Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Beatrice Mencarini

Nomen omen Corinna est. Miti della modernità nella narrativa di Giuseppe Conte

Nomen omen Corinna est. Miti della modernità nella narrativa di Giuseppe Conte

Beatrice Mencarini

Libro: Libro in brossura

editore: Universitalia

anno edizione: 2016

pagine: 394

Quasi mezzo secolo dedicato alla scrittura, poeta, narratore e traduttore, nonché autore di innumerevoli saggi e contributi: non è un compito facile orientarsi nella vasta opera di Giuseppe Conte. Questo volume ne prende in considerazione l'attività narrativa, un campo rimasto inesplorato nonostante i ben dieci romanzi da lui scritti e pubblicati. L'autrice procede analizzando ciò per Conte è profondo e immutabile ovvero la stretta connessione tra arte e mito: "La grande arte è mitica [...] perché dalle forze interne a se stessa crea anima e sogno, e attraverso di essa il cosmo si interroga sulla propria misteriosa infinità" e, partendo dai romanzi precedenti, si concentra poi sull'ultimo, Il male veniva dal mare, esplorandone simboli, miti e archetipi alla ricerca del mistero ultimo della poetica dello scrittore ligure. Un viaggio alla scoperta del più importante esponente del Mitomodernismo, una ricerca letteraria che a poco a poco si trasforma in un suggestivo percorso all'interno della dimensione eterna e circolare del mito.
18,00 €

«L'inconsolabile» Pavese, il mito e la memoria

«L'inconsolabile» Pavese, il mito e la memoria

Beatrice Mencarini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2013

pagine: 84

"L'Orfeo di Pavese ha un destino, una "rupe" che gli grava sulle spalle: l'esser poeta. Il destino di colui che canta la vita e la morte è isolamento, esclusione, allontanamento; ma, al tempo stesso, la poesia è il mezzo per superare il limitato orizzonte dell'Io e giungere alla vastità del Sé universale che dà senso e salvezza alla vita dell'uomo. Partendo dal mito classico di Orfeo e dall'Inconsolabile pavesiano l'autrice presenta un'originale analisi del rapporto di Pavese con il mito attraverso diversi filtri interpretativi. Furio Jesi, la religio mortis e il suo tormentato rapporto con il mitologo ungherese Károly Kerényi, la concezione pavesiana dell'esperienza come reminescenza soggettiva, il ruolo salvifico di Mnemosyne, il rimorso dei salvati nella Casa in collina, i simboli iniziatici della luna, del fuoco e del nudismo, l'impegno editoriale alla collana viola, le affinità con Mircea Eliade& fino ad arrivare al bisogno ontologico di Pavese di religio e di sacrum come punti cardinali della sua vita e della sua poetica."
18,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.