Libri di V. Di Napoli
Sporche femmine scioviniste. Le donne e l'irresistibile ascesa della Raunch Culture
Ariel Levy
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 164
Gli ultimi anni della storia delle donne sono stati segnati da Sex and the City, dai tanga, dagli spettacoli di varietà rivisitati in chiave strip. Oggi per una donna non basta avere successo: per essere ascoltate bisogna farsi desiderare a tutti i costi. "E noi ci siamo cascate", scrive Ariel Levy. Cosa vuol dire, allora, che una donna è raunch? Significa: "scandalosa", "sfacciata" e, soprattutto, "convinta di saperla lunga". Ecco quindi ricche ereditiere come Paris Hilton che diventano celebri per aver girato un porno, presentatrici che strillano in Tv mostrando improbabili seni rifatti, politiche agghindate come alberi di Natale. Originale e provocatoria voce del giornalismo americano, l'autrice denuncia le contraddizioni di quello che viene spacciato per il "nuovo potere delle donne", e il suo libro è una spietata critica alla deriva dell'identità femminile che si rivolge ai lettori come alle lettrici.
Uno scontro accidentale sulla strada per andare a scuola può portare a un bacio?
Shintaro Kago
Libro: Libro in brossura
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 164
Uscito nel 2012, "Uno scontro accidentale sulla strada per andare a scuola può portare a un bacio?" è stato pubblicato dalla giapponese Seirinkogeisha. Sebbene tutte le storie raccolte nel volume non vengono dalla sola AX (maggior rivista alternativa dalla fine di Garó) ma anche da Vice, Ubu Mode e Gehenn, tutte quante mettono in scena assurdità, umorismo e horror. "Uno scontro accidentale" ci offre personaggi e racconti folli, nei quali il grottesco e il nonsense flirtano con lo splatter e la critica sociale. Extraterrestri invasivi, carie abitate da vicini in guerra, androidi immemori, adolescenti costretti a correre senza fine, o ancora donne tronco si incrociano e si scontrano in una narrazione senza tempi morti, con alle spalle una grafica precisa e clinica. Trame folli, vignette scomposte, inquadrature esplose e all'incontrario, niente paura, state leggendo un manga di Shintaro Kago. Rivolto a un pubblico adulto.
Meiji. Una restaurazione canina
Mamoru Oshii, Tetsuya Nishio
Libro: Copertina morbida
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 156
Il regista cinematografico Mamoru Oshii e il disegnatore Tetsuya Nishio uniscono i loro talenti per raccontarci, in modo inedito, il turbolento periodo storico che segna l'apertura del Giappone all'Occidente dopo secoli di isolamento: la Restaurazione Meiji! Nel 1853 il Giappone è un paese isolato e senza rapporti con il mondo esterno, governato fin dal 1603 dallo shogunato Tokugawa, che all'interno di una struttura di governo feudale aveva tolto ogni effettiva forza politica all'Imperatore e concentrato nelle proprie mani potere politico e militare. È proprio in quell'anno che quattro navi USA arrivano in Giappone con la missione di aprire il paese agli scambi commerciali. Parte da qui in pochi anni lo sgretolamento del potere Tokugawa e l'inizio di quel periodo conosciuto come Restaurazione Meiji che vede l'abolizione dello shogunato, i Tokugawa privati dei loro possedimenti e la capitale Edo rinominata Tokyo diventare la sede della corte imperiale che riacquista ogni potere. In questo volume appaiono tutti i principali protagonisti di quella concitata fase: dal commodoro Matthew C. Perry al celeberrimo samurai Ryoma Sakamoto, dall'ufficiale della Marina Kaishu Katsu al guerriero Takamori Saigo, fino ai membri della Shinsengumi. Gli eventi storici vengono abilmente filtrati dalla visione unica di Oshii, e rappresentati da Nishio nel solco del tradizionale "wan wan mono" nipponico, ossia facendo assumere a tutti i personaggi fattezze canine!
Sporche femmine scioviniste. Le donne e l'irresistibile ascesa della Raunch Culture
Ariel Levy
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2006
pagine: 165
Cosa vuol dire "raunch"? Vuol dire, "arrogante, sopra le righe, maleducata e, soprattutto, convinta di saperla lunga". Presentatrici che strillano in Tv mostrando improbabili tette rifatte, donne politiche agghindate come alberi di natale, attrici sempre più gonfiate e altezzose: Ariel Levy, voce del femminismo, denuncia le contraddizioni, l'ambiguità e l'incongruenza di quello che viene spacciato per il "nuovo potere delle donne". E invece questa finta liberazione non fa altro che riproporre in maniera cretina il mito della "bambolona", quando non si lascia andare addirittura a un atteggiamento esplicitamente porno.

