Libri di Pier Luigi Petrillo
Teorie e tecniche del lobbying. Regole, casi, procedure
Pier Luigi Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 315
L'attività di lobbying caratterizza tutti gli attuali processi decisionali: per la sempre maggiore presenza dello Stato nella società e nell'economia, che induce gli interessi ad organizzarsi e a «premere» per soddisfare le proprie richieste; per il venir meno del ruolo di cerniera tra società e istituzioni svolto dai partiti politici; per il riconoscimento di diritti e libertà fondamentali connessi all'associazionismo. Il libro offre un'ampia analisi, aggiornata e organica, degli strumenti e delle strategie di lobbying ricorrendo a casi concreti, procedure ed esempi pratici; esamina e sistematizza inoltre le numerose normative presenti a livello mondiale, fornendo allo studioso e all'operatore un utile manuale di riferimento.
Lunga vita a noi, lunga vita al pianeta!
Sara Roversi
Libro: Libro rilegato
editore: Coccole Books
anno edizione: 2024
pagine: 80
Un avventuroso viaggio nel cuore del Cilento, alla scoperta dei segreti di uno stile di vita millenario. Ancel Keys e Margaret Haney vogliono capire perché tante persone in alcuni Paesi del mondo sono più felici e… vivono persino più a lungo! Capiscono ben presto che il segreto di una vita bella, lunga e felice è nascosto nel Mar Mediterraneo nel Cilento, in Italia. Sarà forse il modo in cui mangiano a farli stare così bene? Sarà forse il modo in cui vivono, godendosi i pasti con la famiglia e gli amici, guardando i tramonti in riva al mare, facendo lunghissime passeggiate nella natura? Se mangiamo bene e ci prendiamo cura della natura possiamo vivere meglio e più a lungo, rispettando il nostro pianeta. Prefazione di Pier Luigi Petrillo. Età di lettura: da 8 anni.
Lobbying e traffico di influenze illecite. Regolamentazione amministrativa e tutela penale
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: 361
Il volume affronta in chiave interdisciplinare e comparata un tema cruciale delle democrazie contemporanee: la fisiologia e la patologia dell'attività di lobbying. La legittimità e il perimetro di questo canale di partecipazione al processo decisionale pubblico sono stati, a lungo, velati da ambiguità terminologiche e pregiudizi ideologico-moralistici. In un contesto segnato dalla crisi del principio di rappresentanza politica, dall'appannarsi del confine pubblico/privato e dalla forte differenziazione degli interessi collettivi in una società sempre più complessa, diviene ancor più imprescindibile un ripensamento del valore e dei limiti di liceità della rappresentanza di interessi particolari e, sul versante penalistico, del delitto di traffico di influenze illecite di cui all'art. 346-bis del codice penale. Infatti, nella persistente carenza di una regolamentazione organica dell'attività di lobbisti e gruppi di pressione, la fattispecie penale vigente, recentemente riformulata dalla legge n. 3/2019, si rivela inidonea a fissare un discrimine chiaro e ragionevole tra condotte di influenza lecite e, di contro, punibili. Conclude il volume un progetto integrato di disciplina della rappresentanza di interessi e di riformulazione del delitto di traffico di influenze, nell'intento di soddisfare principi cardine del diritto penale (tassatività, materialità, offensività, proporzione punitiva) ed esigenze di effettiva residualità della risposta penalistica.
Democrazie sotto pressione
Pier Luigi Petrillo
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: IX-494
L'assenza in Italia di studi organici d'impostazione giuridica, dedicati al tema del rapporto tra lobby e decisori pubblici, a causa del ruolo monopolistico dei partiti politici nell'intermediazione tra società e Stato, ha portato alla presente ricerca. Obiettivo di questo studio è di analizzare, infatti, in chiave comparata, le regole che definiscono il rapporto tra gruppi di pressione e Assemblee rappresentative in ordinamenti caratterizzati dalla debolezza, crisi o assenza dei partiti politici tradizionali. Tale indagine intende, inoltre, proporre una più ampia riflessione sull'evoluzione delle forme di governo negli ordinamenti presi in considerazione: le relazioni tra gli interessi organizzati e gli organi costituzionali, nonché le modalità di regolamentazione delle stesse qualificano, infatti, le forme di governo.
Iran
Pier Luigi Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 189
Il libro descrive il sistema giuridico della Repubblica islamica dell'Iran in riferimento alla sua storia costituzionale, cogliendone i tratti peculiari anche rispetto ad altri ordinamenti islamici. Sistema di governo, forma di stato, rapporto tra potere e cittadini vengono delineati secondo l'assetto conseguente alla rivoluzione del 1979, mettendo in rilievo alcune singolarità, come, ad esempio, il ruolo marginale svolto dal Presidente della Repubblica (cui invece grande spazio dedicano i mass media occidentali), a differenza della Guida Suprema e del Consiglio dei Guardiani. Particolare attenzione è riservata ai rapporti internazionali e alla questione nucleare, nonché alle prospettive di crescita della società iraniana, che può contare sulla ricchezza e diversità del pensiero intellettuale e sulla risorsa costituita dalla gioventù locale.
Le istituzioni delle libertà. Esperienze costituzionali canadesi
Pier Luigi Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2012
pagine: 252
Il libro indaga il ruolo delle istituzioni democratiche canadesi come garanti delle libertà. In particolare, la Libertà, intesa come principio fondante del sistema democratico canadese viene indagata sotto quattro diverse declinazioni: conquistata, negoziata, riconosciuta e ritrovata. Le prime due forme vengono approfondite nella prima parte, relativa alle istituzioni. sotto il primo profilo, l'autore esamina la forma di Stato e il federalismo canadese; sotto il secondo vengono invece descritte la forma di governo e la politica del brokeraggio istituzionale. La libertà riconosciuta e ritrovata è approfondita nella seconda parte, riguardante i diritti, rispettivamente a proposito della diversità bioculturale e della protezione dell'ambiente, elemento determinante e caratterizzante il paese canadese.