Libri di Alessandro Rovinetti
Professione: comunicatore pubblico
Alessandro Rovinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 204
Oggi è un giorno importante per la comunicazione pubblica, per chi la studia, per chi l'insegna e per chi la pratica. Grazie all'impegno congiunto di una giovane e combattiva casa editrice, Aras Edizioni di Fano, e di un gruppo di studiosi ed esperti, prende vita una nuova collana editoriale dedicata all'aggiornamento e all'approfondimento delle questioni che agitano le varie dimensioni della comunicazione. Si tratta di una serie di agili volumetti, a prezzo contenuto, destinati a prospettare quali possibili scelte abbiamo di fronte. Questo è il primo lavoro, dedicato alla comunicazione pubblica e alle sue professioni. Sono gradite critiche e suggerimenti per questa nuova fatica. Per il resto come non essere d'accordo con chi ci spiega che tutto è migliorabile? Guardando quello che succede nel mondo viene da pensare che anche l'uomo avrebbe potuto essere fatto meglio.
Reinventing governance through ICT and public communication
Giorgio Pacifici, Pieraugusto Pozzi, Alessandro Rovinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 144
Comunicazione pubblica. Sapere & fare
Alessandro Rovinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2010
pagine: 268
Questo volume, aggiornato al 2010, coniuga l'interesse di chi studia la comunicazione con la necessità di chi la pratica nella pubblica amministrazione. La ricerca di un punto di equilibrio tra un testo accademico e un manuale muove dalla convinzione che la comunicazione pubblica debba procedere sul terreno della teoria e della pratica secondo un meccanismo simmetrico. Uffici stampa, Urp, uffici del portavoce, nuove tecnologie, reti civiche, customer, marketing, ascolto, profili professionali sono qui presentati come le diverse facce dello stesso problema: assicurare una comunicazione pubblica efficace e di qualità, una comunicazione in cui etica e valori assumano una funzione centrale e prioritaria rispetto alle tecniche. Nel consueto confronto dialettico tra addetti ai lavori c'è sempre qualcuno che tenta di dividere il mondo tra ottimisti e pessimisti. In questo libro c'è tutto l'ottimismo necessario per impegnare amministratori, dipendenti pubblici, studiosi, docenti, studenti e giornalisti ad affrontare, con intelligente pessimismo, il futuro della comunicazione e dei comunicatori pubblici.