Libri di Pasquale Damiani
Le famiglie di Isernia nel XIX e nel XX secolo attraverso gli antichi mestieri
Pasquale Damiani
Libro: Libro rilegato
editore: Terzo Millennio
anno edizione: 2020
pagine: 662
In una ricerca capillare e appassionata, il libro racconta la storia delle famiglie di Isernia attraverso le attività commerciali presenti nel periodo tra il XIX e XX secolo: pastifici, mulini, frantoi, aziende elettriche, attività cerealicole, alberghi, bar, ristoranti, trattorie, locande, cantine, produttori di vino, pasticcerie, gelaterie, mercerie, empori, sarti, autisti vetturini da nolo, venditori di merletti, fabbriche del ghiaccio, fruttivendoli, farmacie, oreficerie, panifici, calzolai, barbieri e parrucchieri, fabbriche di mattoni e laterizi, imprese e materiali da costruzione, legatorie, librerie, officine meccaniche, fonderie, fabbri, ferrai, ramai, stagnini, fotografi, tipografi, macellai, falegnami, lanieri, cartai, funai, canapai, sellai e tinai.
C'era una volta Isernia
Pasquale Damiani
Libro: Libro rilegato
editore: Terzo Millennio
anno edizione: 2020
pagine: 136
Un libro autobiografico con una raccolta di testimonianze, di ricordi, tenuti insieme da un filo logico e cronologico dell'Isernia degli anni Sessanta, il periodo più entusiasmante per tanti giovani iserniani. Il tutto corredato da foto, documenti e ritagli di giornali. Una sorta d'amarcord con gli eventi dell'infanzia e dell'adolescenza, le prime partite all’oratorio dei salesiani di don Di Massa e di padre Luigi, i giorni di scuola.
Federico Labella. Fotografie. Nell'Isernia di fine Ottocento
Libro: Libro in brossura
editore: Terzo Millennio
anno edizione: 2018
pagine: 154
Federico Labella (1851-1932) nacque a Isernia da Emanuele e da Elisabetta Piccoli. Diplomatosi chimico farmacista il 5 settembre 1873 presso l’Università di Napoli, il 12 dicembre dello stesso anno, a soli ventidue anni, aprì una farmacia in corso Marcelli.Probabilmente avvicinato alla fotografia anche dalle sue conoscenze di chimica, coltivava con altrettanta passione il gioco degli scacchi.L’archivio fotografico Labella è costituito da oltre cento lastre in vetro al bromuro d’argento di formato compreso fra 9 × 12 cm e 13 × 18 cm e da alcune stampe all’albumina, quasi tutte databili fra il 1891 e il 1894.Le immagini ritraggono spesso scene di vita quotidiana, eventi importanti della vita cittadina, inaugurazioni, monumenti, foto di famiglia.

