Libri di W. Passerini (cur.)
Le cento aziende dove si lavora meglio
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2009
pagine: 230
Un problema si aggira nel mondo del lavoro. Da un lato vi sono buone imprese, che puntano sullo sviluppo e sulle risorse umane. Dall'altro, vi sono persone che cercano buone imprese, etiche, accoglienti, vincenti. Il mancato incontro crea sprechi, che diventano inaccettabili per le imprese e per le persone. Per questo, per favorire il "matching" tra la domanda e l'offerta di lavoro, servono canali nuovi, autorevoli, attendibili. E questo lo scopo di questo volume, che incrocia due legittime esigenze e offre strumenti di valutazione a persone e imprese. Le aziende che trovate in questo testo sono state selezionate attraverso un'analisi professionale sui parametri che le definiscono come realtà di successo. A questa valutazione è stato integrato il gradimento dei dipendenti, che si sono espressi attraverso un'articolata votazione scritta. Nasce così il panorama dei casi aziendali che si possono fregiare del titolo di migliori ambienti di lavoro. I lettori trovano quindi tra le aziende segnalate quelle che possono riscontrare il loro interesse, in un'ottica che va oltre l'employer branding e il marketing delle risorse umane. Un'ottica che si prefigge alcuni ambiziosi obiettivi: quello di offrire un nuovo canale per l'incontro tra profili professionali e aziende; e quello di contribuire al consolidamento, nel nostro Paese, di un sistema più professionale ed efficace, che liberi il mercato del lavoro dal "bricolage" e dalle raccomandazioni.
La città del lavoro. Mestieri e professioni a Milano tra memoria e futuro
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2007
pagine: 160
Da sempre metropoli pilota dello sviluppo economico italiano, Milano ha attraversato profonde trasformazioni negli ultimi decenni diventando da capitale dell'industria, capitale dei servizi, della creatività e dell'innovazione. Da vertice del famoso e ormai dimenticato "triangolo industriale" a capitale mondiale del design e della moda. Milano può essere definita il laboratorio dell'innovazione nel lavoro e nelle professioni, in cui avvengono e si manifestano fenomeni che poi vengono diffusi nel resto del paese. È in questo passato e in questo presente che possiamo rintracciare le ragioni di questo libro su Milano, città del lavoro. Lavoro qui scandagliato nelle sue dimensioni simbolico-rappresentative (letteratura e cinema), nei cambiamenti sociologici, nello sviluppo tecnologico, nella prospettiva storica del superamento della grande industria e al contempo della quasi sotterranea, ma vitalissima continuità del lavoro artigiano. Un libro che raccoglie un gruppo di agili saggi di ordine generale e una serie di schede sui "nuovi lavori" che animano la scena cittadina. A due importanti reportage fotografici è invece affidato il compito di comunicare visivamente il modo di lavorare dei milanesi di oggi nel coesistere di lavori vecchi e nuovi o ancora di lavori tradizionali rivisitati con l'applicazione di nuove tecnologie e di nuove forme di organizzazione. Non manca anche uno sguardo sul passato e sui luoghi "monumentali" dell'industria milanese recuperati a nuovi usi produttivi e non.

