Libri di Tiziana Fracassi
Anatomie della stoltezza
Kevin Mulligan
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2017
pagine: 190
“Che cos'è la stoltezza?.. Questo libro si apre con il mio tentativo di capire la stoltezza. Seguono quattro capitoli che esplorano quanto di buono si possa imparare da altri tentativi di capire la stoltezza. Il mio tentativo affonda le radici nel fascino, che subisco ormai da lungo tempo, per il ruolo che una serie di ideali intellettuali, come la chiarezza e la precisione, giocano dapprima nel pensiero austriaco e poi nella filosofia analitica.”(Dalla prefazione dell'autore)
Lettere a C. K. Ogden. Sulla traduzione del «Tractatus logico-philosophicus»
Ludwig Wittgenstein
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 130
Le lettere che Wittgenstein scrisse a C. K. Ogden, il quale gli aveva sottoposto la traduzione inglese del "Tractatus", costituiscono un documento essenziale per chiunque voglia capire meglio alcuni dei passi più controversi di quella che è unanimemente considerata una delle grandi opere filosofiche del Novecento. Nelle sue lettere, infatti, Wittgenstein commenta la traduzione di Ogden e F. R Ramsey, correggendola in alcuni casi, proponendo soluzioni alternative in altri, indicando, dove riteneva di essere stato frainteso, la sua propria interpretazione. L'introduzione e i commenti del curatore inglese, G. H. Von Wright, forniscono tutti gli elementi necessari per comprendere lo sfondo e la portata delle osservazioni di Wittgenstein. Nell'introduzione all'edizione italiana Luigi Perissinotto mette invece in luce la rilevanza di queste lettere nell'attuale dibattito critico sul "Tractatus".
Ludwig Wittgenstein. Conversazioni annotate da Oets K. Bouwsma
Ludwig Wittgenstein, Oets K. Bouwsma
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 85
Il testo è il resoconto delle conversazioni filosofiche, ma non esclusivamente filosofiche, che Oets K. Bouwsma ebbe con Ludwig Wittgenstein negli ultimi anni della vita dell'autore del Tractatus Iogico-phiosophicus. Bouwsma riesce a trasmettere in pochi tratti un certo stupore fanciullesco che sembra riconoscere in Wittgenstein e l'ironia che quello stupore accompagna e orienta, e sceglie consapevolmente di diventare, per così dire, occasione e sfondo dei movimenti di pensiero del filosofo austriaco. La testimonianza di un modo di fare filosofia che accetta l'attrito della realtà, ma che sa ancora stupirsi di ciò che, nei sensi molteplici del termine, chiamiamo la nostra "realtà".

