletto a garante dell'edificio costituzionale. Si perde nelle nebbie del tempo la veridicità della nomina del primo Dux, che la tradizione, situando l'episodio nel 697, riconosce in Paoluccio Anafesto da Eraclea, comandante militare della provincia veneta subordinato al governatore bizantino di Ravenna. Dinanzi al ripiegarsi dell'impero romano d'Oriente, l'autonomia di Venezia cresce in modo progressivo: è l'anno 810 quando Agnello Partecipazio, dopo avere sconfitto l'esercito franco di Pipino, figlio di Carlo Magno, viene acclamato alla suprema dignità e sposta la residenza ducale a Rivoalto, nel luogo dove sorge tuttora.
5,00 4,75

Il doge. Vita pubblica e privata. Ediz. inglese

Il doge. Vita pubblica e privata. Ediz. inglese

Meri Sclosa

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 32

Una teoria di centoventi dogi - guerrieri, politici, letterati, perfino un santo, Pietro Orseolo - abbraccia la storia millenaria della Repubblica di San Marco, evocando la grandezza e gli splendori di uno stato che, nel periodo della sua massima espansione, andava dalle terre di Bergamo e Brescia all'isola di Cipro. La forma perfetta di governo - così almeno la si considerava - elaborata dalla classe dirigente veneziana poneva ferree limitazioni all'autorità del principe, non un sovrano, ma un magistrato, seppure di eccelso grado, eletto a garante dell'edificio costituzionale. Si perde nelle nebbie del tempo la veridicità della nomina del primo Dux, che la tradizione, situando l'episodio nel 697, riconosce in Paoluccio Anafesto da Eraclea, comandante militare della provincia veneta subordinato al governatore bizantino di Ravenna. Dinanzi al ripiegarsi dell'impero romano d'Oriente, l'autonomia di Venezia cresce in modo progressivo: è l'anno 810 quando Agnello Partecipazio, dopo avere sconfitto l'esercito franco di Pipino, figlio di Carlo Magno, viene acclamato alla suprema dignità e sposta la residenza ducale a Rivoalto, nel luogo dove sorge tuttora.
5,00

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