Libri di Sandro Marcheggiani
Tessere mosaici
Sandro Marcheggiani
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 112
Le parole come tessere di mosaici, ben messe e ordinate possono farci sognare in declivi di luce, nella nostra libertà e con la voglia forte di essere al mondo rintuzzando carrarecce e spigolosi sentieri. Così come il fabbro forgia il ferro nel fuoco forgiavo nel sole la mia vita in pennellate di colore.
Idee e tracce d'amore
Sandro Marcheggiani
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 80
"Cos'è poesia? C'è ancora bisogno di poesia? Forse ancora di più di ieri, per riscoprire il valore delle parole. Le parole che si fanno immagini ed evocano il respiro dell'anima, quel respiro che recide il legame all'attuale (al caos) e ci riporta alla nostra origine. Credo che ce ne sia bisogno, come può essercene nel dormire una notte all'addiaccio, immersi nel silenzio rotto solo dai fruscii e dai richiami degli animali notturni; per tornare, finalmente, ad imparare la felicità dei primi sorrisi, delle prime carezze, dei primi amori. "Idee e tracce d'amore" va letto come un indice di quella vita che ognuno di noi possiede."
L'estate di Irene
Sandro Marcheggiani
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 114
Un paese sconfitto e distrutto da due guerre. Ma fulminea una descrizione evoca il vero tema: la bellezza. Non importa chi siano i protagonisti, ne i loro nomi nele loro vicende personali, ma l'idea per la quale vivono e sacrificano le loro vita, in perfetta solitudine, senza clamore e senza proclami, sicuri della loro forza interiore in un mondo che sembra votato allo sfacelo.
Cari-gamma o il sole. Perchè non far la rivoluzione
Sandro Marcheggiani
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 90
È davvero necessario calarsi negli abissi per raccontare se stessi o gli altri. No, non lo è. Cosi è in «Cari-gamma o il sole», un galleggiare sincero senza sprofondare nei sentimenti e nella morbosità dei desideri: la leggerezza è il primo incanto della vita. Fu scritto in fretta e furia, così l'ho lasciato. Forse troppo di fretta, con la smania di raccontare modificare e trasformare una realtà spessa e opaca che, densa, dominava gli anni della seconda metà dei '70. Massimiliano non ha mai gridato "Ministro sei un boia", ma è nato ed è vivo e, a differenza di molti, lo sa.

