Libri di Pietro Martinelli
Mario Martinelli nella Resistenza
Libro: Libro in brossura
editore: NodoLibri
anno edizione: 2025
pagine: 170
L’attività svolta da Mario Martinelli nella Resistenza è raccontata sullo sfondo degli avvenimenti internazionali e nazionali, culminati in Italia con la costituzione a Roma, ad opera dei partiti di opposizione, il 9 settembre 1943, del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), cui ha fatto seguito il sorgere di analoghi comitati in ambito regionale e provinciale. È richiamato anche il contemporaneo trasformarsi dell’apparato centrale e di quelli periferici dell’amministrazione fascista: la RSI (Repubblica Sociale Italiana), il PFR (Partito Fascista Repubblicano), la MVSN (Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale), la GNR (Guardia Nazionale Repubblicana), l’UPI (Ufficio Politico Investigativo), l’OVRA (Opera Vigilanza Repressione Antifascismo), le Brigate Nere, gli uffici-cuffia, organismi fondati su sopraffazione e violenza, in dispregio dei diritti dei cittadini. Ne è derivata una raccolta di eventi che, sia pure nella loro sinteticità e parzialità, possono costituire un piccolo compendio delle vicende storiche che hanno condotto alla rinascita della vita democratica, utile per non dimenticarne errori ed orrori e per non più ripeterli.
Le battaglie di una vita
Pietro Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2021
pagine: 262
Pietro Martinelli, tra i protagonisti della politica ticinese degli ultimi cinquant'anni, è stato rivoluzionario e riformista, attivo nei movimenti di contestazione sociale e statista tra i più seri e apprezzati, personalità dalle idee forti ma sempre capace di rimettersi in discussione. In questa ampia conversazione con il giornalista Roberto Antonini, Martinelli ripercorre gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza a Milano, Lugano e Zurigo, le grandi amicizie, l'esperienza africana, l'incontro e il sodalizio con la moglie Nora. E, naturalmente, racconta la sua lunga esperienza politica: la militanza nel Partito Socialista e poi la creazione del Partito Socialista Autonomo, gli anni in Consiglio di Stato, i rapporti non sempre facili con i colleghi. Ingegnere di formazione, sempre in bilico tra spirito razionale e grandi utopie, Martinelli guarda al suo percorso con lucida passione, senza nascondere illusioni e sconfitte ma neppure l'orgoglio delle battaglie vinte.

