Libri di Carlo Dossi
Gocce d'inchiostro
Carlo Dossi
Libro: Libro in brossura
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2003
pagine: 232
Giuseppe Verdi
Raffaele Carrieri, Carlo Dossi, Parenti
Libro
editore: Enzo Pifferi editore
anno edizione: 2000
pagine: 64
I mattoidi al primo concorso pel monumento in Roma a Vittorio Emanuele II [1884]
Carlo Dossi
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2003
pagine: 128
"I mattoidi al primo concorso per monumento in Roma a Vittorio Emanuele II", proposto qui in una stampa conforme all'edizione originale del 1884, è un pamphlet in cui Carlo Dossi raccolse una selezione delle proposte presentate da quasi trecento italiani al primo concorso bandito nel 1882 per un monumento a Vittorio Emanuele II. Dalle note dello scrittore emerge tutta la bizzarria e la stravaganza delle idee dei progettisti. Riproduzione a richiesta dell'edizione: A. Sommaruga e C., 1884.
La colonia felice. Utopia lirica
Carlo Dossi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2025
pagine: 122
La colonia felice apparve nel 1874 per Natale in duecento copie. Carlo Dossi definì l'opera "un romanzo giuridico". La Patria esilia una tribù di galeotti in un'ignota terra frammezzo al mare. Preferendo valersi, ringuainata "l'addentellata spada della sempre-iniqua Giustizia", di "quella Ingiustizia pietosa, che ha nome Clemenza". Un atto di liberalità che ha, insieme, il respiro di un'autocritica (Sua Maestà riconosce come la stessa Patria sia rea dei delitti via via compiuti, non avendo saputo o voluto medicare la miseria che li ha nutriti). In un ventennio questa Utopìa lìrica ebbe sei edizioni. L'ultima preceduta da una "Diffida". L'autore, influenzato dalle teorie di Cesare Lombroso, aveva accantonato l'illusione che il criminale sia redimibile. Altro l'insegnamento della scienza, della psichiatria, della chimica orgànica, della statistica criminale: "L'uomo malvagio non è correggibile". Perciò "la mia Colonia felice è uno spropòsito, un errore - errore di crosta e di mòllica".
Vita di Alberto Pisani
Carlo Dossi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2008
pagine: XXVII-208
Ideale continuazione dell'Altrieri, la "Vita di Alberto Pisani" è, come ebbe a dire lo stesso Dossi, il "romanzo dell'adolescente". Di un'età, cioè, ibrida, di passaggio, contrassegnata da inquietudini e ribellioni, da sogni, da aspirazioni imprecisate, tentativi di fuga, nostalgie. In questa dimensione, volutamente ambigua quanto al rapporto tra narrazione e autobiografia, l'autore colloca un personaggio dalla tempra incostante ed eccentrica, prigioniero, fino al drammatico suicidio, della propria impotenza e inettitudine. Alberto Pisani è pure, per Dossi, l'occasione di liberarsi definitivamente dai modi della prosa mimetica e di trovare, alle radici delle parole e nella profondità della pagina, la propria identità di scrittore.
L'altrieri
Carlo Dossi
Libro: Libro in brossura
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2009
pagine: 92
Gocce d'inchiostro
Carlo Dossi
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 160
L'opera di Dossi si configura, notoriamente, come un fittissimo susseguirsi di dettagli deliziosi, di pagine autosufficienti, di miniature capaci di coinvolgere i lettori fino alla suggestione. Di simile arte del frammento, le Goccie d'inchiostro, snodo cruciale tra la stagione "lombarda" e quella "romana" e l'avvio della carriera diplomatica a fianco di Francesco Crispi, rappresentano il nucleo originario. Riproporne insieme ad alcune lettere a tutt'oggi inedite dell'incompiuta Vita di Carlo Dossi scritta da Alberto Pisani la versione definitiva, consente di approfondire la duplice natura dello stile dossiano, animato da un interscambio continuo tra la dimensione narrativa e quella epistolare, essendo l'umoralità il solo contenuto di quanto viene scritto, la cifra di un'esistenza che non può fare a meno di un dettato autobiografico nel quale l'io scrivente è l'unica matrice ispirativa.
Amori
Carlo Dossi
Libro: Libro in brossura
editore: Otto/Novecento
anno edizione: 2010
pagine: 128
Un'opera singolare, questi Amori di Carlo Dossi, costituita da undici capitoli, dei quali l'ultimo è una sorta di riepilogo, disposti in un ordine contrassegnato da titoli e indicazioni metafisiche, di gusto allusivamente dantesco, che deve molto alla concezione tolemaica. Un'opera intrigante e singolare, per molte e svariate ragioni: per tematica, data di composizione, ideazione e realizzazione editoriale e, come sempre nelle opere di questo autore, cura ed elaborazione stilistica. (V. Guarracino)
Note azzurre. Nella versione integrale dell'edizione Ricciardi 1955
Carlo Dossi
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2010
pagine: 912
Tutti sanno che nel 1964 Dante Isella restituì il testo delle "Note azzurre" affidato a sedici quaderni autografi dalla copertina azzurro oltremare -, consentendoci così di accedere a un immenso diario in cui le notazioni autobiografiche si alternano a giudizi letterari e politici spregiudicati, a infiniti spunti di novelle e romanzi mai scritti, ad aforismi esemplari, a sarcasmi violenti e a fantasiose ironie, ad aneddoti non di rado scabrosi su contemporanei illustri o poco noti. Pochi però sanno che già nel 1955 Isella aveva allestito per Ricciardi un'edizione nella quale figurava un mannello di dodici note splendidamente insolenti tralasciate, per motivi di opportunità, nel 1964 (parimenti, alcuni nomi propri furono sostituiti da asterischi), e che quella magnifica e preziosa edizione non venne mai pubblicata: resa dall'editore agli eredi dopo la rinuncia da parte di Ricciardi a distribuirla, la tiratura di circa 1.000 esemplari è rimasta per oltre cinquant'anni relegata negli archivi della Casa Pisani Dossi di Corbetta presso Magenta. In occasione del centenario della scomparsa dello scrittore (avvenuta il 16 novembre 1910), essa vede la luce, accompagnata da un ampio saggio di Niccolò Reverdini che ne ricostruisce l'intricata, e appassionante, vicenda.

