Libri di Riccardo Valli
Per una storia dell'alimentazione in benevento. Documenti e studi
Riccardo Valli
Libro
editore: Iuorio
anno edizione: 2026
pagine: 104
Benevento nel Medioevo. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 290
Questo primo volume dei due editi in memoria di Carmelo Lepore (1939- 2013), ha lo scopo di riproporre quattro dei suoi lavori storiografici più importanti per la comprensione della storia medievale della città di Benevento. Tre di essi sono oggi di difficile reperibilità, il quarto è addirittura inedito. Rappresentano gli esiti di una ricerca pluriennale condotta con rigoroso metodo paleografico e diplomatistico nell’archivio della Biblioteca Capitolare diocesana, nell’Archivio Civico beneventano e nell’Archivio Apostolico Vaticano. I quattro saggi trattano la vicenda di lungo periodo dell’Arcidiocesi di Benevento, la storia del francescanesimo cittadino, le edizioni originali sia degli Statuti beneventani del 1203, sia del cartolario del monastero femminile di S. Maria di porta Somma, adeguatamente commentati e tradotti. Costituiscono solo una parte del complesso disegno storico composto dall’autore per la città mediante approfondimenti tematici che ancora attende di essere pubblicato.
Benevento nel Medioevo. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 306
Questo secondo volume dei due editi in memoria di Carmelo Lepore (1939- 2013), raccoglie i contributi di sei studiosi legati al professore da rapporti di stima, di amicizia e in alcuni casi di collaborazione che, sulla scia del suo metodo analitico applicato per temi, provano a delineare un quadro articolato delle istituzioni e delle dinamiche sociali nella città di Benevento tra XI e XVI secolo, valutando il mutamento delle strutture organizzative, ideologiche e materiali del governo locale, nonché il rapporto tra la collettività urbana e i poteri superiori ed esterni; provano, inoltre, a fornire un esempio della cultura letteraria e religiosa ricavabile dalle agiografie, dalle quali si estrae un testo integralmente tradotto e commentato, a tracciare un originale profilo dell’assetto urbano tra V e XVI secolo, a ricostruire la cultura antiquaria settecentesca, ad approfondire la devozione mariana di derivazione tardoantica e a soffermarsi, infine, sull’arte francescana locale tra XIII e XIV secolo.

