Libri di Metello Venè
Il marciapiede lungo
Metello Venè
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2015
pagine: 216
"Un bambino di nove anni in preda a un capriccio isterico; il padre, separato dalla moglie, che cerca di consolarlo. Poi la frase, improvvisa, tagliente, che il piccolo sussurra tra le lacrime: 'Voglio morire'. È un attimo. Il papà si specchia nel figlio, torna bambino, ripercorre d'un fiato profondi disagi che a propria volta ha vissuto: il difficile rapporto infantile con il padre Gian, il 'Grande Giornalista', vissuto all'insegna del distacco e della violenza psicologica in famiglia; l'adolescenza marchiata a fuoco dalla mancanza della figura paterna; la maturità, che proprio nel momento del riavvicinamento e della ritrovata armonia familiare si trova a fare i conti con un beffardo destino. Un viaggio nei ricordi e nelle emozioni per svelare i segreti della psicologia maschile e metterne a nudo vizi e debolezze, che sembrano trasmettersi inalterati di generazione in generazione."
Una giornata bestiale. Storie di animali che si innamorano, viaggiano, si divertono e altre stranezze
Metello Venè
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2017
pagine: 218
Un padre rinuncia al cibo per non abbandonare il figlioletto, un gruppo di giovani bulli tormenta un compagno, una femmina dall'aspetto dolce e timido si rivela una killer spietata. Non sono i personaggi di una nuova serie tv, ma un pinguino, uno stormo di piccioni, una coccinella: protagonisti, insieme a molti altri tipi originali, di racconti sorprendenti raccolti dall'autore nel mondo degli animali. Muovendosi come un reporter a caccia di scoop, Metello Vene spia insetti, uccelli, pesci, mammiferi giganti e bestiole da compagnia in vari momenti della loro giornata e ne registra abitudini, vizi, imprese e misfatti. Scopriamo così che i cigni sono compagni fedeli e premurosi, mentre i barbagianni lasciano spesso le loro penne nei nidi altrui e le chiocciole - chi lo direbbe mai - praticano il sesso estremo. E ancora che le vespe sono le vere inventrici della carta, i rinoceronti usano bagni pubblici per i loro bisogni e le simpatiche formiche non sono affatto più laboriose delle povere cicale, messe in cattiva luce in una famosa favola di Esopo. Dalle sue pazienti e appassionate osservazioni nasce questa variegata serie di storie - molte delle quali vissute personalmente - che mostrano animali di ogni specie in famiglia e al lavoro, a tavola e a letto, in viaggio e in guerra e compongono un curioso romanzo «bestiale», che non ha niente da invidiare alla più brillante commedia umana.

