Libri di A. Scartabellati
Fronti interni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2014
pagine: 252
"Fronti interni" s'interroga sull'impatto delle molteplici modernità attivate dalla guerra, intendendo approfondire la dimensione locale ma non localistica del primo conflitto mondiale. Sviluppa la riflessione storiografica su temi come: le condizioni materiali e sanitarie, i dati strutturali ed economici, l'impatto degli assetti militari di retrovia sulle vicende di vita quotidiane, le politiche amministrative di gestione del territorio e delle popolazioni, le interrelazioni e gli attriti sorti tra le aree urbane e gli hinterland di riferimento economico e culturale. Le realtà prese in esame sono: Montepulciano, il Montefeltro, Viareggio, Padova, Ribolla e Valdarno, Aosta, Pavia, Udine, Trieste, Milano, Colorno, Bologna, Traunstein (Baviera) e Buenos Aires. Mediante l'investigazione e la comparazione dei singoli casi-studio e ponendo attenzione alla periodizzazione e alle tappe della mobilitazione bellica, la pubblicazione si propone di rintracciare le tipicità e gli elementi comuni degli oggetti indagati sullo sfondo unitario dominato dal contesto bellico.
Amedeo Dalla Volta. Uno psicologo tra lager e dopoguerra 1917-1920
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2010
pagine: 204
Travolto dal disastro di Caporetto, un giovane medico, ufficiale della Sanità Militare, si trova a condividere e a osservare la drammatica vita dei prigionieri italiani del lager ungherese di Csót bei Papa. Vittima, testimone e scienziato, Amedeo Dalla Volta affida alle pagine qui ripubblicate il resoconto di quella straordinaria esperienza che, in veste di medico militare rimpatriato alla firma dell'armistizio, può approfondire con lo studio della psicologia dei reduci. Questa testimonianza, dopo novant'anni riproposta al pubblico, non è solo la voce originale di uno spettatore interno all'istituzione totale lager, della quale si abbozza una frammentaria fenomenologia. È soprattutto uno dei rari documenti che non rimuove, tra imbarazzi e silenzi, le pagine più controverse della terribile quotidianità vissuta dagli italiani nei campi di prigionia austro-ungheresi e nell'infuocato dopoguerra a seguito del rientro in patria.

