Libri di Michele Gaeta
Non uno di più
Michele Gaeta
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 70
Quali sono le ragioni che spingono un uomo a commettere un femminicidio? Ovviamente non ne esiste una sola ma ogni assassino ne ha una propria, ma tutte possono essere caratterizzate dall'incapacità di alcuni uominidi accettare che le donne pretendano di modificare o uscire da una situazione che non vogliono continuare ad accettare. Ciascun assassino cerca di giustificare il proprio delitto ma questa volta le vittime non sono più passive ma intervengono mostrando le contraddizioni delle tesi presentate, però ancora una volta sono inascoltate. Questo testo nasce come sceneggiatura per una rappresentazione teatrale, messa in scena nel mese di maggio del 2024 per uno spettacolo riservato agli alunni, personale e genitori di un liceo scientifico di Bari.
Apologia di Caino. Elogio del politicamente scorretto
Michele Gaeta
Libro
editore: EDAS
anno edizione: 2024
pagine: 160
Solchi di vita
Michele Gaeta
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 126
Un uomo va a far visita alla propria madre in una casa di riposo pensando di trovarla come l'ha vissuta negli ultimi anni, durante la lunga malattia del padre e dopo la sua perdita, invece la trova più disponibile e pronta a raccontargli episodi della sua vita che ignorava e che gli consentono di conoscere i propri genitori.
Vennero a prendere...
Michele Gaeta
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 162
Il racconto prende spunto da una poesia, "E vennero a prendere", attribuita a Bertolt Brecht e molto popolare negli anni sessanta e settanta del secolo scorso nei movimenti di protesta. L'autore ha immaginato una storia che potesse seguirne l'excursus per mostrare come spesso si pensa che i diritti delle minoranze siano un problema marginale e che ci siano sempre argomenti più importanti da trattare, finché non si è direttamente coinvolti.
Un tavolino 'Ngannammare
Michele Gaeta
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 96
Nanni insegna in un liceo del centro di una città di mare e nel suo ultimo giorno di scuola prima del pensionamento si rifugia nella sua oasi: il bar 'Ngannammare. Il bar è gestito da un suo vecchio amico e il suo tavolo preferito è quello che gli consente di guardare il mare dalla prima fila. Nanni pensa di attendere la moglie leggendo e ascoltando musica in cuffia, ma quel tavolo diventa presto meta di molti suoi ex alunni o colleghi che vogliono augurargli un buon pensionamento, fargli sapere quanto sia stato importante per loro, o piuttosto ricordargli episodi negativi. Attraverso questi incontri/scontri avrà la possibilità non solo di rivedere alcune delle persone che hanno significativamente segnato la sua vita scolastica, ma anche di riviverla e comprendere cosa ha davvero rappresentato per lui. Ci sono due finali che sono stati scritti in momenti diversi e rappresentano due possibili conclusioni coerenti con le caratteristiche del protagonista. Il titolo di ogni capitolo fa riferimento ad una canzone di Francesco De Gregori perché il cantautore ha sempre rappresentato per Nanni un punto di riferimento. Il titolo del primo capitolo è un brano di Pino Daniele perché Nanni è meridionale e Pino non si discute. Non è una storia autobiografica, ma la vita professionale dell'autore è stata lo spunto per costruire le caratteristiche dei vari personaggi.
Un bar in piazza
Michele Gaeta
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
pagine: 112
Ambientato in un ipotetico paese di pescatori della provincia di Bari, solo perché l'autore conosce quella zona, nel racconto si confrontano tre vite: i due protagonisti e il testimone. I due ragazzi raccontano al proprietario del bar la loro storia, da cui emergono le diverse aspettative. Poi capita un imprevisto che cambia i ruoli e il più debole non ha la forza di cambiare e quando vede l'altra allontanarsi reagisce distruggendo due vite. L'autore ha voluto affrontare il dramma del femminicidio senza l'ambizione di raccontare una storia tipica, perché convinto che ogni storia sia diversa dalle altre, ma immaginandone una in cui matura una tale tragedia, facendola raccontare non solo dai protagonisti ma anche da colui che pur essendo un semplice testimone ne resta comunque coinvolto e sconvolto.
Maria. Storia di una donna invisibile
Michele Gaeta
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2013
pagine: 144
Dal bordo delle strade spesso attirano la nostra attenzione, difficilmente il nostro interesse. Incrociamo le loro vite temendo di farci coinvolgere anche con un solo sguardo.
Io non ci sto!
Michele Gaeta
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2011
pagine: 72
Cosa vuol dire nascere in una famiglia coinvolta in una faida, essere educati con l'idea della sopraffazione? Si può rinunciare a questa vita? Anna ha perso il fratello e ora sarà in grado di difendere il figlio che nascerà di lì a poci mesi? Un dialogo surreale con il figlio che nascerà la pongono davanti ad un bivio. Ma, alla fine, chi decide?

