Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Costanza Amodeo

Aspettavamo fiduciosi la primavera

Aspettavamo fiduciosi la primavera

Costanza Amodeo, Licia Cardillo Di Prima

Libro: Libro in brossura

editore: Flaccovio Dario

anno edizione: 2020

pagine: 208

E ora parlano loro, giù dal palcoscenico e dentro le pagine scritte di questa antologia corale che raccoglie diciannove "penne di teatro" che hanno accettato di scrivere dal loro isolamento, da Parigi a Palermo, da Novara a Venezia. Privati per decreto del loro lavoro di artisti senza fissa dimora, costretti in una notte a traslocare nelle stanze di casa di tante diverse città d'Italia e non solo. Sono contributi originali e diversi per timbro emotivo e sensibilità letteraria: memorie, suggestioni lontane, corti teatrali, diari social, versi, racconti dell'ultima recita. Testimonianze libere, sentite prima ancora che costruite, per ricordare in diciannove diverse istantanee d'autore i tempi dell'epidemia e i mesi del confino. Il mondo si è fermato alla vigilia della primavera, la stagione della rinascita e della vita che torna a danzare sulle fioriture. E anche i teatri, come le scuole, le aziende, i monumenti, i consumi, si sono fermati e hanno chiuso i battenti fra la polvere. Non era mai accaduto, neppure in guerra. È l'eccezionalità di tale evento il filo conduttore di queste storie "diversamente teatrali", ciascuna un'isola a parte di uno stesso arcipelago artistico che chiamiamo teatro, «il moribondo più illustre della storia dell'umanità», per dirla con le parole di Melania Giglio. Molto amato o ignorato, tendenzialmente povero, ma irrinunciabile presenza della nostra civiltà umana, a tutte le latitudini.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.