Libri di Pietro Masala
Dalla «poltrona» alla croce. Lezioni di politica dal Nuovo Testamento
Pietro Masala
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il Vangelo e gli Atti degli Apostoli possono essere una guida per riconoscere vizi e virtù nel governare? I personaggi di potere di oggi ricordano quelli incontrati da Gesù? Si possono ricavare lezioni di politica dal Nuovo Testamento? Sono le domande da cui parte questa riflessione sorprendente e attuale sulle dinamiche di potere così come vengono raccontate nella seconda parte della Bibbia. L’autore mostra come i libri neotestamentari possono essere letti anche come un manuale sulle spietate regole del potere umano e sui valori che dovrebbero guidare l’impegno politico. Un viaggio affascinante alla scoperta del lato oscuro di figure come Erode, Pilato e Caifa, ma anche sugli errori che si possono commettere quando si critica il potere, nonché sulla rivoluzione innescata da Gesù. Egli, con un cambio di prospettiva sull’arte di governare, alla “poltrona- preferì la croce, nella logica capovolta di quel Dio inafferrabile che «ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili».
La tutela dei diritti sociali negli ordinamenti di tipo composto tra uniformità e differenziazione. Decentramento e diritti sociali in Italia, Germania e Spagna
Pietro Masala
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2014
pagine: 750
L'opera è uno studio della relazione tra le forme della ripartizione verticale del potere e le esigenze di tutela derivanti dal riconoscimento costituzionale dei diritti sociali, condotto con preminente riguardo all'ordinamento italiano ed esteso ad altri due ordinamenti europei a struttura territoriale decentrata recentemente interessati da significativi processi di riforma: lo Stato federale tedesco e lo Stato delle autonomie spagnolo. Per ciascuno dei tre ordinamenti composti sono considerati due aspetti fondamentali: la distribuzione delle competenze fra potere centrale ed enti territoriali di livello intermedio (Regioni, Länder, Comunidades autónomas] nei principali settori dello Stato sociale, con una particolare attenzione dedicata a ricostruire l'estensione e le modalità di esercizio delle competenze del legislatore centrale funzionali alla garanzia dell'uguaglianza nel godimento dei diritti sociali; la ripartizione della potestà impositiva e delle risorse, con particolare attenzione ai meccanismi diretti ad assicurare, in un'ottica di solidarietà e di garanzia dell'omogeneità delle condizioni di vita, l'adeguato finanziamento delle funzioni degli enti periferici strumentali alla tutela degli stessi diritti, a prescindere dai diversi livelli di sviluppo economico e capacità fiscale dei rispettivi territori.

