Libri di P. Chiesa
Lavorare da soli su se stessi. Il corpo, la mente, il sogno
Arnold Mindell
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1991
pagine: 152
Risvegliare l'eroe dentro di noi. Dodici archetipi per trovare noi stessi
Carol S. Pearson
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1992
pagine: 352
Viaggio in Mongolia-Itinerarium. Testo latino a fronte
Guglielmo di Rubruck
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: XCIII-530
Il viaggio di Guglielmo ha inizio nel 1253: è passato pochissimo tempo da quando il terrore di un'invasione mongola ha sconvolto l'europa. gli invasori sono giunti, invincibili, in Polonia, Boemia, Ungheria, sino alle coste dell'Adriatico, seminando distruzione e facendo prigionieri cristiani di mezzo continente. Poi, sono svaniti. È necessario conoscerli meglio, stabilire relazioni diplomatiche e commerciali, tentare di convertirli. Per due anni il frate fiammingo percorre i territori dell'Asia Centrale, attraversa la regione del Volga e raggiunge Karakorum, la capitale del gran Khan Mangu. Rientrato in Terrasanta nel 1255, Guglielmo scrive l'Itinerarium: un resoconto ufficiale del viaggio in forma di lettera, una relazione che sfata le leggende diffuse in Occidente sui mostri che popolerebbero le regioni misteriose dell'Asia. È un uomo forte, colto, infaticabile, aperto. Gli interessano gli usi e i costumi dei Mongoli, le persone che incontra, le discussioni che tiene con loro. Rimane colpito dal loro perenne vagare di nomadi, turbato dall'assenza di città, villaggi e case, spaesato negli orizzonti senza fine delle steppe: "Tutto ciò che vedevamo era cielo e terra..." scrive; "per tutto quello spazio non ci sono né boschi, né alture, né pietre, ma solo ottima erba".
Miracula sancti Columbani. La reliquia e il giudizio regio-La relique et le jugement royal-Relic and Royal Judgment
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2015
"Nei Miracula s. Columbani", in una nuova edizione e tradotti in italiano, francese e inglese, si narra del trasporto dinnanzi al re a Pavia del corpo santo del fondatore del monastero di Bobbio, Colombano per difendere i diritti e i possedimenti del cenobio: è un viaggio che restituisce un ritratto vivace dell'Italia settentrionale agli inizi del X secolo.
L'eroe dentro di noi. Sei archetipi della nostra vita
Carol S. Pearson
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 224
Storia degli inglesi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 1
Beda il venerabile
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: CLXXXVI-400
"Angeli, non Angli", esclama il futuro papa Gregorio Magno quando vede dei bellissimi schiavi inglesi in vendita nel Foro di Roma. Da questa frase prende l'avvio la missione di riconversione della Britannia abbandonata dalle legioni e occupata dagli Angli e dai Sassoni. È l'inizio ideale della "Storia degli Inglesi" composta da Beda nel VIII secolo. Leggermente balbuziente, chiuso per tutta la sua vita nei monasteri di Wearmouth e Jarrow, Beda possiede però "l'ardente spiro" del quale Dante lo vede fiammeggiare nel Ciclo dei Sapienti. Ha commentato quasi tutta la Bibbia, si è occupato del computo del tempo ha composto un "De natura rerum", trattati di ortografia e metrica, vite di santi e persino poesia. La sua "Historia ecclesiastica gentis Anglorum", della quale la Fondazione Valla pubblica in due volumi la prima edizione critica in quaranta anni, è fra le più belle opere storiografiche del Medioevo. Tutto è organizzato con mano sapiente e narrato col piglio dello scrittore di razza. Ma tutto, anche, ha l'aura delle origini e il passo della meditazione sugli accadimenti: se Beda vuole ancorare a Roma l'alba delle vicende inglesi è perché quella che Gregorio, per mezzo del suo missionario Agostino, porta nel Kent è una nuova cultura.
Vita Karoli. «Personalità e imprese di un re gradissimo e di meritatissima fama»
Eginardo
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2014
pagine: 248
"La Vita di Carlo Magno" di Eginardo (770 ca. - 840) è una delle opere più famose della letteratura latina del Medioevo. Il suo autore, fra i massimi intellettuali del tempo, costruisce una biografia sorprendente per eleganza e consapevolezza di scrittura, e insieme abile nella rappresentazione del suo sovrano. L'opera è proposta qui con traduzione a fronte e commento, e con saggi introduttivi di Giuseppe Albertoni, Ileana Pagani, Luigi G. G. Ricci, Francesco Stella, Alessandro Zironi.

