Libri di Abraham B. Yehoshua
Viaggio alla fine del millennio
Abraham B. Yehoshua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
Nell'estate del 999 il ricco mercante ebreo Ben-Atar salpa da Tangeri alla volta di Parigi, sperduta cittadina nel cuore di un'Europa selvaggia, in fermento per l'approssimarsi dell'Anno Mille. Scopo del viaggio è ritrovare il nipote Raphael Abulafia, suo socio in affari, che fino a un paio di anni prima aveva venduto con profitto la merce dello zio in Francia. La loro collaborazione è stata troncata in seguito alle critiche rivolte alla bigamia del mercante sefardita dalla moglie di Abulafia. Compagni di viaggio di Ben-Atar sono il socio ismaelita Abu-Lufti, le due mogli e un rabbino andaluso, che ha il compito di convincere la devota moglie di Abulafia della legittimità della situazione famigliare di Ben-Atar.
Freud e l'uomo ebreo. La chiara coscienza di un'identità interiore. Seguito da un piccolo catalogo di citazioni a proposito di Freud e l'ebraismo
Émile H. Malet
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 138
Émile H. Malet si interroga in questo volume sulle radici ebraiche del pensiero freudiano, e sulla costante preoccupazione di Freud di mettere la psicoanalisi al riparo da qualsiasi tentazione o contingenza religiosa. Freud non ha mai fatto mistero della sua ascendenza giudaica - utilissimo da questo punto di vista è il «Piccolo catalogo di citazioni a proposito di Freud e l'ebraismo» nella seconda parte del volume - non rinnegandola mai pur non essendo certo un devoto religioso e un praticante, ma definendosi piuttosto un "ateo", o un "agnostico". Il difficile compito del fondatore della psicoanalisi è stato infatti quello di elaborare una teoria del funzionamento psichico ed una pratica clinica che in diversi modi ereditavano un modo di pensare tipicamente ebraico, e allo stesso tempo di porla come un sistema universale, laico e non incline a compromessi. Prefazione di Abraham B. Yehoshua.
Viaggio alla fine del millennio
Abraham B. Yehoshua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
Nell'estate del 999 il ricco mercante ebreo Ben-Atar salpa da Tangeri alla volta di Parigi, sperduta cittadina nel cuore di un'Europa selvaggia, in fermento per l'approssimarsi dell'Anno Mille. Scopo del viaggio è ritrovare il nipote Raphael Abulafia, suo socio in affari, che fino a un paio di anni prima aveva venduto con profitto la merce dello zio in Francia. La loro collaborazione è stata troncata in seguito alle critiche rivolte alla bigamia del mercante sefardita dalla moglie di Abulafia. Compagni di viaggio di Ben-Atar sono il socio ismaelita Abu-Lufti, le due mogli e un rabbino andaluso, che ha il compito di convincere la devota moglie di Abulafia della legittimità della situazione famigliare di Ben-Atar.
La comparsa
Abraham B. Yehoshua
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 260
Noga è una musicista, le sue dita sapienti e affusolate sono abituate a sfiorare le corde dell'arpa e a farne melodia. Ma adesso è lontana dal suo amato strumento, è lontana dalla musica, è lontana dalla vita che si è costruita in Olanda: è dovuta tornare a Gerusalemme, dopo molti anni che l'aveva lasciata, per prendersi cura dell'appartamento dove è cresciuta. L'anziana madre, infatti, sta trascorrendo alcuni "giorni di prova" in una casa di riposo a Tel Aviv: per delle oscure clausole contrattuali l'appartamento non può restare disabitato, nemmeno per un breve periodo. Molte cose sono cambiate da quando Noga era giovane. Il quartiere "si sta tingendo di nero": i vecchi abitanti hanno lasciato il posto a una sempre più nutrita comunità di ebrei ultraortodossi con le loro tradizionali vesti nere. A cominciare da due bambini che continuano a intrufolarsi in casa della madre per guardare la televisione (attività proibita dalle loro famiglie). Ma anche Noga è cambiata. Ad esempio non è più sposata dopo che il marito l'ha abbandonata perché lei si rifiutava di avere un figlio. Per passare il tempo e guadagnare un po' di soldi Noga inizia a fare la comparsa nei film e negli sceneggiati che si girano in città. Ma quella inattività "forzata" fa nascere in lei un dubbio fastidioso e dolente: che Noga sia ormai una comparsa nella sua stessa vita.
La scena perduta
Abraham B. Yehoshua
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 385
Indebolito dall'età nel fisico ma non nello spirito, Yair Moses è un regista israeliano invitato a Santiago per una retrospettiva sui suoi film. Lo accompagna Ruth, protagonista di gran parte delle sue pellicole, di volta in volta definita "compagna", "musa", "personaggio". Ad accoglierlo, però, vi saranno alcune sorprese: la rassegna è organizzata da un religioso appassionato di cinema e si concentra sui suoi primi titoli, pellicole cosi datate che lo stesso regista fatica a ricordarne il contenuto (facendo assomigliare le proiezioni a stranianti viaggi nella memoria, a metà tra la seduta psicanalitica e la confessione religiosa). Inoltre nella stanza d'albergo è appeso un quadro che lo turba profondamente: una versione del celebre tema iconologico della "carità romana" in cui la giovane Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a morire di fame. Il dipinto ricorda al regista una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi film. Ruth, però, si era rifiutata di girarla: l'avallo di Moses alla decisione dell'attrice aveva causato la loro rottura con lo sceneggiatore, Shaul Trigano, la mente creativa alla base dei loro successi (e all'epoca compagno della donna). Una rottura tanto dolorosa quanto irrimediabile. Almeno fino ad oggi: Moses scopre che dietro l'organizzazione della rassegna c'è proprio Trigano.
Il signor Mani. Romanzo in cinque dialoghi
Abraham B. Yehoshua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
Tutti i racconti
Abraham B. Yehoshua
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 480
Il libro raccoglie tutti i racconti scritti da Yehoshua: dodici storie pervase da atmosfere surreali, nelle quali i personaggi si muovono in bilico tra sogno e realtà, preda di un disagio che si trasforma in stanchezza, in un bisogno incontrollato di dormire. Sono dei perdenti, gli «eroi» di Yehoshua; uomini stanchi, incapaci di raggiungere i propri scopi, privi di certezze. Nemmeno i sentimenti sono un’ancora di salvezza, gli equilibri familiari sono fragili, gli amori disillusi. Eppure, il tormento e la disperazione appaiono lontani: ironia e divertimento sono la cifra di una prosa intensa, coinvolgente e tuttavia leggera.
Il responsabile delle risorse umane
Abraham B. Yehoshua
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 258
Un terrorista suicida si fa esplodere in un mercato di Gerusalemme. Una donna muore. Era straniera, viveva da sola in una squallida baracca di un quartiere di religiosi. Nessuno va a reclamare il suo cadavere all'obitorio. Eppure la donna aveva ancora formalmente un lavoro, come addetta alle pulizie in un gran panificio della città. Un giornalista senza scrupoli sfrutta il caso per imbastire uno scandalo e denuncia la "mancanza di umanità" dell'azienda che non si è nemmeno accorta dell'assenza della dipendente. Tocca al responsabile delle risorse umane, spedito in missione dall'anziano proprietario del panificio, cercare di rimediare al danno di immagine.
L'ultimo comandante e altri racconti di guerra
Abraham B. Yehoshua
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 147
L'esercitazione di un plotone di riservisti sperduto nel deserto, nelle mani di un comandante paralizzato dal ricordo di una vecchia battaglia. Un padre a cui viene data la notizia della morte del figlio al fronte. Un professore universitario chiamato a tenere una conferenza in una base missilistica. La vita militare descritta in questi tre racconti ha qualcosa di banale, di burocratico, di inefficiente. È del tutto anti-eroica. Il tempo sembra immobile, bloccato da qualcosa che ha a che fare con un'angoscia non definita, forse indefinibile. Pur nelle circostanze realistiche degli avvenimenti, c'è qualcosa di onirico in queste vicende, qualcosa di sospeso e di sfuggente.
Antisemitismo e sionismo. Una discussione
Abraham B. Yehoshua
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 90
Un'analisi dell'antisemitismo che lascia sullo sfondo le ragioni storiche dell'odio, per dare risalto a quegli elementi che permettono all'identità ebraica di essere fluida e flessibile e che si scontrano con le paure di chi possiede un'identità fondata su una sola nazione, territorio e lingua. Un ebreo può essere esule senza dimenticare la propria identità, ma può anche lasciarla in secondo piano e legare il proprio destino più al luogo dove risiede che al destino comune della sua gente. Quando questa "flessibilità" virtuale si confronta con religioni e nazionalismi molto forti, trascina l'identità ebraica verso confini remoti e sconosciuti, dove allignano le paurose fantasie dei non ebrei.
Il lettore allo specchio. Sul romanzo e la scrittura
Abraham B. Yehoshua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: 136
Quante volte, terminata la lettura di un'opera, di un romanzo o di un racconto, avremmo voluto chiedere all'autore notizie sul quel personaggio tanto amato, o su quel finale, o sull'origine della storia. In questo libro Yehoshua risponde a queste e ad altre domande con semplicità e acutezza, toccando altri nodi cruciali della sua narrativa: la sua vocazione di scrittore, i temi dell'impegno morale in letteratura, la guerra, il rapporto con i suoi lettori.
Tre giorni e un bambino
Abraham B. Yehoshua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: 90
Uno studente fuori corso si trova a ospitare a casa sua, per tre giorni, il figlio della donna di cui è stato a lungo innamorato. La sua vita viene scombussolata in modo tragicomico: da un lato il giovane riversa sul bambino manifestazioni affettive esagerate, dall'altro sente, brutalmente, di volerne la morte. Il racconto è già stato pubblicato nella raccolta "Tutti i racconti".

