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Libri di Quinto Orazio Flacco

Odi

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 102

L'amore per Orazio e il desiderio di tradurlo accompagnano Guido Ceronetti sin da quando, diciottenne, si cimentava in versioni oggi «ripudiatissime». L'Orazio interruptus viene poi ripreso al principio degli anni Ottanta col progetto, mai realizzato, di una piccola edizione concepita come prima tappa di un «viaggio ascetico verso il puro non-essere, lo spogliarsi d'ogni illusione e farsi 'jivanmukta' in compagnia di Orazio». Per Ceronetti, infatti, Orazio è lontano mille miglia dal poeta sondato e scrutato dalla filologia classica: il suo stile non è fredda accademia augustea, semmai «contrazione della vita, mediante l'impegno della parola», il che esige «tutto il fuoco della passione rivolto ad un fine che la contraria» – fuoco contratto, dunque. E a lui ancor meglio che a Kavafis si attaglia quel che diceva la Yourcenar: «Siamo così abituati a vedere nella saggezza un residuo delle passioni spente, che fatichiamo a riconoscere in lei la forma più dura, più condensata dell'Ardore, la particella aurea nata dal fuoco, e non la cenere». Dopo più di trent'anni il viaggio attraverso il «deserto fiorito» di Orazio ha preso la forma di ventotto traduzioni, che bastano a metterci di fronte a qualcosa di totalmente imprevisto: malgrado la sua fama ininterrotta, del più classico dei classici ci era sinora sfuggita l'anima segreta.
12,00 € 11,40 €

Opere. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2015

pagine: 598

"Carpe diem, quam minimum credula postero": cogli la giornata d'oggi e confida il meno possibile in quella di domani. Pochi autori possono vantare, come Orazio, una massima talmente universale da essere entrata nel linguaggio comune. Ma proprio questa notorietà rischia di schiacciare la sua intera opera, ricca e inquieta, sotto la perfezione dell'aforisma. Dai furibondi "Epodi" alle più meditate "Satire", le prime opere oraziane sono all'insegna dell'ironia: il suo sguardo acuto sfrutta le debolezze proprie e altrui per impartire col sorriso precetti morali, tra un illuminato senso comune e la consapevolezza della funzione civile di questa forma di poesia. È però nelle "Odi" che la sua grandezza letteraria giunge a piena maturazione: qui la lirica oraziana si spoglia del registro satirico in nome dell'ambizioso tentativo di mettere in versi un'intera filosofia di vita, volta alla ricerca dell'"aurea mediocritas", la giusta misura tra la pratica dell"'ars vivendi" e la minaccia del tempo che fugge. "Non tutto io morirò", recita un passo famosissimo delle "Odi", definendo una volta per tutte il sogno umanistico dell'immortalità letteraria, della possibilità di superare con il solo ingegno l'orizzonte della morte. Nello spazio poetico creato tra l'attimo presente, in fuga angosciosa, e il futuro dei posteri, sta tutta la complessa e immediata grandezza dell'opera di Quinto Orazio Flacco.
17,00 € 16,15 €

Epistole-Ars poetica. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2015

pagine: 208

Se Orazio, a partire dal 23 a.C. e dopo aver pubblicato le "Odi" nel 20 a.C., torna a scrivere - ci dice nella lettera proemiale delle "Epistole" - è per via del tormento di essere quel che non si vorrebbe e di non essere quel che si vorrebbe. L'esperienza lirica è conclusa, poiché non è più l'età del canto della gioia e dell'amore, resta la possibilità di veicolare nel verso meditazioni morali di carattere generale, sul vero, sul bello, sulla condizione umana, rivolte all'uomo comune. Con quest'opera di conversazioni in esametri composta di due libri (rispettivamente di venti lettere e di due aggiunte successivamente e centrate sul tema della poesia) Orazio creò un genere letterario del tutto nuovo. In componimenti eterogenei per materia il poeta tratta di diversi aspetti della vita quotidiana con una pratica saggezza del vivere, nutrita di filosofia stoica ed epicurea. Tenendosi lontano da ogni dogmatismo si abbandona a riflessioni sulla potenziale grandezza umana, sull'incerto procedere del tempo, sulla necessità di restare imperturbabili di fronte a tutto riconoscendo tuttavia il piacere del vivere, soprattutto dell'amore, sull'arte del sapersi accontentare.
10,00 € 9,50 €

Satire. Testo latino a fronte

Satire. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2016

pagine: LX-288

L'interesse di Orazio per il genere letterario della satira, di cui egli è certo la voce più alta nel mondo romano, nasce da un'abitudine sviluppata fin dalla più tenera età grazie all'insegnamento del padre: osservare i vizi della gente per evitare di cadervi a sua volta. La reazione morale al costume corrente, che gli dovette sembrare particolarmente urgente nella Roma del suo tempo, lo portò così a scrivere i due libri delle Satire. L'insegnamento che ancor oggi ricaviamo da questa opera è quello del modus, il giusto mezzo tra gli eccessi: una sobrietà che è la cifra della vita dell'uomo Orazio ancor prima che del poeta.
11,00 €

Odi ed epodi. Canto secolare. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: 512

«La vera novità della poesia lirica oraziana, anche sul piano formale, fu quella di ricongiungersi, con le sue Odi, alla lirica greca antica di Archiloco e Pindaro, di Alceo e Saffo. Celebrando se stesso come l'"inventore" romano di questo genere letterario, il poeta di Venosa non si esaltava vanagloriosamente; si può infatti dire che prima di lui i lirici antichi erano conosciuti soltanto di nome e che, per quanto ne sappiamo, nessun romano aveva letto Alceo o Pindaro». Introduce così Ugo Dotti la sua edizione - tagliata su misura per la sensibilità contemporanea - delle Odi e degli Epodi oraziani, opere indimenticabili che fanno ormai parte della cultura interiore occidentale. Fra l'invettiva tormentata degli Epodi, il tono solenne del Canto secolare e la celebrazione, nelle Odi, della vita tranquilla e del sereno godimento dell'oggi nell'ignoranza del domani, Orazio ha scolpito nei suoi versi un insegnamento poetico ancora attuale, come il suo celebre invito al carpe diem.
11,00 € 10,45 €

Le epistole. Libro 1°

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 625

Orazio nelle Epistole dichiara di voler abbandonare gli scherzi della giovinezza per concentrarsi sulle riflessioni morali che potranno essergli utili in una vecchiaia percepita ormai come imminente. Ritiratosi, dunque, in una dimensione di ricerca interiore, abbandona i metri lirici e torna all’esametro, il verso con cui aveva esordito al tempo delle Satire; e scrive lettere a destinatari illustri, come Mecenate o il futuro imperatore Tiberio, oppure meno noti, come il suo fattore o giovani amici intraprendenti. Il risultato è una forma letteraria, quella dell’epistola in versi – del tutto nuova nell’antichità – destinata a grande fortuna fino all’età moderna. Essa serve a Orazio per ripensare la propria esperienza personale (anche di poeta), affrontare importanti temi filosofici, concedersi riflessioni acutissime sui beni e i mali del mondo e dell’animo.
30,00 € 28,50 €

Odi-Carme secolare-Epodi. Testo latino a fronte

Odi-Carme secolare-Epodi. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2021

pagine: 800

Gli Epodi e le Odi di Orazio portano un soffio di novità nella tradizione poetica di Roma antica. Con i primi Orazio trapianta a Roma un nuovo genere d’invettiva letteraria: la sua indignazione verso personaggi ignoti o fittizi si fa più manierata rispetto all’aggressività dei giambi di Catullo, ma le forme metriche che egli elabora si fondano, per la prima volta, sull’originale adattamento dei più complessi metri usati da Archiloco di Paro. Con le Odi il poeta si cimenta nel recupero delle forme della lirica greca arcaica (con particolare predilezione per Alceo), mai affrontato dai suoi predecessori, se si eccettuano gli eccentrici esperimenti di Levio e i pochi carmi prettamente lirici di Catullo. Un duplice rinnovamento letterario, riconosciuto, per il suo carattere epocale, dallo stesso Augusto, che ad Orazio affidò la composizione del solenne Carme Secolare, a suggello dell’ammirazione per un poeta capace di esprime in forme ‘antiche’ sentimenti moderni: dalla ricerca della vera felicità alla saggezza del modus, dalla malinconica consapevolezza della fuga del tempo alla gioia per i prudenti e pacati ‘naufragi’ d’amore.
16,00 €

Odi ed epodi

Quinto Orazio Flacco

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1985

pagine: 560

11,00 € 10,45 €

Satire

Satire

Quinto Orazio Flacco

Libro

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2015

10,00 €

Satire. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1981

pagine: 352

10,00 € 9,50 €

Odi. Epodi. Testo latino a fronte

Odi. Epodi. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 556

Questo volume raccoglie la produzione lirica di Orazio, ovvero gli Epodi, composti tra il 40 e il 30 a.C., e le Odi, apparse in due riprese tra il 23 e il 13 a.C. È in questi versi che meglio si esprimono i temi cari al poeta di Venosa – la precarietà della vita, la meditazione sul senso dell'esistenza, l'inquietudine, l'amore e l'amicizia, la bellezza poetica come unico valore sottratto all'azione erosiva del tempo -, in un'affascinante alternanza di toni che delinea un ritratto a tutto tondo dell'”uomo” Orazio, con i suoi crucci e le sue gioie, così incredibilmente vicino alla sensibilità del lettore del ventunesimo secolo.
11,00 €

Satire

Quinto Orazio Flacco

Libro

editore: MA

anno edizione: 2026

pagine: 351

18,00 €

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