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Libri di Osamu Dazai

Otogizoshi: le fiabe giapponesi di Dazai Osamu

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2019

pagine: 157

Dazai nell'antologia di racconti "Otogizoshi" riprende quattro note fiabe giapponesi. L'escrescenza sottratta è la storia di un anziano uomo con un porro sulla guancia destra e del suo bizzarro incontro con degli "oni", dei demoni, che gli cambierà la vita. Il signor Urashima narra di un pescatore, per l'appunto di nome Urashima Taro, che, salvata una tartaruga maltrattata da dei bambini, come ricompensa viene da lei condotto nel palazzo del drago in fondo al mare dove incontra la bella principessa Oro. "Il monte Click-clack" è la vendetta di una lepre su di un dispettoso cane procione il quale ha brutalmente ucciso, facendone una zuppa, la moglie della vecchia coppia che trattava gentilmente il coniglio. "Il passero dalla lingua tagliata" è un racconto sul buon cuore di un anziano e sull'avidità di una donna che arriva persino a recidere la lingua di un povero passero. Lo scrittore rielabora molto liberamente queste fiabe, trasformandole in un intimo e geniale dialogo con il lettore. Un misto di tradizione e modernità che ha fatto affermare a molti critici e autori nipponici che quest'opera, scritta nel corso del secondo conflitto mondiale, sia il lavoro letterariamente più alto di tutta la produzione di Dazai.
15,00 14,25

Lo squalificato

Lo squalificato

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 128

"È chiaro che i singoli particolari de 'Lo squalificato' si rifanno all'esperienza individuale dello stesso Osamu Dazai. Forte è la tentazione di considerare il libro una autobiografia, appena trasposta in forme narrative, ma sarebbe, a mio giudizio, un errore. Dazai possedeva il genio del grande fotografo. Il suo obiettivo si punta più volte su specifici momenti del passato, ma, grazie alla sua splendida maestria di composizione e di scelta, le sue fotografie non sono di quelle che affollano di solito gli album. Manca in lui ogni traccia del tortuoso annotatore di reminiscenze; tutto è netto, conciso, evocativo. Quando anche le scene de 'Lo squalificato' fossero dalla prima all'ultima puntuale rispecchiamento di episodi dell'esistenza di Dazai — e, s'intende, non è questo il caso — la tecnica dello scrittore conferirebbe comunque all'opera nel suo complesso la qualità di una narrazione originale. 'Lo squalificato' è un libro crudele, eppure il suo effetto è ben diverso da quello di una dolorosa ferita inferta al lettore." (Dallo scritto di Donald Keene)
19,00

Lo squalificato

Lo squalificato

Osamu Dazai, Usamaru Furuya

Libro: Libro in brossura

editore: Panini Comics

anno edizione: 2020

pagine: 608

Il mangaka Usamaru Furuya adatta l'opera di Osamu Dazai, uno dei cosiddetti scrittori decadenti del secondo dopoguerra, esaltandone tutta la carica geniale e anticonformista. Il viaggio a tinte fosche nella mente di un giovane che sceglie di vivere indossando una maschera, incarnando le inquietudini dello scrittore giapponese.
25,00

La studentessa e altri racconti

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2025

pagine: 144

La studentessa e altri racconti, pubblicato nel 1939, non è solo il ritratto luminoso e segreto di un’anima giovane che osserva e sfiora il mondo con parole lievi; è soprattutto il monologo interiore più intenso e limpido scritto da Dazai, un diario senza destinatario, un canto sommesso ma lucidissimo sull’attesa, sulla solitudine e su quella sottile malinconia che accompagna chi si affaccia alla vita adulta con occhi già troppo profondi. Dazai presenta il mondo intimo di una giovane liceale degli anni Trenta senza mai cadere nello stereotipo: un monologo che si sviluppa con sorprendente precisione psicologica e stilistica: con la grazia spietata che lo contraddistingue, l’autore offre una delle sue pagine più pure, testimonianza rara di uno scrittore profondamente empatico, che ha saputo fondere autobiografia, osservazione sociale e tensione poetica, creando una lettura essenziale per comprendere le radici della narrazione introspettiva giapponese del Novecento e in particolare della coscienza femminile nella società del Giappone prebellico. In La favola di Urashima, Dazai prende una leggenda millenaria e la trasforma in una meditazione struggente sulla fuga, l’illusione e il ritorno; Urashima è l’uomo che, per un attimo d’amore o di sogno, abbandona il mondo: il mare diventa specchio della memoria e l’oblio, un dono avvelenato. È una favola che parla di tutti noi, che abbiamo sperato di sfuggire al dolore. Nel racconto Applausi, l’autore ci accompagna dietro le quinte di un'esistenza fragile, dove il desiderio di essere amati si confonde con l’eco vuoto del palcoscenico: il protagonista cerca negli applausi un senso che la vita gli nega, ma i battiti delle mani, come il battito del cuore, non bastano a colmare il vuoto. È il racconto di chi, pur stanco del mondo, continua a recitare, sperando che qualcuno, alla fine, lo guardi davvero.
17,00 16,15

Il sole si spegne

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Clandestine

anno edizione: 2021

pagine: 126

"Il sole si spegne" è la storia di una famiglia nobile, caduta in disgrazia dopo la Seconda guerra mondiale. In un crescendo drammatico, la giovane Kazuko racconta, attraverso la tragica epopea della propria famiglia, la graduale scomparsa dei valori tradizionali in una società che più non riesce a riconoscersi nel passaggio alla modernità e nei cambiamenti postbellici. La madre, una donna dolce e affettuosa, a seguito della morte del marito è costretta a vendere la propria casa e a trasferirsi in provincia, dove la vita è meno cara; Kazuko, consumata dall’affetto per i suoi cari e disperatamente bisognosa di amore, crede di trovarlo tra le braccia di un vecchio scrittore depravato. Il fratello Naoji, sopravvissuto alla guerra e incapace di identificarsi sia con il ceto aristocratico di appartenenza, sia con la classe del popolo, cerca l’oblio nell’alcol e nelle droghe. Un libro in cui si è riconosciuta l’intera generazione sorta tra le rovine del dopoguerra.
7,99 7,59

Lo squalificato

Lo squalificato

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2017

pagine: 160

"Lo squalificato" (1948), narra la storia di un uomo, Yozo, che, sentendosi rifiutato dalla società nella quale vive, deve affrontare una condizione esistenziale di estrema solitudine. Ciò che rende intensamente suggestive le "pagliacciate" escogitate da Yozo per sopravvivere tra i suoi simili, patetici i suoi tentativi di dedicarsi alla politica e tormentosi i suoi rapporti con le donne, è il senso di insuperabile ambiguità che domina l'intera esperienza da lui vissuta in bilico tra il piacere di infrangere il codice sociale e il sentimento di colpa per non sapersi adeguare a esso. La "squalifica" alla quale è condannato Yozo (nel cui problematico ritratto certamente si riflettono vicende di cui fu vittima lo stesso Dazai) acquista un senso diverso solo dopo la sua morte, quando l'autore sposta bruscamente e sapientemente il punto di vista narrativo fuori della coscienza del protagonista.
10,00

Il sole si spegne

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2016

pagine: 144

Attraverso la storia della rovina della propria famiglia narrata dalla giovane Kazuko, il romanzo adombra l'epopea tragica dell'aristocrazia declinante nel Giappone vinto e umiliato dalla guerra, e insieme propone la vivida e più vasta rappresentazione della desolazione spirituale di un paese che ha smarrito i valori della tradizione e va snaturandosi nell'incalzare di una civiltà industriale priva di idealità. Pubblicato nel 1947, un anno prima di annegarsi nel lago Tamagawa a Tokyo, Osamu Dazai consegnava un messaggio di disperata rivolta in cui si riconobbe e si identificò un'intera generazione quella che visse il disordine e lo smarrimento del dopoguerra, nonché la frustrazione precoce delle speranze in un rinnovamento radicale della società, una sofferenza esistenziale, il ribellismo e l'istinto di autodistruzione suggellati infine dal suicidio. Prefazione di Donald Keene.
10,00 9,50

Joseito. La studentessa

Osamu Dazai

Libro: Copertina morbida

editore: Idrovolante Edizioni

anno edizione: 2018

12,00 11,40

Il sole si spegne

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 137

Dazai Osamu, una delle voci più originali e discusse della letteratura giapponese del Novecento, nacque nel 1909 da una famiglia di ricchi proprietari terrieri, gli Tsushima, che secondo autorevoli studiosi facevano parte di un'aristocrazia nebulosa nelle sue linee, ma indiscutibile. La consapevolezza di appartenere a una classe privilegiata per diritto di nascita fu probabilmente alla base del senso di colpa angosciosamente avvertito dallo scrittore nel corso di tutta la sua vita e da cui sarebbe nata non solo la rivolta contro ogni forma di autorità costituita (la famiglia, i circoli letterari, lo stato), ma anche la ricerca disperata di un suo inserimento entro i movimenti politici clandestini di sinistra, verso gli anni Trenta; esperienza peraltro amarissima da cui si sarebbe ben presto allontanato. Nacque da questo l'interpretazione seducente di Dazai come aristocratico ribelle solidale con le classi popolari ma incapace di identificarsi con esse, e di "Shayo" ("Il sole si spegne"), una delle sue opere più alte, pubblicata nel 1947, come di una vivida rappresentazione dell'aristocrazia giapponese in declino, al punto che il titolo del romanzo ha introdotto nel lessico giapponese un nuovo termine, shaydzoku, «la gente del sole calante ». Giudicato con severità dagli ambienti conservatori che non giustificavano i suoi eccessi, i suoi ripetuti tentativi di suicidio, la sua sfida alla società e al,perbenismo, Dazai venne nel dopoguerra riconosciuto da un'intera generazione come il suo rappresentante più autentico, e il suo messaggio di disperazione e di anticonformismo venne accettato, condiviso, esaltato. Dazai si uccise nel giugno 1948 e la sua morte ebbe un'enorme risonanza che durò a lungo, stimolando anche reazioni di un estremismo sconcertante (uno dei suoi allievi, Tanaka Hidemitsu, si uccise davanti alla tomba del maestro). Il suicidio del grande scrittore emblematicamente chiudeva un periodo. Si avviava alla fine il momento più tormentato dell'esperienza del dopoguerra, segnato da smarrimento, disperazione, disordine, ma anche dalle speranze di un rinnovamento radicale della società giapponese, ben presto amaramente deluse. Il messaggio di Dazai sarebbe comunque rimasto, anche nel Giappone dell'affluenza economica, come lo specchio di un'epoca.
19,00 18,05

La studentessa e altri racconti

La studentessa e altri racconti

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2019

pagine: 220

Questa raccolta di racconti brevi di Dazai Osamu affronta il periodo centrale della sua opera, che coincide grossomodo con la seconda guerra mondiale: si parte con il vertiginoso flusso di coscienza di una studentessa, una ragazza in procinto di diventare donna, con tutti i dubbi, le ansie, le contraddizioni, gli sbalzi d’umore tipici di un’adolescente. Dazai quindi indugia sulla descrizione dei coraggiosi e un po’ maldestri tentativi letterari dei membri della famiglia Irie, tra spassosi sproloqui di matematica, «medaglie al valore familiare» e omaggi a Hans Christian Andersen. Seguono viaggi fantastici tra sirene spietate e samurai orgogliosi, spiriti floreali e persone comuni dal pollice verde soprannaturale, studiosi perseguitati dalla malasorte e corvi parlanti, il tutto caratterizzato da un intenso realismo e una spiccata tendenza iconoclasta, senza però rinunciare a momenti di straordinario calore emotivo e di vicinanza alle sensazioni del lettore.
16,50

Lo squalificato

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 120

Tre quaderni di memorie e tre fotografie. È tutto ciò che serve per raccontare la vita tormentata e dissoluta di Yozo che, nel Giappone dei primi anni Trenta, vive diviso tra le antiche tradizioni della sua nobile famiglia e l'influenza della nuova mentalità occidentale: una lacerazione che fa di lui un individuo "squalificato". Incapace di comprendere gli altri esseri umani, soprattutto le donne, o di tessere relazioni autentiche, fin dall'infanzia Yozo azzarda un'inutile riconciliazione con il mondo, finendo poi per nascondere la propria alienazione dietro una maschera da buffone e in seguito per tentare il suicidio. Senza cedere per un attimo al sentimentalismo, Yozo ripercorre i fallimenti, le meschinità della propria esistenza, con fuggevoli lampi di tenerezza. Grande classico del Novecento, tra i libri giapponesi più letti e amati, "Lo squalificato" (1948) – qui tradotto per la prima volta dall'originale giapponese – esercita tuttora un fascino che va ben oltre le inquietanti similarità tra la vicenda narrata e la biografia dell'autore. Solo il genio letterario di Dazai Osamu, un Rimbaud dell'Estremo Oriente, poteva rendere con tale impeccabile rigore la sublime, sciagurata disperazione di un'esistenza votata all'annientamento.
12,50 11,88

Il sole si spegne

Osamu Dazai

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 144

“Non sapevo che, di un indumento, si può considerare anche l’armonia tra il suo colore e quello del cielo.” Con la fine della guerra, Kazuko è costretta a trasferirsi in campagna. Senza più un padre, senza un marito, la giovane rimane sola con una madre anziana e malata, memore di un’antica eleganza, ed è costretta a lavorare la terra per guadagnarsi da vivere. Attraverso la storia della rovina della sua famiglia, Kazuko racconta il tramonto dell’aristocrazia nipponica con l’emergere di abitudini più occidentali, in un paese che la guerra ha lasciato vinto e umiliato di fronte a una civiltà industriale priva di ideali. Con Il sole si spegne, pubblicato nel 1947, un anno prima di annegarsi nel canale Tamagawa, Dazai Osamu consegnava un messaggio di disperata rivolta in cui si identificò un’intera generazione – quella che visse il disordine e lo smarrimento del dopoguerra. D’altra parte, il successo del romanzo e il richiamo straordinario che esercitò sul costume oltre che sulla vicenda letteraria giapponese non si spiegherebbero senza la potente contaminazione che fa di questa opera di Dazai il riflesso e la cassa di risonanza della sua vita lacerata. Un’opera che, attraverso la nuova traduzione dal giapponese, riacquista tutta la sua forza, e arriva a noi lettori di oggi come il capolavoro che è.
11,00 10,45

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