Libri di Nunzio Albanelli
Ischia, largo Croce. Diario di uno scugnizzo al tempo dell'occupazione anglo-americana
Nunzio Albanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Massa
anno edizione: 2011
pagine: 192
Quella di Nunzio Albanelli è davvero una memoria estesa e prodigiosa. Virtù della quale è consapevole. Il professore e poi preside, ex seminarista orfano di guerra, fervente cattolico, con questo memoire celebra il localismo con un flusso infinito di ricordi nel quale mescola, in maniera incalzante, la nostalgia e la gioia di vivere. Una narrazione fittissima, che si incunea nei meandri di un luogo piccolo che si apre a raggiera perfetta, come in certe utopiche architetture rinascimentali, a partire dalla naturale agorà che, tuttora, è nel cuore vecchio d'Ischia: Largo Croce, epitome di un mondo e dei suoi abitanti. Vivi o non più, ma "rivisti". Centinaia di volti che sfilano, tra scorci e carte gialle, vedute e cartoline, simboli e icone esemplari del mutamento che oggi si può verificare, per comparazione, tra l'isola di una volta e quella di oggi. Si viaggia, sfogliandola, in un'immensa galleria fotografica, calda, in bianco e nero, che scandisce i singoli capitoli.
Ventotene 24 luglio '43. L'affondamento del Santa Lucia
Nunzio Albanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Imagaenaria
anno edizione: 2006
24 luglio 1943, alle dieci del mattino il mare è calmo, la giornata splendida e nel porto di Ventotene sta per attraccare il Santa Lucia, un traghetto passeggeri di appena 430 tonnellate. All'improvviso quattro Hurricane inglesi, provenienti da Capo dell'Arco, in picchiata puntano l'indifeso piroscafo e cominciano a mitragliarlo, poi un siluro centra la caldaia e in breve la nave cola a picco trascinando sul fondo, confusi tra le lamiere, i corpi di un centinaio di persone. Il giorno successivo Mussolini, messo in minoranza dal Gran consiglio del fascismo, viene arrestato per ordine del re: ciò basta per far passare in secondo piano la gratuita strage di Ventotene. In questo libro Nunzio Albanelli figlio di una delle molte vittime, il carbonaio Ettore facente parte dell'equipaggio s'interroga sulle "ragioni" dell'affondamento e ricostruisce il tragico evento basandosi sulle scarse notizie esistenti e sui ricordi dei testimoni e dei familiari degli scomparsi.

