Libri di Antonella Ferri
Torno fra un po'
Antonella Ferri
Libro: Libro in brossura
editore: EdiGiò
anno edizione: 2010
pagine: 108
Otto racconti, legati dal filo conduttore di quei sentimenti che sono comuni a tutti: amore e paura; angoscia e depressione; il desiderio di giustizia e di vendetta; tristezza e rifugio nel mondo dei sogni; il bisogno di accettazione; la voglia di trasgressione; il tradimento e l'illusione.
Gli elementi scultorei medievali di S. Vittoria a Monteleone Sabino
Antonella Ferri
Libro
editore: Ist. Nazionale di Archeologia
anno edizione: 1988
pagine: 25
Diario di bordo. Un anno di scuola in carcere nei pensieri di una prof e degli studenti della classe accanto
Antonella Ferri
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2019
pagine: 160
Gli autori di questo volumetto, scritto da «tante penne e matite», hanno nomi diversi: c'è una "prof", animata dalla passione per un lavoro cui è giunta quasi per caso, e ci sono detenuti diventati studenti, in virtù o "per colpa" degli errori commessi; da un lato, dunque, una persona che non smette di interrogarsi sul senso della propria azione quotidiana quale strumento rieducativo, dall'altro uomini e ragazzi che attraverso pensieri — talvolta ironici, talvolta seriosi — si rivolgono a qualcuno che sentono come punto di riferimento. Nasce così l'idea del diario di bordo, una strategia didattica che diventa gioco con l'intento di mantener vivo un rapporto educativo, ma soprattutto umano, compromesso dall'imprevisto avvicendarsi dei docenti. Il diario diventa allora un mezzo "leggero" attraverso cui raccontare a più voci un anno di scuola in carcere, di vite in bilico tra momenti di disagio e serenità rubata alle celle, attraverso pagine che mettono in luce gli intenti tanto di chi insegna che di chi impara. "Diario di bordo" racconta la volontà di ri-costruzione, le aspettative non sempre ripagate, le attività che spingono alla crescita personale e gli abbandoni. È la testimonianza della solitudine di scelte sbagliate e quella di un mestiere che si confronta anche con chi ritiene ingenua fatica insistere sulla via della conoscenza con chi ha imparato troppo presto la ferocia della strada. Le parole diventano così specchio, anche dal punto di vista ortografico, di un mondo troppo spesso ignorato, mostrando quanto sia importante educare alla tolleranza, al senso civico e alla legalità, magari anche alla comprensione della bellezza che può rendere qualsiasi uomo libero.

