Libri di P. Nasone Ovidio
L'arte di amare. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1977
pagine: 336
Metamorfosi. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 1024
Metamorfosi
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 946
Les Métamorphoses (rist. anast. 1931)
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 408
Illustrato con 30 acqueforti originali di Pablo Picasso, 1931.
Le metamorfosi di Ovidio tradotte e lette da Vittorio Sermonti letto da Vittorio Sermonti. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3
P. Nasone Ovidio
Audio
etichetta: Emons Edizioni
anno edizione: 2019
"Questo è un libro sull'adolescenza, un dizionario mitologico dell'adolescenza che canta il corpo dell'uomo in mutazione incarnandolo in poesia." Vittorio Sermonti, autore, dantista, narratore e traduttore ha saputo, come forse nessun altro, dare vita a un discorso pubblico intorno ai classici. Dopo l'immenso lavoro sulla Commedia dantesca, è andato a recuperare la voce viva e indecentissima del "libro di miti, racconti, aneddoti, orazioni e psicodrammi che ha irrorato la cultura dell'Occidente per due millenni d'un irrefrenabile canone fantastico," e lo ha fatto attraverso una traduzione elegante e spericolata, che non si vergogna di usare la lingua con cui pensiamo e parliamo noi italiani del ventunesimo secolo, per porgerla qui con la sua stessa voce nella speranza che il compito obsoleto della lettura si trasformi in vizio ostinato.
L'arte di amare. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: LXVI-439
Figlio di una capitale immensa, colta e corrotta, Ovidio ci appare come il poeta latino più moderno ed elegante, il più congeniale ai nostri tempi alessandrini. L'arte di amare è, forse, il suo libro più irresistibile. Fin dai primi versi, Ovidio ci informa che l'amore non è una passione tragica né un destino: è un gioco psicologico, un'attrazione erotica, un ricamo dell'intelligenza, un continuo inganno. Il suo libro vuole trasformarlo in un'arte e in una tecnica, come quelle del cacciatore, del mercante e del marinaio; anche se, alla fine, quella di amare si rivela la più impossibile delle arti, e l'unico consiglio che Ovidio può darci è di conservare l'animo flessibilissimo e proteiforme, adattandoci alla molteplicità del mondo umano.
Arte di amare. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: CXVI-265
Con l'“Ars amatoria” Ovidio crea un'opera sotto molti aspetti rivoluzionaria per i suoi tempi. Essa è infatti un ibrido di generi letterari: manuale d'amore, repertorio di temi e movenze della poesia d'amore latina (elegiaca in special modo), spaccato della società galante dell'età augustea. In quest'opera si intrecciano spunti letterari e repertorio mitico, istruzioni su come sedurre qualcuno e consigli su come curare il proprio aspetto, ma anche i pregi e i difetti delle posizioni da tenere nel rapporto sessuale. Un'opera che è specchio dell'epoca ma è anche capace di delineare i meccanismi che regolano i rapporti tra uomo e donna. Il tutto amalgamato da una scrittura versatile e leggera. capace di modulare registri diversi e dominarli tutti con il medesimo controllo. Un archetipo della trattatistica d'amore della tradizione occidentale, un libro eterno e universale. Prefazione di Anna Giordano Rampioni.
Eroidi. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: 368
Nelle Eroidi, composte tra il 15 a.C. e il 5 d.C., ventuno eroine del mito classico – da Elena a Briseide, da Penelope a Didone – scrivono una lettera accorata e straziante al loro amato per convincerlo a non lasciarle. Di fronte a questi uomini lontani, insensibili e assenti, si stagliano con poetica drammaticità altrettante donne poste di fronte a un destino che si compie loro malgrado. Ogni epistola è un componimento a sé stante, eppure, lette d'un fiato, tracciano tutte un meraviglioso ritratto collettivo dell'universo femminile, indagato con sorprendente profondità fino nei recessi più oscuri dell'anima, dove risiedono le spinte primigenie dell'amore.
L'arte di amare
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 176
L’amore è una tale gioia, perché privarsene? È un invito gaudente quello di Ovidio, che con squisita grazia scrive un intelligente breviario di seduzione proponendosi di guidare i più giovani e inesperti lungo il percorso che li condurrà a padroneggiare la più sottile delle arti. Idolo dei circoli mondani della Roma elegante che contava, poeta di enorme successo, Ovidio scrisse “L’arte di amare” agli inizi dell’era volgare. Nei suoi versi rivive la Roma raffinata delle feste, del passeggio nel Foro, ma anche la Roma dei piaceri occulti e dell’intimità piccante. Ode alla passione erotica ma soprattutto al brivido della conquista, gioco dei sensi e dell’intelligenza, il poema costò al suo autore l’esilio per immoralità, consacrandolo al contempo alla fama immortale.
Eroidi
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: XXXVIII-738
Tristia. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2005
pagine: 512
Nell'8 d.C. un decreto di Augusto confinava Ovidio a Tomi, sul mar Nero, dove rimase in esilio fino alla morte. La brillante carriera del poeta latino si interruppe definitivamente: le sue opere, accusate di immoralità, vennero ritirate dalle biblioteche e bruciate in pubblico. Restano oscure le vere cause del confino: forse implicato in uno scandalo di corte, Ovidio scontava più probabilmente l'estraneità di fondo della sua poetica disincantata alle tendenze culturali, morali, religiose del regime augusteo. Nelle elegie raccolte nei Tristia l'autore confida pene, sofferenze, timori e speranze alla ricerca di un conforto che sembra poter venire solo dalla poesia, medicina dell'anima, dalla certezza dell'immortalità artistica e dall'orgogliosa consapevolezza della fama dovunque riconosciutagli. Ma nella lontananza e nel distacco dalle radici profonde e dagli affetti più intimi, sui diversi stati d'animo prevale il tormentato desiderio del ritorno in patria alimentato dal ricordo di una vita un tempo gioiosa e serena.

