Libri di Oddo Mantovani
Dopo cena
Oddo Mantovani
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
Definire "Dopo cena" una semplice pièce teatrale è riduttivo, perché l'autore si serve dell'espediente del palcoscenico con estrema libertà, e lo dimostra il passaggio in prosa tra la prima e la seconda parte. Come nei suoi precedenti lavori, Mantovani sceglie, per l'urgenza e l'efficacia del dire, di muoversi fra i vari registri del linguaggio; e lo fa con raffinata perizia, riuscendo a cogliere la natura del campionario umano di volta in volta presentato: dal leggero al terribilmente serio, dal sarcastico al grottesco fino al doloroso realismo. Così, se nella prima parte sembrano prevalere il comico e un'ironia sferzante, nella seconda si raggiunge il drammatico. La lettura coinvolge per la lucida riflessione su temi mai così importanti come oggi: l'apparire a tutti i costi, la donna svilita, la distorsione dell'informazione di massa, l'eclisse del senso critico e della cultura, il discutibile operare delle istituzioni. Siamo di fronte a un testo originale e intelligente, nella cui scrittura pungente e agile troviamo, nel solco della migliore tradizione letteraria e filosofica insieme, l'amaro riso di Pirandello e il rigore dell'operetta morale.
55 poesie più una
Oddo Mantovani
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arcolaio
anno edizione: 2022
pagine: 77
Oddo Mantovani è nato nel 1942 a Montegranaro, una cittadina delle Marche non lontana dal mare e non lontana dai monti; abita lì da sempre. Ha insegnato italiano, latino e greco nei licei. Ha scritto versi sin dagli anni del collegio, abitudine mai del tutto abbandonata. Ha osato anche la prosa: I sette, Lettera di classe, La morte di Amleto, Dopo cena, Personae. Affronta la vecchiaia con la lettura, sempre nella speranza che serva.
Personae
Oddo Mantovani
Libro: Libro rilegato
editore: Philo
anno edizione: 2020
pagine: 176
"...eppure sentiva che qualcosa ancora mancava, che qualcosa gli era sfuggito. Ma che cosa? La musica era bella. La stanza piena di luce. Di là sentiva Anna muoversi. ..."

