Libri di Oronzo Mazzotta
Diritto del lavoro ed emergenza pandemica
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2021
pagine: 272
Diritto sindacale
Oronzo Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: IX-224
Il diritto sindacale – al pari della restante parte del diritto del lavoro – accede alla modernità. Anch’esso si sviluppa parallelamente all’evoluzione dei rapporti socio-economici che porta l’assetto economico dal sistema dell’economia curtense all’industrialismo. È dunque anch’esso figlio del sistema il cui epicentro è la fabbrica. Il fulcro del suo specifico interesse ruota intorno alle regole che lo Stato o le parti sociali stesse pongono in essere per disciplinare le relazioni fra i soggetti collettivi, rappresentativi degli interessi che ruotano intorno ai rapporti di lavoro subordinato.
Manuale di diritto del lavoro
Oronzo Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 636
Monaci e libri greci nel Salento medievale
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1989
pagine: 128
I Mattei signori di Novoli (1520-1706)
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1989
pagine: 56
Novoli nei secoli XVII-XVIII
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1986
pagine: 194
Colligite fragmenta. Album in punta di penna
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1994
pagine: 96
Novoli (1806-1931)
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1990
pagine: 172
Il clero secolare durante l'episcopato di mons. Luigi Pappacoda (1639-1670)
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1994
pagine: 32
Introduzione al diritto sindacale. Letture e riletture. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Questo secondo volume intende completare il progetto, già avviato con il primo, di offrire una rilettura dei fondamenti della disciplina del diritto sindacale a partire dal pensiero degli autori che ne hanno maggiormente influenzato lo sviluppo secondo molteplici direttrici culturali. In questo caso si va dai coniugi Webb, protagonisti oltremanica del dibattito sulla democrazia industriale, sino a Giuseppe Messina e Gaetano Vardaro, rilevantissimi studiosi del contratto collettivo in Italia in tempi molto diversi fra loro, passando per tre assoluti cavalli di razza della scuola giuslavoristica bolognese come Federico Mancini, Giorgio Ghezzi e Umberto Romagnoli, che, nei testi qui riletti, si sono occupati dell’efficacia soggettiva del contratto collettivo, della partecipazione dei lavoratori e del contratto collettivo di impresa. La riflessione critica e retrospettiva sul pensiero degli autori menzionati è affidata, anche nel secondo volume, ad autorevoli studiosi contemporanei di diritto del lavoro, che si sono impegnati in una attenta riproposizione del pensiero dei Maestri della materia, non trascurando le indicazioni nel frattempo fornite dalla dottrina più recente, né il significato attuale delle ricostruzioni classiche. L’opera mantiene il taglio di approfondimento scientifico, ma è integralmente spendibile anche a fini didattico-formativi, rappresentando un prezioso punto di riferimento per gli studi di diritto sindacale avanzato. Anche il Volume 2 contiene brevi note biografiche, corredate di fotografia, per ciascuno degli autori il cui pensiero è oggetto di rilettura critica.
Il culto di sant'Antonio Abate a Novoli
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 2007
pagine: 32
Manuale di diritto del lavoro
Oronzo Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 636
L’opera tratta istituzionalmente la materia con riferimento alle tradizionali partizioni del diritto sindacale e del rapporto individuale di lavoro. Questa nuova edizione presenta una revisione che ha portato ad asciugare notevolmente la mole del testo e che ha riguardato anzitutto il ridimensionamento di parti che sono apparse, con il trascorrere del tempo, sovrabbondanti rispetto all’obiettivo di fornire una lettura di base della materia; parti che il tempo ha reso obsolete, anche in ragione del mutato quadro ordinamentale complessivo. Inoltre si è cercato di sistematizzare e mettere meglio a fuoco quelle porzioni di disciplina (penso alla materia dei licenziamenti) che più hanno subito interventi demolitori e poi ricostruttivi ad opera del giudice delle leggi. Infine si è ovviamente proceduto all’opera di aggiornamento, dandosi conto delle principali novità dell’ultimo biennio (si è potuto dar conto delle due importanti decisioni della Corte costituzionale in materia di contratto a tutele crescenti che datano 16 luglio 2024 (la n. 128 e la n. 129).

