Libri di Arnaldo Marcone
Augusto
Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2015
pagine: 373
Verso la metà del IV secolo l'imperatore Giuliano nei "Cesari", una singolare opera satirica, ma dalle forti connotazioni personali, in cui sono passati in rassegna, con Alessandro Magno, i suoi principali predecessori, dà di Augusto una definizione peculiare: era un "camaleonte". Non è da sottovalutare questo giudizio da parte di una personalità come Giuliano che, arrivato inaspettatamente all'età di trent'anni al potere supremo, aveva concepito un disegno profondamente innovatore dello Stato romano, in primo luogo in senso religioso, e che dimostrò particolare sensibilità per le strategie comunicative. In verità Augusto risulta una personalità difficile da valutare già per gli antichi e non stupisce che tanto articolate siano state le presentazioni che la sua figura ha conosciuto anche negli studi più recenti. Appartiene senza dubbio a quel genere di personaggi poliedrici dei quali non è facile delineare un ritratto fedele e di cui è lecito privilegiare un aspetto rispetto a un altro. Giuliano è sicuramente in difficoltà a dare un giudizio netto su una figura tanto multiforme come quella di Augusto, il cui carattere autentico risulta alla fine sfuggente, soprattutto se si vuole uscire da schemi precostituiti.
Storia romana
Giovanni Geraci, Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2016
pagine: XVI-360
Nato all'interno dell'università e per l'università, il volume ripercorre la storia romana dalle prime attestazioni dei più antichi popoli italici alla caduta dell'Impero romano d'Occidente, senza rinunciare a seguire le prime fasi dei regni romano-barbarici e dell'Impero bizantino. La storia politica di Roma viene delineata seguendo la lunga parabola di una città che, dalle lotte per mantenere la propria indipendenza e affermare la sua egemonia nel Lazio, è arrivata a dominare il Mediterraneo e l'Europa e a lasciare un'impronta indelebile nella storia. Le sezioni narrative sono precedute da un breve capitolo in cui si propongono alcune nozioni introduttive fondamentali allo studio della storia romana. In appendice al volume si troverà una bibliografia essenziale per chi desiderasse approfondire i temi affrontati e una rapida rassegna di alcuni dei siti Internet di maggiore interesse per lo studio del mondo romano. Quadri cronologici, schemi, stemmi familiari e un ampio apparato cartografico aiutano il lettore a seguire la narrazione storica.
Storia del lavoro in Italia. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 822
Una storia del lavoro in Italia non può prescindere dall'analisi delle modalità peculiari con le quali le attività lavorative si sono manifestate nell'antica Roma, evidenziando anche come la stessa nozione di lavoro e i valori sociali a essa connessi siano profondamente distanti dai modi di produzione capitalistica. Attraverso i contributi dei maggiori studiosi di storia antica, vengono indagati gli stati giuridici, gli aspetti contrattuali, il ruolo svolto dalla schiavitù e dal lavoro schiavile. Vengono evidenziati il ruolo e la preponderanza delle attività in condizione di "indipendenza" e viene presentata la diversa prospettiva del mondo antico in merito alla retribuzione salariale. Una particolare attenzione è dedicata all'evoluzione della società romana in età tardorepubblicana e imperiale, quando, insieme ai lavori di contadino, artigiano e commerciante, acquisiscono un rilievo specifico altre tipologie di lavoro: l'intellettuale, l'artista, il medico, l'architetto, l'avvocato, l'oratore, il maestro, lo storico, gli addetti al culto e i funzionari di corte.
Tarda antichità. Profilo storico e prospettive storiografiche
Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 258
La Tarda Antichità non è semplicemente una periodizzazione intesa a definire un arco di tempo intermedio tra mondo antico e Medioevo, ma è invece una delle novità più significative emerse a livello storiografico negli ultimi decenni. Essa è infatti ormai assurta al rango di disciplina rivolta a un’epoca che comprende gli aspetti più diversi della vita nel mondo mediterraneo in un periodo tra IV e VII secolo d.C., dall’età costantiniana sino alle conquiste arabe, durante il quale la cultura classica continuò a fiorire, nonostante il crollo finale delle strutture politiche dell’Impero romano. Nuove realtà emersero, sotto l’influenza del cristianesimo, con nuovi popoli e con uno Stato tardo-romano potenzialmente più centralizzato. Nata fondamentalmente come reazione alla fissazione in termini cronologici rigidi sui limiti e sulla fine del mondo antico e dell’Impero romano, la Tardoantichistica non interessa più i soli classicisti: in quanto campo di indagine con caratteristiche sue proprie, è ormai ambito privilegiato di ricerche condotte in varie discipline specialistiche a cominciare da quelle storico-religiose e storico-artistiche.
Fonti per la storia romana
Giovanni Geraci, Arnaldo Marcone
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2019
pagine: XVI-544
Nessun discorso storico può prescindere da un contatto diretto con le fonti. Diversamente diverrebbe impossibile comprendere su quali basi siano stati ricostruiti gli eventi passati e proposte le loro interpretazioni. Questa nuova edizione – rivista e ampliata – intende offrire agli studenti universitari e, più in generale, a quanti abbiano interesse per l’età antica una rassegna di testi e documenti (in traduzione) particolarmente significativi per capire la storia del mondo romano, nonché l’evolversi del suo complesso statale e della sua civiltà. Il libro è stato concepito per essere utilizzato sia come efficace strumento da affiancare ai manuali di "Storia romana" (Editio normale e Maior), sia come volume del tutto indipendente. Ciascuna delle sei Parti in cui è suddiviso è difatti preceduta da un bilancio ragionato delle fonti ad essa relative, che ha lo scopo di introdurre rapidamente il lettore alla conoscenza del materiale raccolto. Ogni singolo gruppo di testi è poi, a sua volta, inquadrato da una traccia di lettura specifica. In Appendice al volume si troverà una bibliografia essenziale per chi desiderasse approfondire lo studio delle fonti trattate e una cronologia che pone in continuo parallelo visivo gli eventi storici con la documentazione e gli autori ad essi contemporanei. La bibliografia è stata aggiornata soprattutto per quanto concerne le principali traduzioni italiane degli autori utilizzati, le raccolte di fonti antiche e le raccolte della documentazione epigrafica e papiracea. Il libro si è avvalso della collaborazione di Alessandro Cristofori e Carla Salvaterra.
Giuliano. L'imperatore filosofo e sacerdote che tentò la restaurazione del paganesimo
Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 376
Avversario di Costantino, cercò di cancellare le politiche dello zio abolendo il Cristianesimo e tentando una riforma radicale dell’Impero. È al breve regno dell’imperatore Giuliano, al suo tentativo di restaurazione del paganesimo che si deve la caratterizzazione del IV secolo come un’età di conflitto religioso. In realtà è opportuno restituire a questa figura di sovrano tutto il suo spessore, a cominciare da una chiara volontà di riformare alcuni aspetti di criticità della realtà imperiale tardo-antica, come la fiscalità e l’autonomia cittadina. Giuliano avversò decisamente la figura di Costantino, ma non solo per la sua conversione al cristianesimo. Egli ne contestò infatti il modo in cui resse l’Impero nella sua globalità al punto da rendere ammissibile sostenere (Santo Mazzarino) che la storia del IV secolo può essere interpretata alla luce di queste due figure “epocali”. In realtà il progetto di governo di Giuliano era ambizioso e di ampio respiro, e ne giustifica la riscoperta, soprattutto in età umanistica e illuministica, che ha esiti significativi che giungono sino ai nostri giorni.
Lavoro, lavoratori e dinamiche sociali a Roma antica. Persistenze e trasformazioni. Atti delle Giornate di studio (Roma Tre, 25-26 maggio 2017)
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 464
Questo volume si propone, grazie a una serie di contributi specifici, di riconsiderare la dimensione sociale del lavoro nel mondo romano alla luce di una rivisitazione delle nozioni correnti di status. È indagato in particolare il nesso intercorrente tra lo sviluppo economico conosciuto da Roma a partire dalla tarda Repubblica e le peculiari forme di specializzazione che sono riscontrabili in diversi settori produttivi. I saggi qui raccolti contribuiscono altresì a mettere a fuoco il nuovo valore attribuito anche al lavoro manuale, di solito svalutato nelle fonti letterarie, malgrado la apparente frammentazione nell'estrema pluralità delle sue definizioni, a prescindere dalla stessa efficacia a livello di produzione. La concezione positiva del lavoro, che si afferma a partire dalla fine del I secolo a.C., appare decisiva per la costruzione di un'identità “plebea” corroborata da una specifica posizione occupazionale.
Tolkien e «Il signore degli anelli». Le controverse vicende di un autore e di un'opera
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 152
Il volume esamina la peculiare ricezione e la fortuna che negli ultimi anni l'opera di Tolkien ha avuto in Italia e in vari paesi europei. La fama dello scrittore britannico è ormai consolidata ma è interessante ricostruire come abbia conosciuto momenti specifici, ricollegabili anche alle vicende politiche del nostro tempo: ne è un esempio l'interpretazione allegorica del Signore degli Anelli nel contesto della Guerra fredda. La pluralità delle voci qui raccolte offre spunti di riflessione per una rilettura dell'opera tolkeniana che appare, sotto vari profili, di straordinaria attualità.
Commento storico al libro IV dell'Epistolario di Quinto Aurelio Simmaco
Arnaldo Marcone
Libro: Copertina morbida
editore: Giardini
anno edizione: 1987
pagine: 182
Economia e finanza a Roma
Filippo Carlà-Uhink, Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 281
Questo volume offre un'introduzione aggiornata all'economia, alla finanza, alla fiscalità di Roma antica, facendo costante riferimento al dibattito scientifico in corso. I vari argomenti sono trattati in modo chiaro e sistematico e spaziano dall'agricoltura al commercio, dal ruolo dello Stato al livello della tassazione, dalle funzioni della moneta alla produzione schiavistica.
Democrazie antiche. Istituzioni e pensiero politico
Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 163
Lo scopo di questo libro è quello di fornire agli studenti universitari e a un più generale pubblico di interessati la possibilità di accostarsi direttamente ai caratteri originali assunti nel mondo antico da quella forma politica che siamo usi chiamare ancora con il nome dei suoi inventori greci "democrazia". Anche se questo non è propriamente un libro di teoria politica, si presta ad essere utilizzato anche dallo studente di materie politologiche che voglia avere un'informazione storica di base. Un'attenzione particolare è stata rivolta agli aspetti di maggiore attualità del dibattito scientifico, soprattutto a quelli che hanno implicazioni di carattere generale. Conclude il volume una rivisitazione della fortuna della democrazia antica in età moderna.
Storia dell'agricoltura romana
Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 237
Questo volume illustra i tratti fondamentali dell'agricoltura romana, prendendo le mosse dalle fonti principati a nostra disposizione sul cui valore gettano oggi più intensa luce sofisticate tecniche di studio dell'ambiente e del territorio. Il testo non si limita a una pur sistematica ricostruzione storica della vicenda dell'economia agraria dei romani, dal mondo arcaico all'età imperiale. Esso, infatti, presta una specifica attenzione tematica alle questioni essenziali dell'attuale dibattito scientifico, prima fra tutte quella relativa al ruolo della schiavitù. Autonomi capitoli sono inoltre dedicati agli aspetti tecnici e strutturali dell'agricoltura romana e al problema dell'alimentazione.

