Libri di C. Leonardi
Bruno e il Big Bang
Rodrigo Contreras Ramos, Carolina Undurraga
Libro: Copertina morbida
editore: Atlante
anno edizione: 2020
pagine: 120
"Ciao, sono Bruno! Penserete che mi sia montato la testa, ma credo di essere il bambino più fortunato del mondo... Perché? Beh... Come compagno di giochi ho un simpatico camaleonte chiamato Bowi, che può trasformarsi in mille modi. Poi ho una bisnonna (la Giorgina) divertente e super-tecnologica. E soprattutto: l'estate scorsa ho conosciuto Idrogenio Bellabarba, un minuscolo atomo di idrogeno che, oltre a diventare mio amico personale, mi ha raccontato alcuni dei più straordinari segreti dell'Universo. Volete sapere come? Cominciamo dal principio. Da molti mesi non vedevo l'ora che arrivassero le vacanze...". Età di lettura: da 8 anni.
La letteratura francescana. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: LX-615
È questo il secondo dei volumi della "Letteratura francescana" curata da Claudio Leonardi, già docente all'Università di Firenze e direttore di due riviste di studi di medievalistica. In questo libro sono raccolti i testi più antichi che ripercorrono la vita di San Francesco: la "Vita" di Tommaso da Celano, Giuliano da Spira, l'Anonimo Perugino, la Lettera dei tre compagni, la Compilazione di Assisi, la Compilazione fiorentina, lo Specchio minore di perfezione.
La Settimana santa nella Valle d'Agrò
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 230
Questo secondo volume della collana "Storia del folclore e delle tradizioni popolari", diretta da Giovanni Azzaroni, riveste una duplice funzione: da una parte sostanzia il tentativo di dare testimonianza scritta e audiovisiva di eventi che ancora permangono nella cultura popolare, sempre più minacciata e assediata dalla civiltà dei consumi, e dall'altra, di affidare a giovani ricercatori questo compito. Altro punto fondamentale che ha strutturato questo lavoro è stato il ribaltamento dei principi del lavoro di campo come sono stati formulati dall'antropologia classica: seguendo Clifford e le sue teorie sullo sguardo da vicino, non solo ricerca partecipante ma anche capovolgimento dei poli, con gli intervistati che sono diventati maestri e gli intervistatori che si sono proposti come allievi. Immediatamente evidente è quindi l'approccio antropologico. Le società non possono essere considerate dei monoliti sempre uguali a se stessi, immobili e intangibili, al contrario vanno ritenute organismi viventi che mutano continuamente: obiettivi delle ricerche saranno allora le trasformazioni, unici segnali che ci possono far comprendere lo stato attuale nel confronto con quello passato.

