Libri di Alfredo Mela
Territori vulnerabili. Verso una nuova sociologia dei disastri italiana
Alfredo Mela, Silvia Mugnano, Davide Olori
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 192
Erroneamente si pensa che i disastri naturali siano un tema poco legato alle scienze sociali. Al contrario la sociologia dei disastri in Italia ha radici profonde e un percorso storico consolidato. Sebbene ogni evento abbia una data e un’ora precisa, il ciclo del disastro è costituito da un pre-evento (prevenzione e mitigazione) e un post-evento (risposta e recupero) e l’impatto che un disastro ha su un territorio non dipende solo da fattori fisici ma anche dalla capacità delle comunità colpite di sapersi preparare, affrontare e rispondere all'evento catastrofico. Questa capacità non si crea nel momento dell’evento ma è legata alle dinamiche sociali, economiche e politiche del territorio. I disastri naturali amplificano le vulnerabilità sociali del territorio, evidenziano i meccanismi virtuosi e i malfunzionamenti dei sistemi di governance locale e valorizzano il capitale sociale. Il volume presenta una ricca e approfondita analisi di casi mettendo a confronto diversi disastri socio-naturali in un arco di tempo di più di mezzo secolo. Lo studio delle dinamiche sociali dei terremoti dell’Irpinia (1980), de L’Aquila (2009) e di Mirandola (2012), le alluvioni di Firenze (1966), di Giampilieri-Messina (2009) e del Sannio-Benevento (2015) e i rischi eruzione dei vulcani Etna e Vesuvio aiutano ad avviare nuove riflessioni per la sociologia dei disastri ed evidenziano che è ancora aperta una questione sociale dei disastri. Sviluppare tali prospettive appare ancora più urgente nel nostro paese, che compare ai primi posti in Europa per ricorrenza e intensità dei disastri, come purtroppo ci ricordano i terremoti che hanno colpito l’Italia centrale tra l’agosto del 2016 e il gennaio 2017.
Torino. Economia, governo e spazi urbani in una città in trasformazione
Daniela Ciaffi, Silvia Crivello, Luca Davico, Alfredo Mela
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2019
pagine: 139
Nell'ultimo quarto di secolo Torino è profondamente cambiata, rispetto a quando era una città-fabbrica caratterizzata da modelli organizzativi rigidi e da una relativa semplicità della sua struttura socioeconomica interna. Questo volume si sofferma sui mutamenti a livello economico e occupazionale, ma anche sulle rilevanti trasformazioni urbanistiche, sui cambiamenti intervenuti nella geografia sociale, nelle forme di governance urbana e di partecipazione pubblica, nella sfera culturale. Le analisi su Torino vengono condotte sia a un livello quantitativo (anche attraverso frequenti comparazioni con altre città) sia a un livello qualitativo. La prospettiva analitica, inoltre, viene di frequente allargata alla "vera" metropoli torinese, quella cioè che include la cintura metropolitana, pur con approfondimenti - specie per taluni ambiti tematici - sul suo "cuore", ossia sul capoluogo.
Le città contemporanee. Prospettive sociologiche
Daniela Ciaffi, Silvia Crivello, Alfredo Mela
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 237
Il volume illustra i temi fondamentali del dibattito sulle città contemporanee, dallo specifico punto di vista della sociologia urbana, interpretata in un’ottica “spazialista”, che considera lo spazio non come semplice contenitore dei processi sociali, ma come fattore attivo della loro produzione. Il libro offre innanzitutto una panoramica delle fasi di sviluppo della sociologia urbana, dei paradigmi più influenti nella letteratura recente, dei principali argomenti affrontati oggi dalla disciplina. In seguito, vengono approfonditi alcuni ambiti problematici di particolare attualità: il rapporto tra società e spazio, i processi di urbanizzazione e la loro interazione con l’ambiente, la correlazione tra sviluppo e sostenibilità urbana, il ruolo delle politiche culturali, le tematiche della mobilità e delle migrazioni, la sfera politica urbana e i processi partecipativi. Nella parte finale vengono descritti alcuni strumenti e metodi della ricerca empirica, concentrando l’attenzione soprattutto su quelli più rilevanti per la pratica sul campo nell'analisi della città e del territorio. L’impostazione del testo consente a chi si accosta per la prima volta alla disciplina di fruire di un’introduzione sintetica ai concetti essenziali; al tempo stesso propone approfondimenti utili sia a coloro che si occupano di studi urbani, sia a quanti operano nella progettazione delle politiche urbane.
La città agita. Nuovi spazi sociali tra cultura e condivisione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 250
I contributi teorici e i casi studio che compongono questo volume mettono in scena un progetto dello spazio che si produce nell’agire, nei processi di riappropriazione e ri-significazione della città da parte delle comunità di prossimità. Un palinsesto eterogeneo, sia dal punto di vista degli obiettivi che dei metodi, che evidenzia la necessità per studiosi e progettisti di oggi di abbandonare gli approcci manualistici, per adottare un pensiero creativo e un agire collaborativo. La città contemporanea è sempre di più il prodotto di un’interazione dinamica, plurale e imprevista tra spazio e società. Le dicotomie tradizionali su cui si sono costruite politiche e progetti urbanistici risultano oggi superate, al punto da mettere in crisi linguaggi e strumenti disciplinari consolidati, spingendo studiosi e practitioners a creare nuove categorie di significato che raccontino come la città si produce oggi. Il libro parte dell’agire situato degli attori urbani nello spazio della città, quale punto di vista privilegiato. Lo spazio è il naturale dispositivo di espressione di conflitti e di innesco di collaborazioni, attraverso il quale leggere e interpretare le domande sociali del vivere urbano contemporaneo. I contributi teorici e le narrazioni di casi che compongono questo scritto mettono in scena un progetto dello spazio che si produce nell’agire, nei processi di riappropriazione e ri-significazione della città da parte delle comunità di prossimità. Un palinsesto eterogeneo, sia dal punto di vista degli obiettivi che dei metodi, che evidenzia la necessità per studiosi e progettisti di oggi di abbandonare gli approcci manualistici, per adottare un pensiero creativo e un agire collaborativo. La prima parte del testo approfondisce il rapporto fra pratiche, processi e città contemporanee, la seconda si sofferma sul ruolo che la cultura assume all’interno del complicato e multiforme panorama della trasformazione di parti di città, mentre la terza presenta 28 casi studio, tra loro volutamente molto eterogenei, approfonditi attraverso immagini, indicatori e sintetiche parti descrittive. Ne emerge un panorama fortemente differenziato e la necessità di immaginare politiche e azioni di sviluppo declinate a partire dalle caratteristiche specifiche di ciascun bene e del contesto in cui esso è collocato.
La città postmoderna
Alfredo Mela
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il libro riflette sulle relazioni tra due aspetti tipici delle società postmoderne: la diffusione planetaria delle forme urbane e la frammentazione dell’universo culturale delle società occidentali. Anche se l’urbanesimo globale ridefinisce radicalmente i rapporti tra le varie forme di insediamento, la città ricopre anche oggi una funzione essenziale, in base alla progettualità che stimola e alle opportunità che offre per le pratiche sociali. Inoltre, dopo avere analizzato gli effetti della frammentazione delle “province di significato” (quelle della vita quotidiana, o della scienza; del mondo del lavoro, dei sogni, delle fantasie), già avviata dalla modernità e spinta all’eccesso dalla postmodernità, il testo evidenzia come l’urbanesimo contemporaneo svolga a tal proposito un ruolo ambivalente. Da un lato, infatti, contribuisce a esasperare la divisione degli ambiti sociali e culturali, con la crescita delle ineguaglianze e l’esercizio di un controllo giustificato in base a esigenze di sicurezza. Dall’altro, però, la città favorisce anche processi di ricomposizione dei significati grazie alla sua ricchezza simbolica, alla valorizzazione dei beni comuni, alla varietà di situazioni in cui gli attori possono operare in rete, alle molteplici occasioni di ibridazione culturale.
Il rischio ambientale. Prevenzione, comunicazione, gestione dell'emergenza
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 176
La presenza dei rischi ambientali nella società globale è diffusa e pervasiva e i cambiamenti climatici ne rappresentano solo una delle componenti. I molteplici fattori di rischio derivano dalla complessità dell'interazione fra l'azione umana e i numerosi processi che si verificano continuamente in natura. Il libro studia il rischio partendo dall'interdipendenza tra i vari fattori e, grazie al contributo di studiosi e studiose di discipline diverse, evidenzia come esso sia causa di un aumento delle migrazioni e renda le nuove generazioni fragili ed ecoansiose e i territori, le città e le case sempre più vulnerabili e meno sicure. Affrontare l'emergenza socioambientale diventa sempre più complicato ed è quindi necessario che strumenti e azioni messi in campo sappiano combinare i saperi scientifici con le competenze locali. La società è alla perpetua ricerca di un controllo del rischio mentre sarebbe meglio perseguire la promozione di una cultura del rischio.
Sociologia delle città
Alfredo Mela
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 319
Il testo, che è una nuova edizione, analizza la città come sistema sociale complesso, passando in rassegna le sue molteplici dimensioni (economica, politica, simbolico-culturale, fisico-ambientale), strettamente interconnesse in reti di ampiezza planetaria. Lo scenario che emerge è quello di sistemi-città che competono per mantenere la propria identità e per cercare nuovi modelli di sviluppo in un ambiente in rapida trasformazione. Ad ogni modo resta la convinzione che la città e l'urbanesimo continueranno a giocare un ruolo fondamentale anche nel corso del XXI secolo e che le politiche urbane avranno un peso significativo nel determinare la qualità della vita della popolazione.
Teorie degli squilibri internazionali
Alfredo Mela, Max Pellegrini
Libro: Copertina morbida
editore: Giardini
anno edizione: 1975
pagine: 192
La città, una e molte: Torino e le sue dimensioni spaziali
Alfredo Mela, Luca Davico, Luciana Conforti
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 2000
pagine: 248
Sociologia e progettazione del territorio
Alfredo Mela, Maria Carmen Belloni, Luca Davico
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 296
I sociologi sono oggi alacremente impegnati sui temi del territorio e dell'ambiente, con attività orientate alla soluzione di problemi sociali, attraverso la definizione di piani, progetti, politiche. Questo volume si propone non solo di chiarire lo stretto nesso che lega la logica della progettazione territoriale e ambientale alla dimensione applicativa, ma anche di mostrare concretamente quanto, in questo ambito, sia indispensabile la collaborazione tra esperti di diversa formazione disciplinare. In particolare, l'attenzione cade sulla pianificazione territoriale e sui processi di partecipazione dei cittadini, sullo studio delle percezioni soggettive e del valore simbolico dei luoghi, sugli interventi nelle situazioni a rischio.
La diffusione urbana nell'Italia settentrionale
Luca Davico, Luisa Debernardi, Alfredo Mela, Giorgio Preto
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2002
pagine: 192
Le società urbane
Luca Davico, Alfredo Mela
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 128
Con la rivoluzione industriale, la città è diventata il luogo emblematico della società moderna, della sua organizzazione economica, politica e culturale. Oggi l’innovazione tecnologica, la crescita delle comunicazioni e la globalizzazione stanno imprimendo una svolta alla struttura sociale e fisica degli agglomerati urbani. Il testo è incentrato sull’interpretazione in chiave sociologica dell’urbanesimo nelle sue connessioni con la storia dell’economia e della cultura.