Libri di Claudio Sartea
Ecotecnologia. Sfide etico-giuridiche della civiltà tecnologica
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 288
L’artificio di cui l’essere umano naturalmente si circonda per affrontare la vita e collocarsi nel mondo è generalmente indicato con la parola tecnica: è con la tecnica che la nostra specie edifica la civiltà e ne tramanda le vestigia. Ma artificio significa anche macchinazione, trama, inganno: l’ambivalenza costitutiva della parola rivela la caratteristica ambiguità della tecnica nell’esperienza umana, che a sua volta rimanda alla proteiforme presenza dell’uomo nella sua storia e nel mondo – una presenza che può portare a compimento, una presenza che può portare a distruzione. L’inedito potere che oggi ha l’essere umano su quel che di non artificiale esiste in lui ed attorno a lui, e da cui anche la sua sopravvivenza dipende, l’invadenza e pervasività mai prima sperimentate che le nuove tecnologie manifestano nella sua esistenza anche più intima, impongono come compito della nostra generazione, della nostra civiltà ormai planetaria, una riflessione filosofica adeguata sulla natura, umana e non solo, che consenta di pensare l’etica ed il diritto secondo modalità non estrinseche, non ideologiche, non calate dall’alto di poteri sovrani o convenzioni provvisorie. A tale sfidante ed epocale compito teoretico intende dare un proprio contributo l’ecotecnologia proposta in questo libro.
Biodiritto. Fragilità e giustizia
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2022
pagine: 200
Il contributo che il biodiritto può offrire, una volta che ci si sia intesi sul significato dei termini che ne formano il composto, il bios ed il diritto (primo capitolo), promette di essere idoneo ad andare almeno in certi casi al di là del mero contrapporsi degli steccati: sia nell’ambito delle questioni bioetiche di inizio vita (terzo capitolo), sia per quelle di fine vita (quarto capitolo). La prospettiva specifica in cui intendono collocarsi queste riflessioni sul biodiritto, nel complesso panoramiche ed introduttive, è illustrata nel secondo capitolo, che dà anche il sottotitolo al volume: una franca riflessione sull’umana fragilità, ancora relativamente agli inizi, è infatti in grado di consentirci di delineare un orizzonte fenomenologico in cui diventa possibile aggiornare l’insonne dialettica tra prospettive pro life e prospettive pro choice nel segno di una considerazione allargata e al tempo stesso realista dell’essere umano.
Bioetica e biogiuridica. Itinerari, incontri e scontri
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: XV-191
Nata dalla costola della bioetica come frutto della necessità di tematizzare anche ad un livello normativo di tipo collettivo e pubblico le problematiche che quella andava via via sollevando, la biogiuridica si è posta sin dall'inizio in tensione dialettica con la bioetica. Questo libro esplora gli itinerari che queste due nuove ed inattese forme di sapere stanno percorrendo, gli intrecci inevitabili (gli incontri del sottotitolo) ma anche le opportune distinzioni o le inevitabili collisioni (gli scontri). Il primo capitolo tenta di aggiornare alle sfide delle biotecnologie il concetto moderno di razionalità, insufficiente ed inadeguato sia nella sua versione empirico-positivista sia nella declinazione strumentale (il nichilismo, dal canto suo, nega la ragione perché ne statuisce l’impotenza aletica). Il secondo cerca di costruire, alla luce di quell'aggiornamento epistemologico, lo statuto etico-giuridico del corpo umano, vero centro focale delle principali discussioni bioetiche e biogiuridiche. Il terzo capitolo rende un doveroso omaggio alla professionalità principalmente coinvolta nelle questioni bioetiche, la medicina: essa non è mera arte né mera scienza, dell’una e dell’altra assume potenza ed ambiguità, e per questo abbisogna di un avvicinamento filosofico. Infine, l’ultimo capitolo riprende le principali tematiche classiche della bioetica e della biogiuridica (aborto, fecondazione artificiale, palliazione della sofferenza, fine della vita) in una prospettiva di senso, ed alla luce delle acquisizioni dei capitoli precedenti, ne propone una risemantizzazione all'altezza dei tempi secolarizzati in cui oggi operano bioeticisti e biogiuristi. Come scrive Francesco D’Agostino nella Premessa al volume, “il mistero e il fascino del bios consistono proprio nell'incredibile, necessaria delicatezza con cui esso chiede di farsi avvicinare da chi voglia studiarlo (fosse costui un bioeticista o un biogiurista) per comprenderlo e per immedesimarsi con lui. Quando questa delicatezza si incrina, il bios si arrende alle indebite pretese di chi, cercando di analizzarlo con uno sguardo freddo e calcolante, s’illude di poterne conquistare o esaurire l’essenza (ma questa resa del bios non abbiamo altro termine per denominarla se non morte). È per questo che prima che oggetto di studio il bios chiede di essere oggetto di meditazione. Ma un’autentica meditazione bioetica e biogiuridica è ancora in grandissima parte da costruire e per questo dobbiamo essere grati a coloro, come Claudio Sartea, che aprono davanti a noi nuove strade e ci aiutano, con intelligenza e sapienza, a percorrerle”. Premessa di Francesco D'Agostino.
Diritti umani. Un'introduzione critica
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: 168
Biodiritto. Fragilità e giustizia
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2012
pagine: 184
Il contributo che il biodiritto può offrire, una volta che ci si sia intesi sul significato dei termini che ne formano il composto, il bios ed il diritto (primo capitolo), promette di essere idoneo ad andare almeno in certi casi al di là del mero contrapporsi degli steccati: sia nell'ambito delle questioni bioetiche di inizio vita (terzo capitolo), sia per quelle di fine vita (quarto capitolo). La prospettiva specifica in cui intendono collocarsi queste riflessioni sul biodiritto, nel complesso panoramiche ed introduttive, è illustrata nel secondo capitolo, che dà anche il sottotitolo al volume: una franca riflessione sull'umana fragilità, ancora relativamente agli inizi, è infatti in grado di consentirci di delineare un orizzonte fenomenologico in cui diventa possibile aggiornare l'insonne dialettica tra prospettive pro life e prospettive pro choice nel segno di una considerazione allargata e al tempo stesso realista dell'essere umano.
Diritto secolare. Religione e sfera pubblica, oggi
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 148
Deontologia. Filosofia del lavoro professionale
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2010
pagine: XVIII-288
La deontologia professionale ci ricorda anzitutto che il lavoro umano ha un senso antropologico. Il lavoro è uno degli ambiti della vita umana in cui entrano in complessa e feconda dialettica la necessità e la libertà: per tale ragione esso è innervato da significati morali, come testimonia tutta la storia del suo concetto. Di più: il lavoro deriva da relazioni e tesse relazioni tra gli uomini; condiziona la concreta esistenza della famiglia come primo aggregato naturale, e via via ogni forma di associazione umana fino al mondo intero: passando attraverso la categoria professionale, che costituisce una decisiva istituzionalizzazione dei rapporti di colleganza professionale, e non certo per accidente è la fonte della loro disciplina deontologica, sia sul piano delle previsioni normative che su quello applicativo. Nel presente libro, tutto ciò cerca e trova conferma anche sul piano empirico, in particolare nei capitoli specificamente dedicati alla deontologia medica ed a quella giuridica. La verità, individuale e comunitaria, del lavoro professionale, giustifica ed orienta l'esistenza ed i contenuti della sua deontologia, con una connessione assai simile a quella tra struttura ontologica dell'uomo e dimensione giuridica del vivere. La "lotta" per la professione ed il suo senso alto, identificato e protetto dalla deontologia, si rivela in tal modo analoga alla lotta per il diritto.
L'emergenza deontologica. Contributo allo studio dei rapporti tra deontologia professionale, etica e diritto
Claudio Sartea
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 240
Il volume cerca di mettere in luce l'attualità dei rapporti tra deontologia professionale, etica e diritto ai nostri giorni, e l'esigenza che crediamo di avvertire di una riflessione meno pragmatica di tante altre che sono state proposte.