Libri di P. Dughero
Maya. Il mondo degli spiriti
Gaius J. Tsaamo
Libro: Libro in brossura
editore: Qudulibri
anno edizione: 2016
pagine: 128
"Nonno Eyala era un po' più giovane rispetto a nonno Momo, era anche più basso, aveva un volto che non esprimeva niente, uno sguardo di ghiaccio, anche se qualche volta si riusciva a percepire dal suo viso una certa tristezza. I suoi capelli erano corti e tutti bianchi. Andava molto spesso a stare lì, in piedi accanto a quell'albero, ma di solito lo faceva di sera, prima di andare a letto. Maya non si ricordava di averlo mai visto in quella posizione così presto la mattina. Non volendolo disturbare, Maya si avvicinò lentamente, sperando che non si accorgesse della sua presenza. Andò a mettersi dietro l'albero facendo sporgere la testa da un lato per osservare meglio suo nonno. Si era sempre chiesto perché lo faceva, perché suo nonno andava sempre a mettersi lì, senza far niente, senza dire una parola". Età di lettura: da 10 anni.
Il carro della vita. Libro tributo
Jorge Alessandro
Libro: Libro in brossura
editore: 24marzo.it
anno edizione: 2015
pagine: 96
"In pochi casi come quello dello studio delle dittature latinoamericane degli anni Settanta il presente ha favorito una riscrittura di una verità ufficiale sopravvissuta alle dittature stesse. In questo senso anche le fonti meno convenzionali, come la memorialistica, alla quale può essere assimilato 'Il carro della vita', contribuiscono a permettere una revisione della Storia che conceda a parti rilevanti dell'opinione pubblica di riapprocciare criticamente le verità ufficiali. È il caso di questa storia di militanti peronisti, che prende le mosse nel Sud della sterminata provincia bonaerense. Alcuni protagonisti scompaiono, vengono fatti sparire, tra essi un'adolescente, Mónica Graciela, altri si salvano e possono oggi ristabilire una verità delle cose nella quale le vittime, anche quelle come una ragazzina colpevole solo di capitare al centro di una guerra contro le classi popolari argentine e la militanza dei suoi genitori, venivano fatte passare come colpevoli, qualcosa doveva aver fatto, o tuttalpiù, vittime casuali di un periodo violento." (dalla prefazione di Gennaro Carotenuto)

