Libri di Carlo Gugliotta
Due pedali per volare
Carlo Gugliotta
Libro
editore: Alba Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 96
Storie straordinarie di ciclisti speciali. Ne sono protagoniste persone che hanno subito incidenti, infortuni, malattie e che hanno saputo sorridere alla malasorte, trovando nello sport, e nel ciclismo in particolare, nuovi stimoli e ambizioni. Pierre Amighini, Beatrice Cal, Paolo Cecchetto, Pierino Dainese, Andrea Devicenzi, Giorgio Farroni, Luca Mazzone, Luca Panichi, Vittorio Podestà, Francesca Porcellato, Alex Zanardi. Con il commissario tecnico della nazionale italiana di paraciclismo Mario Valentini, il direttore di corsa Mauro Defend e l'organizzatore Mauro Valentini testimoniano che le barriere fisiche e mentali possono e devono essere superate. La prefazione è di Alberto Francescut, tra i curatori del popolare blog della Gazzetta dello Sport "In coda al gruppo".
Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi. 70 anni di vittorie italiane
Carlo Gugliotta
Libro
editore: Alba Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 140
Il Giro delle Fiandre è la classica delle classiche, la corsa che esalta il pubblico e l'identificazione di un territorio (le Fiandre) con un evento sportivo. Dal 1949 al 2019 i ciclisti italiani che si sono imposti sono Fiorenzo Magni, Dino Zandegù, Moreno Argentin, Moreno Argentin, Gianni Bugno, Michele Bartoli, Gianluca Bortolami, Alessandro Ballan, Elisa Longo Borghini, Marta Bastianelli e Alberto Bettiol.
Pedalare nel fango. Il ciclocross raccontato dai suoi protagonisti
Carlo Gugliotta
Libro: Copertina morbida
editore: Alba Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 130
Il ciclocross è gareggiare nei campi cantando sotto la pioggia, riscaldando il gelo, avventurandosi nel vento, accorciando l'inverno. Il ciclocross è pedalare e correre, pedalare a forza di corsa e correre a forza di pedali. Il ciclocross è immaginare una strada e trovare una pista, sperare che siano pozzanghere e non pozzi, schizzare al pronti-via, schizzare e schizzarsi, tuffarsi, remare, guardare, traghettare. Il ciclocross è quello che non conosce l'impraticabilità dei campi, ma di cui anzi si nutre, quello che possiede una sua geografia di parchi comunali e di scalinate ecclesiastiche, una sua storia di cacciatori a pedali e di pescatori a due ruote, una sua religione silenziosa e una sua filosofia assiderata, quello che sembra fatto in proprio, in casa, in famiglia, in parrocchia, in comunità, quello che dovunque è una festa sui prati.

