Libri di Anna Maria Stagno
Il paesaggio, la montagna e i boschi. Dialoghi di archeologia, topografia e storia dell’ambiente
Anna Maria Stagno
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 200
Questo volume è il frutto di circa dieci anni di ricerche condotte nelle montagne del sud d’Europa, condotte grazie ad alcuni progetti di ricerca (Archimede, Antigone, Kore). Le aree di studio sono la montagna basca, i Pirenei francesi e l’Appenino ligure. Si tratta di aree, oggi protette anche dal punto di vista naturalistico (Siti di Interesse Comunitario e Parchi Naturali), in cui storicamente il popolamento ha preso la forma di insediamento sparso, che si può mettere in relazione con le diversificate forme di sfruttamento verticale della montagna (legate soprattutto alla gestione delle risorse pastorali), con l’organizzazione locale dei transiti e con la presenza di vaste estensioni di terre collettive. Si tratta di aree che oggi in qualche modo sorprendono per la continuità plurisecolare dei loro usi. Definire i modi con cui cogliere continuità e discontinuità, non solo negli insediamenti, ma anche nei loro spazi esterni, e cogliere le implicazioni sociali dei cambiamenti è stato il tema delle mie ricerche in questi anni.
Archeologia postmedievale. Società, ambiente, produzione. Volume Vol. 27
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2023
pagine: 206
Contemporary Archaeology, politics of memory and local communities: a tricky mixture?(Genova, November 28th-29th 2022).This special issue is the result of a workshop held at the University of Genoa in November 2022 and organized by the Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (LASA) in the context of a project devoted to the archaeological transformation of the rural world during the late 19th and the 20th c. In the framework of post-medieval archaeologies, during the last two decades the study of the contemporary era emerged as an original field of research. Among the multiple topics tackled in the archaeological study of the contemporary era, the abovementioned relationship and its consequences for the archaeology of the contemporary era seemed a neglected topic and one which, we thought, deserved particular reflection. Segue la sezione “Archeologia Postmedievale in Italia”.
Storia della cultura materiale in tempo di COVID-19
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2020
pagine: 100
COVID-19 ha imposto a studenti e docenti la didattica a distanza. Nelle politiche strategiche delle Università le innovazioni legate alla pandemia rischiano di diventare permanenti. Gli Autori propongono un esperimento di insegnamento, tra didattica e ricerca, nella forma di un Forum, per difendere la dimensione dialogica tra docenti e studenti, la comunicazione e gli scambi tra gli studenti. L’insegnamento di Storia della cultura materiale è stato l’occasione per costruire un dialogo a più voci sugli oggetti, sugli oggetti come fonti documentarie, e sui modi in cui gli oggetti costruiscono le relazioni sociali. A partire da note introduttive e testi di approfondimento proposti dai docenti, il volume vuole restituire, con una rigorosa sequenza cronologica, i dialoghi e il percorso costruito, lungo l’arco di tre mesi, con le studentesse e conclusosi con i loro brevi saggi, oggetto dell’esame di valutazione finale. L’obiettivo è riflettere sulle trasformazioni della didattica e sottolineare il rischio che diventi atemporale, con la costruzione di moduli standardizzati e il ridimensionamento della dimensione critica e contestuale dell’insegnamento.
Gli spazi dell'archeologia rurale. Risorse ambientali e insediamenti nell'Appennino ligure tra XV e XXI secolo. Ediz. italiana e inglese
Anna Maria Stagno
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2019
pagine: 186
In questo libro, l’autrice risponde a queste domande mettendo alla prova gli strumenti di lavoro dell’archeologia e le sue procedure di costruzione delle fonti (archeologia di scavo, archeologia dell’edilizia storica, archeologia di superficie). Il volume affronta esplicitamente il problema delle relazioni tra archeologia e storia e tra archeologia e ricerca geografica e ambientale o naturalistica. L’obiettivo è la definizione di nuovi spazi analitici con la costruzione di serie documentarie più ampie. Il libro ricostruisce le coordinate teoriche e metodologiche della ricerca archeologica sugli spazi rurali, a partire dalle discussioni sulla storia della cultura materiale e sulla geografia del popolamento, e attraverso la rivendicazione del ruolo dell’archeologia postmedievale come campo di studi specifico, fino ai possibili sviluppi dell’archeologia rurale, grazie al dialogo recente con l’ecologia storica. Le proposte metodologiche sono applicate da Anna Maria Stagno a tre casi di studio, che indagano oggetti e contesti diversi all’interno dell’area appenninica ligure: edifici, acquedotti irrigui, neviere.

