Libri di Walter Olivetti
La quiete del lago. Luoghi di pace e di poesia
Walter Olivetti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2020
pagine: 91
"La quiete del lago" è un rifugio di pensieri, appunti e meditazioni legati tra loro con cura e sincerità: il poeta si spoglia e si mostra in tutta la sua verità di uomo. "Fermare nel tempo un istante di vita" scrive Walter Olivetti e proprio per questo fissa sulla carta delle immagini altrimenti evanescenti, che offrono al lettore ricordi che arrivano da un tempo lontano. Nelle pagine la storia antica cede il posto all'attualità: gli eroi mitologici sono gli antenati degli atleti olimpici, la caduta di Tenochtitlán anticipa il dolore per il crollo del ponte Morandi e per la guglia della cattedrale di Notre-Dame ingoiata dal fuoco. Il passato e il presente, sembra dirci l'autore, parlano la stessa lingua, sono legati a doppio filo. Walter Olivetti ci parla della natura e dei suoi silenzi, dona oasi di pace in cui poter riflettere. Soprattutto racconta l'essenza delle piccole cose, che poi sono le più autentiche e semplici, come semplici sono le parole combinate tra loro con gradevole musicalità.
Strada sterrata. Passeggiate poetiche nei sentieri dell'anima
Walter Olivetti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 96
“Come il pittore dipinge la sua arte attraverso una tela il poeta esprime le sue emozioni su un foglio di carta”: con queste parole Walter Olivetti ci accompagna, attraverso i suoi versi, in una passeggiata dal sapore suadente. È una camminata leggera, avvolta dalla patina dei ricordi, fatta di parole che cantano e avvolgono il lettore in un’acuta descrizione del reale. Così ogni poesia splende di colori propri rivelando le emozioni dettate dal tempo e riemerse dai percorsi interiori.
Il silente rifugio
Walter Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2023
pagine: 92
Esser poeta nei tempi moderni ci può cancellare o rendere eterni scrivere versi sgorgati dal cuore può dare freddezza o donare calore Nei momenti difficili trovo utile rinnovare il dialogo con la natura di cui in fondo, come ogni altra forma di vita, siamo figli. La montagna è un luogo dell'anima, un simbolo di ascesa non solo fisica ma anche spirituale da "Il silente rifugio".

