Libri di C. Strada Janovic (cur.)
Le poesie di Jurij Zivago. Testo russo a fronte
Boris Pasternak
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 131
Come spiegano Clara e Vittorio Strada nella prefazione della nuova traduzione delle poesie, la caratteristica più evidente della struttura de "Il dottor Zivago" è che si compone di una parte in prosa e di una in versi. Le poesie del protagonista non sono un'appendice, bensì un complemento del racconto che li precede. Anzi, il rapporto tra le parti del romanzo può essere rovesciato: i versi finali come momento essenziale, rispetto ai quali la narrazione costituisce, a modo di introduzione, la biografia del loro autore, Jurij Zivago. O di Boris Pasternak? Le poesie del dottor Zivago diventano infatti l'estremo frutto della creatività di Pasternak, l'estremo approdo della sua visione di sé e del mondo, e sono da lui donate al suo eroe.
L'autore e l'eroe. Teoria letteraria e scienze umane
Michail Bachtin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 430
Gli scritti raccolti in questo volume traggono il loro titolo da un'opera scritta da Bachtin negli anni Venti e che, fondandosi su un'analisi fenomenologica del rapporto "io/l'altro", costituisce la fonte segreta di tutto il successivo sviluppo del suo pensiero. E' interessante confrontare queste dense e aspre pagine giovanili con le ultime riflessioni di Bachtin sulla metodologia delle scienze umane per capire che siamo di fronte a un pensatore coerente che nella letteratura trovò un campo congeniale per esercitare le sue facoltà.
La donna di picche
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1998
pagine: 120
La vicenda di Hermann si svolge inesorabilmente sotto il segno di una carta, la donna di picche, che interpreta anche un personaggio reale, una vecchia contessa depositaria di un fatale segreto di gioco basato su tre carte sempre vincenti se giocate in successione. Ma il segreto, estorto con la violenza, questa volta non funzionerà, e come terza carta non uscirà l'asso ma una donna di picche, portando Hermann alla catastrofe e infine alla pazzia.