Libri di Paola Binetti
In principio era la relazione. Il rapporto con se stessi e con gli altri nell'esperienza politica
Paola Binetti
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 188
Ogni relazione tocca corde molto profonde dell'essere, mette in moto azioni e reazioni, ma lascia sempre un margine di libertà che permette un distanziamento emotivo e consente di valutare le cose e le persone. Perché la relazione delle relazioni, la relazione più importante per ognuno di noi, resta quella con se stessi. È questo il clou del libro. Il diritto alla libertà di coscienza, il dovere dell'obiezione di coscienza, in un crescendo per cui la gratitudine per ciò che ogni relazione offre non è mai un alibi per delegare la propria responsabilità. Andando oltre la dialettica della contrapposizione, il libro vuole spostare il focus dei dibattiti politici sul piano della relazione, facendo della qualità dei rapporti interpersonali un vero e proprio valore di riferimento. Lo stile del dibattito, il rispetto per gli altri, la capacità di ascolto reciproco, l'attenzione alle argomentazioni portate dagli avversari sono vere e proprie abilità da acquisire e da sviluppare. La relazione è al tempo stesso forma e sostanza, anche in politica, dove tutto comincia e finisce con una relazione. Anzi, con un crogiolo di relazioni, in cui si è immersi in modo spesso inconsapevole, senza rendersi conto di quanto ogni rapporto condizioni la libertà, limitandola oppure dilatandone gli orizzonti e rivelando spazi di autonomia mai immaginati prima. Non si fa buona politica se si è diffidenti e sospettosi, se si vede ovunque un rivale o un ostacolo alla propria realizzazione personale, se si è cinici e pessimisti. Occorre avere buone relazioni per fare buona politica, ma buona relazione non significa la relazione che conviene in un'ottica di opportunismo e di comodo.
Autismo: un futuro nell'arte. Quando il talento supera la disabilità
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 87
"Autismo: un futuro nell'arte" è un augurio e una realtà, che assumono già la diversità come talento e in quanto tale esigono che esso venga debitamente riconosciuto e valorizzato. Ma succede che, all'interno della disabilità, in questo caso nell'autismo, ci si trova di fronte a un talento vero o alle predisposizioni invidviduali verso la creatività artistica che aprono a possibilità inaspettate e sorprendenti, anche nel campo riabilitativo. L'attenzione alle produzioni artistiche di soggetti con problemi mentali - ci ricorda nel suo saggio Magda Di Renzo risale ai primi anni del Novecento grazie all'imponente lavoro di Hans Prinzhorn. La sua classificazione di circa 600 disegni di pazienti ricoverati nella clinica psichiatrica di Heidelberg ha dato l'avvio a ulteriori esperimenti, come quelli di Nise da Silveira, per esempio, che fondò, con i disegni delle persone ricoverate, il Museo dell'Inconscio a Rio de Janeiro. I contributi raccolti in questo volume, indagando l'intersecarsi dei processi creativi e quelli di cura nei soggetti affetti da autismo, fanno parte dello stesso filone di ricerca e approfondiscono alcuni dei suoi interrogativi di base. Come riconoscere e valorizzare il talento, nell'ambito delle arti espressive, nei soggetti affetti da autismo? Come intendere e sostenere l'individualità all'interno della sindrome? Quali sono le dinamiche che sottendono l'atto creativo e come esso si esplica? Come e dove i soggetti autistici possono praticare l'arte? Il punto focale del libro è la descrizione del laboratorio Ultrablu, attivo a Roma e nato per far convivere alla pari artisti normodotati e quelli affetti da disturbi dello spettro autistico, o che presentano altre difficoltà, e per far vivere loro una vera condivisione di esperienze artistiche, farli interagire liberamente all'interno e all'esterno di uno spazio in cui non esiste canone per definire la normalità e l'espressione artistica. Il repertorio iconografico di questa realtà, incluso nel volume, fa cogliere la singolarità, l'unicità e il potenziale di questa esperienza.
Violencia doméstica. El robo del hijo y el dolor de las madres
Paola Binetti, Raffaele Focaroli, Marina Marconato
Libro
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2026
pagine: 176
Il counseling in una prospettiva multimodale
Paola Binetti, Rosa Bruni
Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 591
Il counseling è definito come un insieme di tecniche, abilità e atteggiamenti mirati ad aiutare le persone a gestire i loro problemi utilizzando le loro risorse personali. La proliferazione delle professioni e la molteplicità degli interventi d'aiuto rappresentano una realtà eclatante dei nostri tempi. Diverse ragioni si possono invocare per spiegare il fenomeno: la crescita del disagio esistenziale e la necessità di disporre di strumenti sempre più flessibili e articolati per contenerlo, il bisogno di forme di intervento sempre più brevi ed efficaci che non comportino un costo eccessivo in termini di tempo, di denaro, di energia.
Nutrizione individuo popolazione
Paola Binetti, Marcello Marcelli, Rosanna Balsi
Libro: Libro in brossura
editore: SEU
anno edizione: 2009
La famiglia tra tradizione e innovazione
Paola Binetti
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 255
Luogo privilegiato degli scambi affettivi, la famiglia oggi è in crisi. L'autrice affronta il tema della frammentazione e moltiplicazione dei possibili modelli in cui si esprime e si realizza oggi il far famiglia, un'istituzione che comunque continua a imporsi come modello di riferimento. In una società sempre più competitiva, in cui l'uomo chiede spazi di maggiore libertà e autonomia - ponendo in primo piano la realizzazione personale, l'investimento nello sviluppo dei talenti, e la possibilità di strutturare legami altamente flessibili - il ritardo delle politiche sociali non permette di affrontare il declino della generatività e la crisi della coppia. Vengono analizzate le più recenti proposte di legge, i CUS,i PACS, i DICO, e le richieste delle coppie omosessuali, ridefinendo i processi che permettono di comprendere l'evoluzione della famiglia, per definire meglio cosa c'è in essa di stabile, di strutturale - e cosa c'è di naturalmente mutevole.
L'educazione continua in medicina. Una guida per medici operatori e dirigenti della sanità
Lamberto Pressato, Antonino Cartabellotta, Paola Binetti
Libro
editore: Il Pensiero Scientifico
anno edizione: 2009
pagine: 160
Dal core competence al cora curriculim
Franco Ascolese, Paola Binetti, Bruno Beomonte Zobel
Libro: Libro in brossura
editore: SEU
anno edizione: 2008
pagine: 249
Organizzazione e salute
Daniela Tartaglini, Paola Binetti
Libro: Libro in brossura
editore: SEU
anno edizione: 2008
pagine: 240
Modi e modelli del tutorato. La formazione come alleanza
Paola Binetti, Rossana Alloni
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 245
Le autrici mettono in evidenza le caratteristiche che definiscono la qualità del tutorato. Dalla motivazione alla competenza specifica nel proprio ambito culturale, dalla competenza pedagogica a quella didattica, un buon sistema tutoriale deve porre l'accento soprattutto sulla capacità di dialogo, sull'intelligenza critica e quella sociale. Completano la trattazione capitoli dedicati all'approfondimento dell'etica del tutorato e riflessioni sull'integrità morale dei tutor.
La prospettiva pedagogica nella Facoltà di medicina
Paola Binetti, M. Grazia De Martinis
Libro: Libro in brossura
editore: SEU
anno edizione: 2002
pagine: 420
Il corpo immagine dello spirito
Paola Binetti
Libro
editore: Centro Volontari Sofferenza
anno edizione: 2012
pagine: 82
Le Edizioni CVS inaugurano una nuova collana intitolata "Corpo e spirito" e questo saggio, a cura dell'onorevole Paola Binetti, ne costituisce il primo volume. Le pagine del libro raccolgono la sua relazione tenuta durante il convegno che ha inaugurato l'anno accademico 2012 del Corso di Terapia occupazionale presso la Casa di Cura "Mons. Luigi Novarese" a Moncrivello. L'uomo, nonostante la molteplice e variegata riflessione fatta nei secoli, continua ad essere mistero quasi indefinibile e non finisce di stupire la semplicità e la complessità da cui è intimamente e inesorabilmente costituito. "La vita dell'uomo deve molto alla scienza e alla tecnica - afferma l'autrice - e allo stesso tempo la scienza e la tecnica possono essere una barriera che ostacola il rapporto del soggetto con se stesso e con gli altri. Ma non c'è dubbio che se il corpo rappresenta l'immagine dello spirito, è lo spirito a curare il nostro corpo, secondo il pensiero, l'esperienza e la concretezza dei risultati ottenuti anche sul piano clinico da Luigi Novarese".

