Libri di Philip K. Dick
Follia per sette clan
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2012
pagine: 246
Il romanzo segue due intrecci separati che convergono progressivamente in un crescendo ricco di elementi satirici. Chuck Rittersdorf è un uomo decisamente ordinario, che sta passando un periodo negativo e deve affrontare un doloroso divorzio. Ma i veri protagonisti sono gli abitanti di Alfa, un sistema planetario popolato da malati di mente, divisi in sette diversi clan a seconda della specifica patologia che li affligge. Gli Alfani dovranno ben presto fare i conti con il governo centrale della Terra, che ha dei piani precisi sul loro mondo e le loro vite; la vicenda di Chuck e della sua ex moglie Mary si intreccia così con quella della lotta per l'indipendenza degli Alfani, dipinta con sferzante ironia dalla penna di Philip K. Dick: la difesa dall'attacco terrestre sarà affidata a una commistione dei diversi "talenti" delle sette colonie. "In Follia per sette clan" Philip K. Dick investiga il potere della coscienza collettiva che combatte per il bene comune, rappresentato in questo caso dalla difesa personale e dalla sopravvivenza stessa. Introduzione di Carlo Pagetti. Postfazione di Oriana Palusci.
Deus irae
Philip K. Dick, Roger Zelazny
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 236
Dopo la catastrofe che ha messo fine alla terza guerra mondiale, due Chiese si disputano i pochi sopravvissuti e i loro discendenti, flagellati dalle mutazioni. Una delle Chiese, quasi una proiezione del Vecchio Testamento, venera "Deus Irae", il dio della collera, colui che ha causato nel mondo l'orrore atomico. Un Michelangelo senza braccia né gambe, Tibor McMasters, viene incaricato di realizzare il suo ritratto per rianimare la fede dei seguaci. Dovrà intraprendere un viaggio alla sua ricerca, attraverso una terra devastata e popolata di esseri bizzarri e mortali: insetti giganti, robot megalomani, sfingi-sirene elettroniche che cercano di attirare gli umani in un bagno d'acido, e poi la minaccia rappresentata dalla Chiesa rivale... Frutto della collaborazione tra due grandi della letteratura fantastica, pubblicato nel 1976 e scritto in un periodo di dodici anni, "Deus Irae" è una commistione di luoghi e personaggi eccentrici ed eterogenei che nascono dalla forza visionaria dei due autori.
In senso inverso
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2021
pagine: 216
Nella California del 1998 il tempo scorre in senso inverso. A causa di un bizzarro fenomeno scientifico chiamato "Fase Hobart", i morti risorgono dalle tombe, diventano adulti, giovani, adolescenti, infanti, per poi tornare nel grembo da cui provengono. Le sigarette si fumano a partire dalle cicche, si saluta il prossimo con un "addio" e ci si congeda con un "ciao", a tavola si dà di stomaco invece di mangiare. Alcune ditte specializzate, i "vitarium", si occupano di prelevare dai cimiteri i defunti che ritornano al mondo. Tra questi, è giunto il momento di un potente leader nero, fondatore di un culto popolarissimo, e la più temuta organizzazione del mondo, la Biblioteca, che ha il compito di cancellare le testimonianze scritte degli eventi che non sono più accaduti, si accinge a eliminarlo prima che una nuova ondata di violenze razziali dilani il paese. Pubblicato nel 1967, "In senso inverso" tratteggia alcuni dei temi tipici di Dick: dall'ambiguità del potere alla dimensione mistica e metafisica del vivere quotidiano, contaminando il tutto con una forte dose di ironia e di gusto pulp. Introduzione di Carlo Pagetti. Postfazione di Emanuele Ronchetti.
Menzogne S.p.a.
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 240
"Menzogne S.p.a." è un romanzo in cui la ricerca della verità è un'azione bizzarra, tragicomica, eppure eroica, proprio come il viaggio che Rachmael, il protagonista, vuole intraprendere. Siamo in un futuro in cui per risolvere il problema della sovrappopolazione della Terra è stata fondata una Neocolonia nel sistema di Fomalhaut, chiamata Bocca di Balena. Laggiù sembra che tutti siano felici: ma anche se qualcuno fosse scontento, non potrebbe mai tornare indietro, perché il Telpor, il teletrasporto con cui i terrestri arrivano sulla colonia lontana ventiquattro anni luce, non funziona come viaggio di ritorno. Per questo Rachmael si ostina a volerla raggiungere con la sua nave, a costo di viaggiare per diciotto lunghi anni. Odissea nello spazio, viaggio attraverso lo specchio, sfida alla realtà e ai suoi simulacri, all'identità e al potere che vuole plasmarla, questo libro mostra il percorso che conduce a una sia pur provvisoria verità come tortuoso e difficile. E nella narrativa dickiana non esiste un intervento divino che salvi Rachmael dalla falsa utopia di Bocca di Balena, come un novello Giona. Ma almeno, come osserva Carlo Pagetti nella sua introduzione, il fatto che il protagonista si ponga la domanda su quale sia la via della conoscenza - What way?- implica che una risposta, seppure parziale o insoddisfacente, possa ancora esistere!
I simulacri
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 228
Nel XXI secolo gli Stati Uniti d'Europa e d'America sono governati da una coppia incantevole: "der Alte", il presidente, e la First Lady, vero motore del potere. Popolare e amatissima star televisiva, la donna nasconde segreti che ne potrebbero destabilizzare l'autorità, e si oppone a ogni tentativo di rovesciamento del suo benigno regime. Fra complotti, corporation industriali, conflitti sociali tra élite e massa, tra chi conosce la verità sulla reale natura di "der Alte" e chi crede ciecamente nella verità offerta al pubblico, si muovono gli altri personaggi del romanzo: il pianista psi Richard Kongrosian, capace di suonare senza toccare i tasti; Bertold Goltz, capo dell'organizzazione dei Figli di Giobbe; Loony Luke, venditore di astronavi che permettono alle famiglie disperate di emigrare su Marte; e poi i simulacri, sostituti robotici degli esseri umani, usati come strumenti fondamentali di un rischioso gioco politico.
Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
"Il recupero di 'Ma gli androidi...' avviene nel 1982 - l'anno della morte di Dick - grazie alla comparsa sugli schermi di Blade Runner di Ridley Scott. Pur distaccandosi in più punti dall'opera di Dick, tanto da rendere totalmente umani i `replicanti' e da eliminare quasi del tutto dalla trama i motivi religiosi e il ruolo giocato dagli animali artificiali, Ridley Scott cattura la visione tragica e insieme grottesca di 'Ma gli androidi...', accentuando la metamorfosi del 'genere' SF in un noir cupo e metafisico, in cui Rick Deckard, recitato da Harrison Ford, assorbe qualcosa del detective Philip Marlowe di Chandler e affronta in un truculento duello western-futuristico il Roy Batty di Rutger Hauer, pericolosamente contiguo a un superuomo germanico, mentre Sebastian - introdotto nel film al posto di Isi-dore - introduce lo spettatore nel suo personale mondo di balocchi, simile a una sinistra Disneyland. Ibridazione si aggiunge quindi a ibridazione, senza che si possa ricomporre in modo definitivo l'immagine frantumata di un mondo a venire, che è dentro di noi, sepolto nei sogni e nelle fantasie del nuovo millennio." (Dall'introduzione di Carlo Pagetti)
La svastica sul sole
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2019
pagine: 320
Le forze dell’Asse hanno vinto la Seconda guerra mondiale e l’America è divisa in due parti, l’una asservita al Reich, l’altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L’Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l’Italia ha preso le briciole e i nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Sulla costa occidentale degli Stati Uniti, i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folclore e dalla cultura americana, e tutto sembra ruotare intorno a due libri: il millenario I Ching, l’oracolo della saggezza cinese, e il best-seller del momento, vietato in tutti i paesi del Reich, un testo secondo il quale l’Asse sarebbe stato in realtà sconfitto dagli Alleati. "La svastica sul sole" racconta la Storia e le sue possibilità, la realtà e le riscritture, lo scontro culturale tra Oriente e Occidente, l’invasione della spiritualità nella vita quotidiana, il dramma morale di chi deve sopravvivere in un regime di sottomissione.
Le tre stimmate di Palmer Eldritch
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2019
pagine: 217
“Dick continua comunque a costruire anche ne Le tre stimmate di Palmer Eldritch una fantascienza critica e autoironica, manipolando i materiali della tradizione (il pianeta Marte, la Terra apocalittica del futuro, le creature aliene) in modo da mostrarne il carattere non estrapolativo, ma strumentale, totalmente simulato secondo i fini della narrazione. Anche le riflessioni più propriamente filosofiche o religiose, che preludono alla dimensione metafisica delle ultime opere dickiane, vanno considerate alla luce di una disposizione ludica o parodica, o al massimo alla stregua di frammenti di una saggezza impossibile da conquistare nell’universo delle illusioni, dove l’alternativa è: giocare con Perky Pat o diventare (seguaci di) Palmer Eldritch. D’altra parte, se il futuro o un paesaggio alieno non sono altro che proiezioni della mente di Palmer Eldritch, allora lo scrittore di fantascienza, anch’egli creatore di mondi, è una sorta di essere artificiale, che cerca di dare vita ai suoi personaggi, anch’essi artificiali, poco sviluppati, immaturi, e, alla fine, rischia di rappresentare solo sé stesso, le proprie fantasie, il proprio infantile desiderio di dominio.” (Dall’introduzione di Carlo Pagetti)
In questo piccolo mondo
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 282
Due famiglie si incontrano nella California del dopoguerra. Roger e Virginia sono in crisi, lui è indeciso e instabile, lei una donna determinata e tirannica, mentre Chic e Liz Bonner sono molto diversi, un uomo d'affari convenzionale e all'antica e una donna sensuale e sognante. Entrambe sono coppie in bilico, vacillanti e insicure sul baratro di un mondo complesso che non lascia spazio e tempo per l'adattamento, per gli errori. Il loro incontro, nella scuola dove hanno iscritto i propri figli, dà il via a una situazione senza ritorno, e innesca un vortice di sentimenti e passioni, di tradimenti e vendette. Sullo sfondo, l'America vive una trasformazione radicale che investe allo stesso tempo, e con la stessa feroce crudeltà, le donne, gli uomini e le strutture sociali, portando la guerra nel cuore degli individui e dei rapporti umani.
Lotteria dello spazio
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 256
“'La Lotteria dello spazio' di Dick non distribuisce vincite miliardarie, non rende nababbi pochi fortunati giocatori, non è il sogno esplicito di ogni travet che non sa come sbarcare il lunario. È qualcosa di più: un sistema politico perfettamente organizzato e legalizzato. Ogni giro dell'urna estrae il nome di colui che governerà la terra e l'intero sistema solare, il Quizmaster. Un potere enorme che può capitare nelle mani di chiunque. Ognuno, infatti, può partecipare alla grande lotteria del caso: basta essere cittadini del mondo e godere dei diritti civili, il che è sintetizzato dal possesso di un documento, la 'tessera professionale' (capacity card). Con questi presupposti, la storia che Dick narra assume valenze ovviamente secondarie, ché tutto s'incanala nella portante robusta dell'idea di fondo, con la sua carica di critica al sistema politico e di sapida satira. Perché, quasi a limitare l'enorme potere che la sorte conferisce al nome estratto dall'urna, l'Autore inserisce un elemento finalistico altrettanto inquietante: chiunque può attentare alla vita del Quizmaster, seguendo precise regole di comportamento, e prendere il suo posto.”
La penultima verità
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 208
“Ne 'La penultima verità' c'è una forte componente letteraria: il mondo sotterraneo, fatto di formicai umani, dove è rinchiuso il proletariato americano (ma anche quello dei Paesi comunisti avversari), in balìa dei pochi signori, veri e propri feudatari, che perpetuano la menzogna di una guerra atomica in corso, capace di rendere invivibile la superficie della Terra, evoca tutta una serie di reminiscenze, che vanno dall'Inferno dantesco – un'eco ricorrente nella produzione dickiana – al racconto distopico dell'inizio del Novecento 'La macchina si ferma' dello scrittore inglese E.M. Forster, senza dimenticare le immagini visive di 'Metropolis' di Fritz Lang e certi scenari post nucleari della fantascienza della Guerra Fredda. Il richiamo a '1984' di George Orwell e al fantoccio televisivo del Grande Fratello è perfino ovvio, anche se va ribadito che Talbot Yancy è un simulacro sostanzialmente benevolo; non uno scatenatore di odio e di violenza, ma un leader rassicurante, quasi cristianamente impegnato a esaltare i valori della perseveranza e del sacrificio, in nome di un futuro messianico.”
La città sostituita
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 183
Dopo molti anni di assenza, Ted Barton decide di tornare a Millgate, la piccola città della Virgina dove è nato. Un tranquillo borgo di provincia come ce ne sono a migliaia. Due negozi di ferramenta qualche emporio, un fabbro... Vi si reca in vacanza insieme alla moglie Peg, insofferente e spigolosa come tanti personaggi femminili di Philip K. Dick. Una grande voglia di rivedere le strade dell'infanzia riempie d'eccitazione il cuore di Ted. Giunto sul posto, però, non trova quello che credeva di avere lasciato. I nomi delle strade sono tutti cambiati, gli abitanti sembrano vivere in una strana forma d'oblio. Abbandonato dalla moglie nella sua disorientata ricerca d'un tempo perduto, Ted fa anche un'altra sconcertante scoperta: in questa nuova Millgate egli sarebbe morto addirittura di scarlattina all'età di nove anni. Ancora più preoccupante è il fatto che sembra letteralmente impossibile lasciare la città. Intrappolato in un luogo dove nulla è come dovrebbe essere, Ted si trova preso nel mezzo di una lotta assoluta tra il bene e il male. Introduzione di Carlo Pagetti.


