Libri di R. Naldi
Girolamo Santacroce. Il san Giovanni Battista rubato e ritrovato. Un caso di buon governo italiano
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 72
Quante volte ci è capitato, di fronte a casi di degrado del nostro patrimonio artistico, di dar libero sfogo alla nostra indignazione pronunciando la parola: 'malgoverno'? ma la realtà è molto complessa, chiaroscurata da luci e ombre. così è anche per la pubblica amministrazione. Troppo semplice fare di tutta l'erba un fascio, dimenticando che, accanto a chi si rende colpevole di negligenze, vi è chi dedica ogni energia a risolvere i problemi, andando ben al di là della logica del 'mi tocca/non mi tocca fare'. Questo libro racconta una vicenda che, cominciata sotto l'etichetta del 'malgoverno', si è trasformata in un caso esemplare di 'buongoverno'. Nel 1977 fu rubato dalla chiesa napoletana di San Giovanni a Carbonara un capolavoro della scultura del rinascimento: un San Giovanni battista eseguito da Girolamo Santacroce. Giorgio Vasari, fin dall'edizione del 1550 delle sue celebri vite, considerava l'opera un vertice dell'arte italiana. All'improvviso, nel 2016, ecco ricomparire la statua, prontamente avvistata e recuperata, poi restaurata e infine ricollocata nella sua sede originaria. Senza l'assiduo impegno di donne e uomini delle istituzioni, probabilmente il San Giovanni Battista sarebbe ancora lì dove è stato rinvenuto, in attesa di essere estradato verso la sua terra natia. Il volume è corredato da una nuova campagna fotografica eseguita prima e dopo della ricollocazione, con la ripresa di inediti dettagli che danno ragione all'elogio di Vasari. (Riccardo Naldi)
Ricerche sul Novecento. Scritti per Pia Vivarelli
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2011
pagine: 104
Omaggio doveroso a Pia Vivarelli a tre anni dalla scomparsa. Figura prestigiosa negli studi sull'arte italiana del novecento, è direttore - fino al 1990 - della sezione dedicata al novecento della galleria nazionale di arte moderna di Roma, curatrice di mostre in Italia e all'estero, poi presidente e responsabile scientifica della fondazione Carlo Levi - dal 1995 - e docente di storia dell'arte contemporanea presso l'università "L'orientale" di Napoli, nonché autrice di studi critici autorevoli sui protagonisti dell'arte del Novecento come Alberto Savinio, Giorgio De Chirico, Carlo Levi, Gastone Novelli... Il volume raccoglie saggi redatti in suo ricordo da studiosi quali Claudio Vicentini (Pia Vivarelli. Gli studi, gli scritti, la parola), Daniela Fonti (L'immaginario dei dioscuri: De Chirico e Savinio nella lettura di Pia Vivarelli), Caterina De Caprio (Quando l'arte è una questione di testa: gli studi sul Savinio di "valori plastici"), Guido Sacerdoti (il booz di Carlo Levi), Marco Rinaldi (il catalogo generale di Gastone Novelli: il metodo, gli sviluppi, i risultati), Maria Grazia Messina (Convergenze neodada di Gastone Novelli e del Gruppo Crack), Maria De Vivo (Ipotesi di azzeramento dell'arte italiana degli anni Sessanta: il caso Lo Savio), Gianluca Riccio (Profilo di un insegnamento), Nicoletta Cardano (Storia dell'arte, ricerca e servizio pubblico: un nuovo indirizzo per la gestione dei beni culturali e il museo di arte moderna tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta).
Marco Cardisco, Giorgio Vasari. Pittura, umanesimo religioso, immagini di culto
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2009
pagine: 156
La ricostruzione documentaria, cronologica, storica, iconologica e iconografica di opere capitali dei due artisti a napoli - il polittico smembrato di Sessa Aurunca e il polittico di Sant'Agostino alla Zecca di Marco Cardisco, la disputa di Sant'Agostino ora al museo di Capodimonte, e il crocifisso di San Giovanni a Carbonara di Giorgio Vasari -, e della trama di relazioni con le relative committenze, rivela caratteri nuovi, poco indagati, della cultura figurativa del cinquecento italiano. La vicenda critica riferita alla disputa di Sant'Sgostino ("nella quale opera si vede una maniera molto continuata e di trarre al buono delle cose della maniera moderna, e bellissimo e pratico colorito in essa si comprende" ricorda vasari) consente di apportare ulteriori, significative integrazioni in rapporto al senso globale dell'ancona, ricostruendo virtualmente la macchina d'altare installata nella cornice lignea grandiosa, regista e ideatore del soggetto dell'apparato è il teologo, e poi generale agostiniano, Girolamo Seripando - protagonista del dibattito spirituale a napoli negli anni della predicazione di ochino e di valdés e del governo di don pedro de toledo - futuro committente anche del crocifisso dipinto da Vasari.
Giovanni da Nola. San Girolamo penitente. Storia e restauro di una tavola di marmo
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2016
pagine: 64
Il restauro magistrale del San Girolamo penitente, nel Museo diocesano di Nola. La scultura, di grandi dimensioni, frammento di un'opera più ampia dispersa, ritrova la paternità originaria alla luce di indagini rigorose in fase di restauro, contributo ad una lettura inedita ed originale di un'opera capitale della scultura meridionale del XIV secolo. Giovanni da Nola, autore celeberrimo di monumenti scultorei religiosi e celebrativi a Napoli, emerge con nitidezza come in un 3D, attraverso le immagini di Luciano Pedicini.

