Libri di Andrea Biscàro
Io sono il Nirvana. La storia di Kurt Cobain
Andrea Biscaro
Libro: Copertina morbida
editore: Caissa Italia
anno edizione: 2018
pagine: 208
Kurt è la rock star più famosa del pianeta. Ha appena ventisette anni, ma ha già vissuto tutto. Adesso è solo, lontano dai riflettori e dai palchi, senza amici, senza più voglia di scrivere e di suonare, blindato tra le pareti dorate della sua reggia di Seattle. Nella detonazione dello sparo Kurt rivive tutta la sua vita: l'infanzia ad Aberdeen, i locali, la nascita dei Nirvana, il primo contratto con la Sub Pop, la droga, il successo planetario e improvviso di Nevermind, il grunge, l'amore disperato per Courtney Love, la dipendenza dall'eroina, le tournée mondiali, la nascita di Frances Bean, In Utero, il policlinico di Roma, le disintossicazioni, Unplugged in New York. Fino a quel maledetto fucile Remington... A fargli immancabile compagnia è la voce di quell'amico misterioso al cui abbraccio mortale non saprà sfuggire.
Un canto glamour in punta di coltello
Andrea Biscàro
Libro: Copertina morbida
editore: Meridiano Zero
anno edizione: 2018
pagine: 232
Quarantenne milanese instabile, annoiato, eccentrico, misogino, Zeno possiede tutto ciò che un uomo può possedere. Potere, denaro, donne, fama. La sua vita, scandita da nonsense e improvvise amnesie, è una sorta di catalogo glamour: un compendio di oggetti esclusivi e firmati, costosissimi quanto inutili. Un modo come un altro per colmare depressione, paranoia e pensieri ossessivi. Una patina sottilissima di finto buon gusto e ricerca della perfezione capace di celare una ferocia sanguinaria senza limiti. Una rabbia atavica che trova sfogo in efferati omicidi. Zeno fa sempre più fatica a occultare la sua metà oscura. La maschera è ogni giorno più larga e rischia di scivolargli dal volto, di schianto. Nel pieno di una delle sue ultime notti di sangue, l'uomo viene colto in fallo. Forse c'è qualcuno che ha visto qualcosa. E forse questo qualcuno si insinuerà in modo subdolo nella sua esistenza ricattandolo, cercando di smascherare il mostro che è in lui. Quasi la parodia di una drammatica commedia degli equivoci. Sarà una lenta ma inesorabile discesa agli inferi per il grande Zeno, sempre più perso fra vuoti di memoria, vuoti di pensiero, vuoti di valori e soprattutto di senso. Il suo suona come un ululante e decadente canto del cigno dell'uomo contemporaneo, destinato dopo tanto frastuono a sfumare in muta miseria.
Diabolic Diabolich Diabolik. Tre storie vere ispirate dal «Re del terrore»
Andrea Biscàro, Milo Julini
Libro: Libro in brossura
editore: Daniela Piazza Editore
anno edizione: 2020
Un misterioso assassino grafomane nell'operosa e popolare Torino degli anni Cinquanta. Un rapitore-violentatore nella grigia Torino degli anni Settanta. Un rapinatore di banche nel Biellese sempre nello stesso decennio. Tre criminali legati dal «filo nero» d'un nome fortemente evocativo di malvage forze oscure: «Diabolic», «Diabolich», «Diabolik».
Il segreto di Chiaravalle
Andrea Biscàro, Franco Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Meridiano Zero
anno edizione: 2019
pagine: 336
A soli sette-otto chilometri dal Duomo, a circa un chilometro in linea d'aria dai grattacieli di Metanopoli, ecco apparire nella pianura lombarda bruciata dal sole l'abbazia di Chiaravalle. È lì che Orazio Pedersoli, giovane e intraprendente giornalista, decide di seguire l'onda di un'intuizione: cosa lega l'abbazia cistercense nata per volontà di San Bernardo, estensore della Regola dei Templari, all'oscuro culto della Boema? E perché la chiesa è colma di simboli massonici? Nel cimitero dell'abbazia è sepolta Guglielma la Boema, guaritrice del XIII secolo intorno alla quale era cresciuto un vero e proprio culto religioso. Quando la Chiesa scoprì tale movimento, l'Inquisizione condannò al rogo alcuni seguaci e bruciò i resti della guaritrice, rimuovendone la tomba. Questa la premessa che spinge Pedersoli ad approfondire la ricerca: simboli massonici; eresie medievali, potenti e misteriosi personaggi del XX secolo... cosa lega tutti questi misteri a Chiaravalle? L'indagine si rivela difficile: i frati lo ostacolano e sulla scena si affaccia anche un ex ministro piduista intenzionato a insabbiare eventi e storia. E mentre emergono le ombre. di due sette antagoniste alla ricerca di un misterioso Grimorio nascosto a Chiaravalle, l'affresco di Hieronymus Bosch, che l'affascinante e stravagante Lucrezia Rossi sta restaurando, rivela qualcosa di terribile.
Nerone
Andrea Biscàro
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2011
pagine: 309
Era un giorno di lacrime e sangue quello in cui Nerone, a soli diciassette anni, venne incoronato imperatore. Dietro il potere che il giovane avrebbe accentrato nelle sue mani, si stagliava minacciosa la morte di Claudio, suo predecessore: ucciso da un complotto ordito dall'ambiziosa madre del nuovo padrone di Roma, Agrippina, e alimentato dal rapporto perverso e incestuoso della donna con il figlio, un'aberrazione in grado di travolgere in un vortice di sospetti letali e passioni ambigue qualunque ideale di libertà. Malgrado tutto, Nerone non sembra interessato ad approfittare delle prerogative di cui gode: i suoi interessi parlano di arte e di musica e, sprezzando la vita di corte, frequenta le taverne di Roma insieme al popolo. L'imperatore, in realtà, può tutto. Ma non riesce a far tacere la voce dei suoi desideri. Nel nome della bellissima Poppea, Nerone allontanerà l'amico Otone, Ottavia, sua moglie e, finalmente, l'invadente Agrippina. Eppure, non c'è pace nel destino di Roma. Le visioni della sacerdotessa Saturnia profetizzano l'avvento di una congrega di fanatici, devoti a un unico dio e decisi ad attentare alla vita dello stesso Nerone, considerato figlio terribile del male, l'anticristo di cui parlano le loro scritture. Il sangue, intanto, reclama altro sangue: è questo il fuoco di Roma. Fiamme di fede ed eresia, di potere e di mistero, dominate da una domanda decisiva: è soltanto il volto di un uomo quello che tutti acclamano come imperatore?
L'amante di se stessa. Vita di Madame Rimsky-Korsakov
Andrea Biscàro
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2018
pagine: 178
«A Parigi si ride degli dei, dei re, dell'amore, si ride di gusto, si ride delle illusioni, si ride persino quando si soffre, e quello che non si accetta è la serietà, e tutti hanno la pretesa d'averla». Diceva così Madame Varvara Rimsky-Korsakov, russa, parigina d'adozione, protagonista di un avvincente viaggio nell'Europa aristocratica della seconda metà del XIX secolo. Varvara è una bionda fatale dal fascino slavo. Alta e snella, seduce con un semplice sguardo. Sempre al centro della cronaca parigina, amante del canto, colta e raffinata suscita l'invidia di cortigiane e principesse. "L'amante di se stessa" conduce il lettore nel mondo cinico e incantato dei saloni da ballo e dei salotti di San Pietroburgo e Parigi. E sarà di nuovo lei: la Venere tartara, il cui ritratto troneggia ai giorni nostri in una delle sale espositive del Musée d'Orsay, ai bordi della Senna.
Il cuoco dell'inferno
Andrea Biscàro
Libro: Copertina rigida
editore: Meridiano Zero
anno edizione: 2016
pagine: 237
Il famoso e misterioso Scalco di corte Cristoforo da Messisbugo, grande cuoco e organizzatore di banchetti presso la famiglia degli Este, è un uomo colto e tormentato, dalla fantasia dirompente in cucina e dal passato enigmatico e irrisolto. Per lui è un grande onore essere scelto come cuoco ufficiale nella nuova residenza di Sigismondo d'Este, il Palazzo dei Diamanti, fiore all'occhiello dell'opera di riorganizzazione urbana voluta dal duca Ercole I, la cosiddetta Addizione. I lavori della città nuova sono da poco conclusi e a Ferrara si festeggia. Il genio di Cristoforo si manifesta in un pasto che rimarrà impresso nella storia del gusto. La Sala dei Banchetti del Palazzo dei Diamanti è gremita: il vino scorre a fiumi, la musica risuona festosa, il cibo è quanto di più eccelso si possa immaginare. Ma il banchetto viene interrotto dalla notizia che un uomo ha bussato alla Porta degli Angeli chiedendo di comunicare al duca Ercole un'informazione riservata. Una figura incappucciata si palesa di fronte al duca e dice di sapere del diamante nascosto nel bugnato del palazzo. Ercole è esterrefatto. Soltanto lui e i suoi uomini fidati conoscono il segreto: un enorme diamante è stato occultato in una delle 8500 bugne piramidali che compongono la facciata del palazzo, posizionato in un punto particolarissimo e simbolico. Il diamante attirerà sul Palazzo e sui suoi abitanti energie celesti e influssi angelici. Come può quello straniero conoscere il segreto? Da dove viene?
Strada facendo... Ricordando il commissario Montesano
Andrea Biscàro, Milo Julini, Adriana Di Lullo
Libro: Libro in brossura
editore: Daniela Piazza Editore
anno edizione: 2016
pagine: 188
Strada facendo... è la storia della vita di un uomo e di un poliziotto, il mitico commissario Giuseppe Montesano, al quale si è ispirato il cinema e la letteratura. Strada facendo... ricostruisce la vita di un leale servitore dello Stato, anche sul versante umano: i suoi pensieri, il suo stile, l'amore per il proprio lavoro, il rapporto con la stampa, con la cultura, i gusti personali, i ricordi intimistici che la moglie ha voluto donare al lettore. Strada facendo... affonda le proprie radici su dati oggettivi, ripercorrendo i momenti salienti che hanno segnato la vita di Torino e delle altre città, inclusa la Palermo delle guerre di mafia, dove Giuseppe Montesano operò in qualità di capo della Squadra Mobile e Questore.
Cromo
Andrea Biscàro
Libro: Libro in brossura
editore: La Ponga
anno edizione: 2016
Stoppani è il nome con cui è conosciuto il cuore di Cogoleto. Un cuore di metallo che pompa veleno. Le acque e i terreni del paese ligure, infatti, sono inquinati, impregnati di cromo esavalente, anche dopo che il suo cuore ha smesso di battere. Oppure no? La Stoppani, la fabbrica chimica che ha dato lavoro alla gente di Cogoleto per decenni, ha chiuso per sempre, ma sul sito dove sorgeva lo stabilimento qualcosa si muove ancora. Il forno settanta, anima dannata di quel cuore pulsante e velenoso, brucia ancora. Ma com'è possibile se al suo posto ci sono solo macerie? Toccherà ad Antonio Brando scoprire cosa succede, in una delle sue indagini più sinistre.
A l'era tut n'àutur afé. Ricordi di Enzo Scatamacchia immigrato sui generis
Andrea Biscàro
Libro: Libro in brossura
editore: Roberto Chiaramonte Editore
anno edizione: 2015
pagine: 64
Sangue d'Ansonaco
Andrea Biscàro
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2015
pagine: 127
Il famoso scrittore di thriller Antonio Brando riceve un'eredità inaspettata: una casa all'Isola del Giglio appartenuta ad uno zio misterioso, la cui vita è sospesa tra mito e storia. Brando approfondirà la conoscenza dell'isola e, in particolare, quella del suo straordinario vino, l'Ansonaco. Malauguratamente si ritroverà invischiato in una storia buia e minacciosa. Cosa nasconde il defunto zio gigliese? Che cos'è il Sangue d'Ansonaco di cui tanto si racconta tra un bicchiere e l'altro? Ma soprattutto: chi è davvero Antonio Brando?
Fantasmi. Sette storie inattese tra magia e folklore
Andrea Biscàro
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2015
pagine: 164
I morti possono ritornare nel mondo dei vivi per vari motivi: per amore, per vendetta, per rimpianto, per dimenticanza, per errore, per inganno. A volte i fantasmi si manifestano come entità inquiete e minacciose, altre volte come malinconiche anime erranti, altre ancora, e più semplicemente, come fili rossi che tengono insieme il regno dei vivi con quello dei morti. Sette storie spettrali che faranno tremare i polsi a giovani e adulti! Sette enigmi sospesi tra veglia e sonno, tra notte e giorno. Sette racconti neri intrisi di magico folklore per raccontare oggi i fantasmi. Banshee, Sprevengoli, oscure processioni, arcani custodi, case maledette e ospiti inattesi popolano le pagine del nuovo libro di Andrea Biscaro, autore del fantastico tra i più apprezzati in Italia. Sette apparizioni ectoplasmatiche per divertire, spaventare, intrattenere e per ricordare a tutti noi che la realtà è fragile e cosparsa di varchi, e che la morte, forse, non esiste!

