Libri di Alessandro Benucci
Transculturalità e plurilinguismi nella letteratura italiana degli anni Duemila
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 180
Il volume si incentra sugli effetti nel tempo presente dell’accelerazione, della moltiplicazione e della diversificazione di contatti tra culture, idee, persone, temporalità diverse, e di conseguenza, tra generi letterari, pratiche artistiche, metodologie, ordini discorsivi e posizionamenti. Riflettere attraverso il prisma del «transculturale» significa investigare spazi multiformi di critica a rigidi nazionalismi e studiare le produzioni culturali dell'area italofona in prospettiva transnazionale e transdisciplinare, situandosi sulla scia – o nel superamento? – degli Studies (Post/ Decolonial/ Global/ Global South/ Cultural/ Subaltern/ Translation ecc.). Senza voler entrare qui in questioni di natura definitoria sulla nozione di transculturalità (anche nella variante «transculturazione»), termine che conosce usi, accezioni e sfumature variabili e talvolta discordi secondo i campi di studi disciplinari, le aree linguistiche e culturali, i periodi storici e i contesti, diciamo che adottare una prospettiva transculturale significa focalizzarsi sull’importazione e l’esportazione di sapere e di cultura, sui momenti di transizione, sulle forme di trasposizione e transcodificazione, sulle dinamiche (pluri)linguistiche, su traiettorie, percorsi, migrazioni. Significa in altri termini interrogarsi sulla circolazione, spesso asimmetrica e disuguale, delle persone, della conoscenza, delle idee e dei prodotti, sui suoi effetti (mescolanze, ibridazioni, contaminazioni degli immaginari sociali e individuali, ma anche opposizioni e resistenze), privilegiando come oggetto di studio vite e opere i cui caratteri transculturali si traducono, o possono tradursi, in nuove estetiche, nuove soggettività, forme riattualizzate dei rapporti di potere.
Federigo Tozzi fuori dall’Italia. Traduzioni, ricezione, influenze
Libro: Libro in brossura
editore: Prospero Editore
anno edizione: 2022
pagine: 242
Il punto sulle traduzioni e sulla ricezione critica di Federigo Tozzi fuori d’Italia a un secolo dalla sua scomparsa. Sorprende come un autore che stenta ad uscire dai limiti di un provincialismo elitista all’interno del panorama italiano, abbia invece incontrato i favori del mercato editoriale estero, con scelte non uniformi ma che fanno eco al gusto dei critici che si sono espressi unanimemente con giudizi favorevoli, principalmente attraverso recensioni sulla stampa quotidiana e articoli su riviste specialistiche, lodandone la scrittura asciutta e l’alto valore lirico. Con saggi di Saggi di Francesco Ardolino, Alessandro Benucci, Giancarlo Bertoncini, Riccardo Castellana, Ilaria de Seta, Guido Furci, Bertrand Guest, Katharina List, Marco Menicacci, Michela Rossi Sebastiano, Valentina Sturli, Valeria Taddei, Bart Van Den Bossche.

