Libri di Catia Papa
L'Italia giovane. Dall'Unità al fascismo
Catia Papa
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2013
pagine: 239
Nel 1914-15 la gioventù colta volle la guerra, si riversò nelle piazze d'Italia per forzare gli equilibri politico-istituzionali e trascinare il paese nel conflitto mondiale. L'immagine di una 'rivoluzione giovanile' agita in odio al materialismo borghese informò la propaganda politica ben oltre la guerra. Si trattò davvero di una rivolta? Se lo fu, si compì nel segno di una cultura nazionalista respirata sui banchi di scuola e nelle pratiche del tempo libero dei giovani borghesi negli anni precedenti. Creare un circolo studentesco e mobilitarsi in favore dei 'fratelli irredenti', provarsi in ascensioni alpine alle frontiere del Regno o vogare sul Tevere, frequentare il tiro a segno o fondare un battaglione studentesco: questi i moderni esercizi di responsabilizzazione sociale e nazionale di quella gioventù. Alla prova della guerra i giovani mostrarono di aver appreso il lessico della nazione in armi, concedendosi all'uso della violenza di piazza per affermare il proprio diritto a determinare il destino nazionale. La guerra restituì infine all'ammirazione dei più giovani una schiera di reduci-studenti ormai decisi a proseguire la lotta anche sul fronte interno.
Sotto altri cieli. L'oltremare nel movimento femminile italiano (1870-1915)
Catia Papa
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2009
pagine: 200
L'immagine della "donna orientale", le esotiche narrazioni di primitivi sensualismi e barbare segregazioni accompagnarono la nascita dei movimenti femminili europei tra Otto e Novecento. Il libro intende fornire un contributo alla conoscenza della cultura femminista italiana ricollocandola nel contesto coloniale in cui nacque e si diffuse, nella convinzione che anche in Italia l'espansione africana abbia influito sulle modalità culturali e associative del movimento delle donne. Con un saggio introduttivo di Gabriella Bonacchi.
Intellettuali in guerra. «L'Azione» 1914-1916. Con un'antologia di scritti
Catia Papa
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 256
Progettata all'indomani dell'impresa libica e della concessione del suffragio universale maschile, "L'Azione" - settimanale del movimento nazionale liberale - si proponeva di rinnovare la cultura liberale in senso nazionale e favorire l'emersione di una nuova classe politica, capace di guidare la modernizzazione del paese senza nulla concedere al "riformismo" giolittiano. Il proposito di coniugare liberalismo e nazionalismo guidò parte della generazione intellettuale d'inizio Novecento, cresciuta nella critica alla democrazia "atomistica" ma delusa dall'orientamento dell'Associazione nazionalista. Gli intellettuali che diedero vita o collaborarono all'"Azione" approdarono al nazionalismo liberale attraverso un'articolata riflessione sulle origini dello Stato unitario, le matrici ideali del liberalismo italiano, il ruolo storico delle élite e la democrazia politica, il valore morale e materiale della guerra. Pubblicata tra il 1914 e il 1916, l'"Azione" declinò questi temi nel pieno della stagione interventista, fornendo un saggio delle tante ambiguità presenti nella cultura politica dei suoi autorevoli collaboratori rispetto all'indirizzo dell'Ani, delle complicità tra un liberalismo che si voleva rigenerato nel culto della solidarietà e grandezza nazionale e il nazionalismo "ufficiale". Ambiguità che deflagrarono nel corso della guerra, sciogliendosi solamente al cospetto del regime fascista.

