Libri di Agostino Palmisano
Sul limitare del giorno
Agostino Palmisano
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 65
"Hanno abolito la gioia/ quel fresco latte di mammella/ che ha sempre fatto il suo dovere/ - eppure lo hanno fatto/ l'hanno abolita davvero/ con la scusa che non sta bene gioire/ in mezzo allo sfacelo./ La gioia è un nemico/ quando ti ricorda quanto sei triste/ e adesso mi ritrovo/ a dover dimenticare tutto/ ora non c'è più la gioia d'amare/ ora si ama/ – punto e basta/ senza goderne troppo/ o hanno abolito anche l'amore?/ In bocca ho ancora/ il sapore di quel latte fresco di mammella/ il sapore della gioia."
Bloody Rome. Ricordi dall'epidemia Z
Agostino Palmisano
Libro: Libro in brossura
editore: Arkadia
anno edizione: 2014
pagine: 136
L'ispettore Marcus Conti Perez lavora in una Roma post-epidemia sanificata grazie al vaccino che immunizza dal Solanum, il terribile virus che ha riportato in vita i morti e che per poco non ha spazzato via l'intera umanità. Il vaccino ha funzionato, ma a lungo termine gli effetti collaterali potrebbero essere peggiori della piaga. Anche Marcus, attraverso la lenta necrosi della gamba, comincia a subirli. Intanto però la "vita" continua e, mentre gli zombi veri, "i rossi", sono scomparsi, la popolazione umana al di sopra dei vent'anni si è trasformata in qualcosa di diverso. Nella Città Eterna, Marcus viene chiamato a indagare su uno strano caso: una stanza d'albergo colma di cadaveri che, apparentemente, si sono sbranati a vicenda. Eppure dovrebbero essere tutti immuni dalla malattia. Comincia da qui la difficile ricerca di una verità che lo porterà a scoprire una terribile organizzazione intenta a diffondere una versione del Solanum potenziata e ancora più letale. Tra colpi di scena, azione e depistaggi, una storia emozionante, intensa, che rivela un personaggio molto particolare, assolutamente fuori dalle righe, in un'atmosfera dalle tinte cupe e apocalittiche.
Taranto Firenze, monologo dell'ultimo dei Pazzi
Agostino Palmisano
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2009
pagine: 182
"Ora è tutto finito. Sono vuoto. Ogni tanto faccio un sogno. Ogni tanto mi arriva una lettera che io stesso mi spedisco. Ora posso solo aspettare e ubriacarmi. Ubriacarmi a morte. Aspettare all'infinito. È tutto finito ora che sono l'ultimo". Romanzo a sfondo problematico sociale, scritto in forma di monologo dialogico, affronta problemi del nostro tempo: precariato, mancanza di ideologie forti, qualunquismo delle società post-moderne, senza liquefarsi in teorie sulla società, ma con un'attenzione alla quotidianità sempre uguale a se stessa del protagonista, Renato Dei Pazzi.

