Libri di Carlo Terracciano
Alle radici del «rossobrunismo». Gli scritti di Carlo Terracciano in «Orion»
Carlo Terracciano
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice (Cusano Milanino)
anno edizione: 2020
pagine: 352
«D'ora in poi il nostro impegno sarà per quegli uomini, di ogni provenienza politica e ideologica, che non si sono arresi in questi anni infami e a quei giovani che solo ora si affacciano su questo deserto di macerie e si chiedono “perché?” [...] Ci sono libri e scritti dell'altra “estrema” non passibile di riciclaggio nel “sistema” che potremmo sottoscrivere parola per parola; ci sono uomini retti e coraggiosi con i quali ci sentiremmo onorati di condividere un lungo tratto di strada. Ma sia chiaro che la nuova cultura rivoluzionaria non è quella del sincretismo onnicomprensivo fra idee inconciliabili, la cultura dell'et-et contrabbandata ad usum delphini dagli ex ribelli di tutti i fronti oggi egemonizzati e omologati dai padroni del vapore, politici e/o cattedratici. La nostra sarà allora la cultura dell'aut-aut, delle nuove e radicali contrapposizioni, con i compagni di domani contro i nemici di oggi e i falsi amici di ieri. Questi dunque i veri fronti di lotta in Italia, che attraversano in verticale i vecchi fronti del passato.»
Geopolitica
Carlo Terracciano
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice (Cusano Milanino)
anno edizione: 2020
pagine: 400
Carlo Terracciano non ha solo posto le basi per una corretta comprensione della realtà internazionale e dell’egemonia statunitense nel post Guerra fredda, premessa indispensabile a una sua efficace decostruzione. Ha saputo rompere gli ingessati schemi ideologici ereditati dal passato introducendo lo studio di una disciplina che per sua stessa natura – relazionandosi alla «dinamica dell’uomo sul pianeta» e «misurandosi con le realtà effettive della storia e della geografia» – squarcia il velo di Maya delle «moderne fumisterie ideologiche e i teleguidati isterismi di massa» con le quali le grandi potenze politico-militari «camuffano i propri interessi al dominio mondiale», con ciò stesso invitando a pensare altrimenti, mettersi in discussione, sperimentare nuove sinergie seguendo una feconda attitudine eterodossa. Terracciano non solo è stato il primo studioso nell’Italia post-bellica ad occuparsi in modo “scientifico” di Geopolitica, ma nel farlo ha gettato solide fondamenta per un autentico discorso antimondialista tanto nella pars destruens quanto nella pars costruens.
Pensiero armato. Gli scritti di Carlo Terracciano in «Orion»
Carlo Terracciano
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice (Cusano Milanino)
anno edizione: 2020
pagine: 392
Nelle pagine di “Orion” il mondialismo è presentato come un’ideologia, un progetto, una tendenza parte integrante di progetti variamente formulati da diverse organizzazioni tra di loro alleate e concorrenti al tempo stesso; si afferma che il Governo Mondiale è un progetto perseguito e non realizzato; che comunque queste organizzazioni hanno un potere enorme e controllano diversi Paesi attraverso mezzadri insediati nei governi, attraverso l’alta finanza, il sistema bancario, il sistema creditizio, l’infiltrazione in organismi come l’Onu, il Gatt, l’Unicef etc.; esse controllano inoltre la totalità dei mezzi di informazione e cercano di agire in modo discreto per plasmare menti e condizionare caratteri; lavora per lo sfruttamento intensivo del Terzo Mondo; lavora attraverso il controllo geopolitico, geofinanziario, geoenergetico; lavora per distruggere culture e popoli, per omologare, omogeneizzare, appiattire, uniformare. Con articoli di: Aleksandr Dugin, Marco Battarra, Maurizio Murelli.
«L'isola del mondo» alla conquista del pianeta
Carlo Terracciano
Libro: Libro in brossura
editore: Anteo (Cavriago)
anno edizione: 2012
pagine: 98
"Una Repubblica pura e virtuosa che ha il destino di governare il globo e di introdurvi la perfezione dell'uomo". Così John Quincy Adams definiva gli Stati Uniti, nati da un'esigenza di rottura con l'Europa fortemente avvertita dai padri fondatori, i quali gettarono precise e ben definite basi per la nascita di questa nazione "marittima". Da tali fondamenta prese avvio una lunga marcia di consolidamento del potenziale politico, economico, militare e culturale che ha condotto quella che il geopolitico britannico Halford Mackinder definiva "isola-mondo" ad estendere a dismisura la propria egemonia talassocratica. Questo libro esamina gli aspetti principali della strategia di dominio portata avanti da Washington, ripercorrendo, in un dettagliato excursus storico, le fasi nevralgiche attraverso cui gli Stati Uniti sono divenuti la principale potenza marittima a livello planetario. Prefazione di Claudio Mutti. Introduzione di Giacomo Gabellini

