Libri di Michele Spagnolo
Sentieri di fango. Sui campi di battaglia della Grande guerra da Ypres a Passchendaele
Michele Spagnolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2021
pagine: 352
Questo è il diario di un viaggio attorno alla città di Ypres, nelle Fiandre. Un territorio dolcemente ondulato che durante la Prima guerra mondiale fu uno dei teatri più duri e terribili del conflitto, un mare di fango in cui i soldati rimasero bloccati, vittime dei gas, delle mine, delle insidie del clima. E fu ribattezzato con uno strano nome: il Saliente. Tra il 2014 e il 2018, per il centenario della guerra, il giovane fotografo Michele Spagnolo ha percorso più di mille chilometri esplorando gli antichi campi di battaglia, sulle tracce dei soldati, famosi e non, che hanno combattuto laggiù (Cèline, Jünger, Remarque). Ma anche osservando il paesaggio, per scoprire come la guerra lo ha trasformato per sempre. Il Saliente è «un luogo-altro», in cui spostarsi non vuol dire solo attraversarne lo spazio, ma anche il tempo: un luogo archetipico, ricco di storia, contrasti, genio e tragedia, profondamente europeo. Questo libro è il risultato di un pellegrinaggio, fitto di domande, incontri, ricordi e corrispondenze inattese.
L'ombra tra i campi
Michele Spagnolo
Libro: Libro in brossura
editore: Bolis
anno edizione: 2026
pagine: 260
Ci sono cose da cui non si può far altro che fuggire. Quando ogni difesa è sul punto di crollare, bisogna mettersi in moto, riempire l’assenza con il rumore dei propri passi. Così almeno pensavo in una sera d’agosto di tanti anni fa, poco prima di uscire di casa e mettermi a camminare, seguendo sentieri d'ombra tra i campi. Questa è la storia di una fuga a piedi compiuta attraverso un piccolo spicchio di Pianura Padana a cavallo tra Emilia e Lombardia. Chilometro dopo chilometro, tra le nebbie invernali o nell’afa del mezzogiorno estivo, mi sono spinto sempre più lontano, pensando che tutto quel camminare m’avrebbe aiutato a guarire e a risollevarmi dalla profonda depressione che mi affliggeva. Un diario di bordo” raccontato anche attraverso le immagini….

